Come spesso accade anche in questo caso sono state smentite le previsioni dei possibili vincitori, perché a trionfare come protagonista dei David di Donatello 2010 é stato il film di Marco Bellocchio, “Vincere”, interpretato da Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno, che si é aggiudicato ben 8 riconoscimenti.
Ma quando c’é qualcuno che trionfa, ci sono anche degli sconfitti, e in questo caso sono nomi davvero pesanti, uno su tutti Paolo Virzì e il suo film “La prima cosa bella” che di premi ne ha vinti solo 3.
Ecco la lista completa dei vincitori della serata.
– Miglior film: “L’Uomo Che Verrà”;
- Miglior regista: Marco Bellocchio per “Vincere”;
- Migliore regista esordiente: Valerio Mieli per “Dieci Inverni”;
- Migliore sceneggiatura: Francesco Bruni, Francesco Piccolo, Paolo VIirzì per “La Prima Cosa Bella”;
- Migliore produttore: RAI Cinema “L’Uomo Che Verrà”;
- Miglior attrice protagonista: Micaela Ramazzotti per “La Prima Cosa Bella”;
- Migliore attore protagonista: Valerio Mastandrea per “La Prima Cosa Bella”;
- Miglior attrice non protagonista: Ilaria Occhini per “Mine Vaganti”;
- Migliore attore non protagonista: Ennio Fantastichini per “Mine Vaganti”;
- Migliore direttore della fotografia: Daniele Ciprì per “Vincere”;
- Migliore musicista: Ennio Morricone per “Baarìa”;
- Miglior canzone originale: “Baciami Ancora”, musica di Jovanotti, Saturnino Celani, Riccardo Onori;
- Miglior scenografo: Marco Dentici per “Vincere”;
- Migliore costumista: Sergio Ballo per “Vincere”;
- Miglior truccatore: Franco Corridoni per “Vincere”;
- Miglior acconciatore: Alberta Giuliani per “Vincere”;
- Miglior montatore: Francesca Calvelli per “Vincere”;
- Migliori effetti speciali visivi: Paola Trisoglio e Stefano Marinoni per “Vincere”;
- Miglior film dell’unione europea: “Il Concerto” di Radu Mihaileanu;
- Miglior film straniero: “Bastardi Senza Gloria” di Quentin Tarantino;
- Premi spaciali David 2010 per Tonino Guerra, Lina Wertmuller, Bud Spencer e Terence Hill.
Alessandra Battistini
Mentre il 2009 si avvicina alla sua fine per poi accogliere l’anno nuovo, è giusto poter analizzare come sono andati i film al cinema, con che esito e soprattutto con quanto incasso.
C’è poco da dire, il migliore per tutti (noi compresi) è il “pazzo” Quentin Tarantino con il suo “Bastardi senza Gloria” con il 21% dei voti, come dar torto a questo sondaggio?
Del resto anche il miglior attore è stato eletto proprio all’interno di questa pellicola, ovvero il sempre più “gossipparo” Brad Pitt con il 18% dei voti, che ha battuto anche il bello e dannato Johnny Depp.
Miglior attrice? Con il 25% dei voti è stata eletta la bella e brava Kate Winslet, ambigua ex-nazista nel film “The Reader”.
Per quanto riguarda la regia però, neppure il grande Quentin ha potuto fare nulla davanti alla maestosità e all’eccellenza di Clint Eastwood con il suo “Gran Torino”.
Ma “Bastardi senza gloria” ha permesso di ottenere un importante riconoscimento anche per un altro attore, Christoph Waltz, il sadico nazista del film eletto come miglior cattivo e miglior scoperta dell’anno. Di certo non male per lui.
Guardando poi in Italia, il miglior attore per voi pubblico è stato Filippo Timi, pronto a ridare vita ad un particolare Mussolini nel film “Vincere” di Bellocchio.
Parallelamente la miglior attrice è Giovanna Mezzogiorno, anche lei protagonista di questo film.
E chi sono i migliori attori internazionali? Johnny Depp per i maschietti e Meryl Streep per le femminucce.
Ma non è tutto ora quello che luccica, parliamo anche dei peggiori del 2009, e vi sembrerà forse strano trovarvi Twilight e tutti i cinepanettoni.
Ma a loro poco importa, visti gli incassi esorbitanti.
La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri sera a Roma, presso il Cinema Trevi; stiamo parlando degli RdC Awards 2009, che vengono conferiti ai massimi protagonisti del mondo del cinema italiano, da parte della Fondazione Ente dello Spettacolo e La Rivista del Cinematografo.
Il prestigioso premio denominato “La Navicella cinema Italiano” è stato consegnato all’autore Marco Bellocchio, per il suo film “Vincere”, che come si legge nella motivazione “ci riconsegna al suo meglio uno degli autori più significativi del nostro cinema che, dopo Buongiorno, notte continua a indagare la Storia con le storie, il Sistema con il quotidiano, forte di uno stile senza eguali”.
Il premio al miglior saggio (Premio Diego Fabbri) è invece andato ad Antonio d’Olivo, che “ci regala uno sguardo inedito sull’attore Carlo Verdone, il personaggio e il regista di tante commedie che hanno conquistato il cuore degli italiani”.
Per quanto riguarda i premi tv, il Premio “La Navicella Fiction” è andato con un parimerito ad Ana Caterina Morariu, “capace di interpretare ruoli diversi, da “La sacra famiglia” a “Donne assassine”, “Intelligence-Servizi&segreti” con misura ed efficacia rare”, e a Filippo Nigro, “per Tutta la veritàdi Cinzia TH Torrini, ma anche per l’abilità nell’alternare televisione e cinema calandosi in personaggi sempre nuovi”.