“Infanzia Clandestina”: L’Argentina della dittatura di Videla negli occhi di un bambino

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infanzia clandestina cinema“Infanzia Clandestina” è un film drammatico di produzione spagnola-argentina-brasiliana, al cinema dal 29 Agosto 2013. Il regista, Benjamin Avila, narra nel suo primo lungometraggio una storia romanzata basata però su fatti realmente accaduti di cui lui stesso è stato protagonista. Il piccolo Juan è figlio di due guerriglieri peronisti costretti a lasciare l’Argentina all’indomani del golpe che ha portato al potere la fazione militare di Videla.

A fine anni 70, gli attivisti per la resistenza decidono che i tempi sono maturi per tornare a combattere nella madre patria, e dunque la famiglia di Juan, in clandestinità e celando la propria vera identità, tornano in Argentina per continuare la loro opera militare e politica. Juan dunque vive la condizione di dodicenne nella tragedia della condizione familiare, che lo costringe a mentire a chiunque, anche alla ragazzina per la quale proverà amore.

Gli occhi del regista, cioè gli occhi di Juan, sono gli stessi attraverso i quali lo spettatore può seguire l’opera per certi versi epica della resistenza armata contro una delle dittature più oppressive dei tempi recenti. Il merito maggiore del film, oltre alla originalità con la quale viene presentata la vicenda storica, è quello di non esprimere alcun giudizio sui comportamenti e gli avvenimenti descritti. “Infanzia clandestina” affronta diverse tematiche che lo spettatore potrà scoprire seguendo l’emozionante crescita di un bambino che non si ribella ai genitori ma che si interroga sul proprio futuro quando inizia ad accostarsi a quella vita “normale” che appartiene alla propria età.

“Infanzia Clandestina” è al cinema dal 29 Agosto 2013.

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