Si é conclusa poche ore fa la serata di premiazione dei Golden Globes, evento che precede l’arrivo dell’attesissima cerimonia degli Oscar; la serata, dove non sono ovviamente mancati moda e grandi attori, é però rimasta un po’ anonima, non presentando chissà quali sorprese in merito a vincitori e vinti.
Il film italiano in gara “Io sono l’amore” di Guadagnino é stato battuto dal danese “Un mondo migliore”, premiato quindi come miglior film straniero.
Tra i vincitori attesi abbiamo potuto vedere Natalie Portman per “Black Swan”, “The Social Network” premiato come miglior film drammatico, miglior sceneggiatura, miglior colonna sonora e miglior regista, David Fincher.
Premiato anche Colin Firth come migliore attore drammatico per “Il discorso del re” e l’attrice Julianne Moore per “I ragazzi stanno bene”.
Piccola delusione dunque per il tanto discusso “The Tourist” e il suo protagonista Johnny Depp che nonostante le numerose candidature ha dovuto arrendersi davanti alla vittoria di Paul Giamatti.
Premio alla carriera per Robert De Niro che si é assicurato anche una standing ovation condivisa poi con il collega Michael Douglas che ha appena sconfitto il suo cancro.
Ecco tutti i vincitori.
Miglior film drammatico: “The Social Network”
Miglior film comico o musicale: “I ragazzi stanno bene”
Miglior regista: David Fincher, “The Social Network”
Miglior attore di un film drammatico: Colin Firth, “The King’s Speech”
Miglior attrice di un film drammatico: Natalie Portman, “Black Swan”
Miglior attore di un film comico o musicale: Paul Giamatti, “La versione di Barney”
Miglior attrice di un film comico o musicale: Annette Bening, “I ragazzi stanno bene”
Miglior attore non protagonista: Christian Bale, “The Fighter”
Miglior attrice non protagonista: Melissa Leo, “The Fighter”
Miglior film in lingua straniera: “In un mondo migliore”
Miglior film animato: “Toy Story 3″
Miglior sceneggiatura: Aaron Sorkin, “The Social Network”
Premi per la Tv.
Migliore serie drammatica: “Boardwalk Empire”
Migliore serie musical o commedia: “Glee”
Migliore attrice serie drammatica: Katey Sagal, “Sons of Anarchy”
Migliore attore serie drammatica: Steve Buscemi, “Boardwalk Empire”
Migliore attrice serie musical o commedia: Laura Linney, “The Big C”
Migliore attore serie musical o commedia: Jim Parsons, “The Big Bang Theory”
Migliore attrice non protagonista serie, miniserie o film per la TV: Jane Lynch, “Glee”
Migliore attore non protagonista per serie, miniserie o film per la TV: Chris Colfer, “Glee”
Migliore miniserie o film TV: “Carlos” di Oliver Assayas
Migliore attore miniserie o film per la TV: Al Pacino – You Don’t Know Jack
Migliore attrice miniserie o film per la TV: Claire Danes, “Temple Grandin”
Alessandra Battistini
Ieri sera…o meglio questa notte (ore 21 americane, ore 3 del mattino in Italia!) si sono svolti a Los Angeles gli Mtv Movie Awards 2010, evento che ha riunito numerose star del cinema pronte a sfidarsi in diverse categorie per potersi aggiudicare il prestigioso riconoscimento.
Questa edizione oltre a presentare le esibizioni di Katy Perry, Christina Aguilera, verrà sicuramente ricordata per il grande ritorno di Sandra Bullock sulle scene, la neo premio Oscar che si conferma una delle più importati attrici del panorama hollywoodiano.
Ecco tutte le categorie e i relativi vincitori:
Miglior film – The Twilight Saga: New Moon
Miglior performance comica – Zach Galifianakis (The Hangover)
Superstar globale – Robert Pattinson
Miglior performance maschile – Robert Pattinson (The Twilight Saga: New Moon)
Miglior cattivo – Tom Felton (Harry Potter and the Half-Blood Prince)
MTV Generation Award – Sandra Bullock
Miglior bacio – Kristen Stewart and Robert Pattinson (The Twilight Saga: New Moon)
Miglior performance ‘Scared-As-S**T’ – Amanda Seyfried (Jennifer’s Body)
Miglior stella in ascesa – Anna Kendrick (Up in the Air)
Miglior performance femminile – Kristen Stewart (The Twilight Saga: New Moon)
Miglior combattimento – Beyonce Knowles vs. Ali Larter (Obsessed).
Alessandra Battistini
La sfida “in famiglia” tra James Cameron e Kathryn Bigelow si è conclusa e a trionfare é stata quest’ultima, la sua pellicola “The Hurt Locker”, dedicata alla guerra in Iraq, ha vinto l’Oscar come miglior film durante la 82° edizione degli Academy Awards. Un’ottima vittoria personale per la Bigelow che può così diventare la prima donna regista a portarsi a casa l’ambita statuetta d’oro.
C’è poco da dire per il colossal “Avatar”, diretto dall’ex marito di lei, che é stato sconfitto in tutte le categorie in cui i due film si contrapponevano, vincendo i però i premi di miglior scenografia, fotografia ed effetti speciali.
“The Hurt Locker” vince anche altri quattro premi: miglior montaggio, miglior suono, migliore sceneggiatura originale e miglior montaggio sonoro.
C’è anche un pezzo d’Italia che porca a casa un successo, il premio della fotografia va con merito a Mauro Fiore e l’altro premio é per l’italoamericano Michael Giacchino che ha vinto per la miglior colonna sonora in “Up”.
Per quanto riguarda gli attori non ci sono state troppe sorprese: il miglior protagonista maschile è Jeff Bridges per “Crazy Heart”, e la miglior attrice é Sandra Bullock in “The Blind Side”, che prima di questa grande conquista si era vista attribuire il Razzie (il premio ‘pernacchia’) per la peggior interpretazione in “All About Steve”.
I non protagonisti vincenti sono Cristoph Waltz per “Bastardi senza gloria” di Quentin Tarantino e Mo’Nique per “Precious”.
Ad “Avatar” restano quindi i grandi risultati ottenuti al botteghino, ha incassato più di due miliardi e mezzo di dollari, diventando così il film più fortunato al box office. Questa conquista non può davvero rubargliela nessuno.
Alessandra Battistini
Finalmente possiamo conoscere i nomi dei vincitori del Festival del Cinema di Berlino: l’Orso d’Oro è andato a “Bal” (”Miele”), il film del regista turco Semih Kaplanoglu, la pellicola è una sorta di terzo episodio che racconta la storia di un ragazzo che cresce in un villaggio di contadini.
L’Orso d’argento, ovvero il secondo premio è andato a Roman Polanski, per il suo “The ghost writer“, il criticato e discusso regista americano, ancora gli arresti domiciliari in Svizzera è stato arrestato lo scorso settembre per un reato commesso nel 1978 in America, accusato di aver avuto dei rapporti sessuali con una ragazza minorenne.
Ecco allora l’elenco completo dei film vincitori della 60esima edizione del Festival del Cinema di Berlino:
Orso d’oro per il miglior film: “Bal” di Semih Kaplanoglu
Orso d’argento/Gran Premio della giuria: “Se voglio fischiare fischio” di Florin Serban
Orso d’argento per la migliore regia: Roman Polanski per “Ghostwriter“
Orso d’argento per il miglior attore: Grigori Dobrygin e Sergei Puskepalis ex aequo per “How I ended this summer“
Orso d’argento per la miglior attrice: Shinobu Terajima per “Caterpillar“
Orso d’argento per lo straordinario contributo artistico: Pavel Kostomarov per “How I ended this summer”
Orso d’argento per la migliore sceneggiatura: “Tu an yuan” (Insieme separati) di Wang Quanan
Alfred Bauer Prize: “Se voglio fischiare fischio“.
Alessandra Battistini
Si è conclusa la 26° edizione del Sundance, il festival statunitense dei film indipendenti, nato da un’idea dell’attore Robert Redford.
Siamo quindi pronti a comunicarvi tutti i risultati resi noti dopo la cerimonia di premiazione; i vincitori indiscussi sono stati “Restrepo”, documentario sulla violenza girato in Afghanistan e “Winter’s Bone”, pellicola che narra la storia di un’adolescente che, con l’obiettivo di tenere unita la sua famiglia, va in cerca di un padre senpre in fuga dalle proprio responsabilità di genitore.
La regista del secondo film, Debra Granik, è stata premiata con due riconoscimenti ottenendo quindi sia la statuetta come miglior film, che come migliore sceneggiatura nella categoria commedia drammatica.
Per quanto riguarda “Restrepo”, è stato realizzato da Tim Hetherington e da Sebastian Junger, il quale ha commentato: “Questo paese attraversa un momento molto difficile. Siamo al centro di due guerre. Se il nostro film può aiutare il paese a capire come uscirne, ne saremmo davvero orgogliosi”.
Ancora una volta dobbiamo dire grazie a Redford, la sua iniziativa permette quindi di dare spazio anche ai film realizzati al di fuori del circuito dei grandi studios hollywoodiani.
Ecco la lista dei vincitori.
Gran premio della giuria: Documentary Restrepo
Gran premio della giuria: Dramatic Winter’s Bone
Premio della giuria World Cinema: Documentary The Red Chapel
Premio della giuria World Cinema: Dramatic Animal Kingdom
Premio del pubblico: U.S. Documentary, Waiting for Superman
Premio del pubblico: U. S. Dramatic, Happythankyoumoreplease
Premio del pubblico: World Cinema: Documentary Wasteland
Premio del pubblico World Cinema: Dramatic Contracorriente
Premio Best of NEXT: Homewrecker
Premio Waldo Salt miglior scenggiatura Winter’s Bone
Miglior fotogarfia World Cinema: Dramatic The Man Next Door
Alessandra Battistini