In un momento in cui si parla sempre e solo di film di Natale, anche se ormai di Natale resta ben poco, anche lei, la bella e brava attrice Nancy Brilli ha voluto esprimere la sua.
Anche lei del resto ha avuto modo di prendervi parte, quando decise di entrare nel cast di “Natale in crociera” e annuncia di prendere parte anche a “A Natale mi sposo” con Boldi e Canalis.
“Se parliamo di interesse del pubblico sono d`accordo, lo dicono i risultati del botteghino. Ma non è un film d`autore, l’interesse culturale è un’altra cosa. Va detto, però, che De Laurentiis, con i soldi del film di Natale, lavora anche con registi come Verdone e Veronesi”, commenta lei.
E anche se decide di non rispondere alle accuse di volgarità, spiega la sua idea in merito a questo genere di film, di certo non troppo culturale!
“Un film comico non dev’essere mai sguaiato, vanno evitate le cadute di gusto. Quando ho girato “Natale in crociera” il mio personaggio era spiritoso, ben costruito. Hanno fatto il cinepanettone anche attori di classe, fra i quali Fabio De Luigi e Massimo Ghini”.
E in merito al suo prossimo “A Natale mi sposo” previsto per il prossimo ottobre, con la partecipazione della signora Clooney: “Ci sarà Elisabetta Canalis, nel ruolo di wedding planner, l’organizzatrice di matrimoni. Ammiro Elisabetta perché finora non ha mai sbandierato la sua storia con Clooney. O è ben consigliata, o è intelligente. Sai quante, al posto suo, ne avrebbero approfittato?”.
“Non so come sono riuscito a fare questo film probabilmente grazie alle parole di mio padre dalla clinica: ‘Carlo pensa al film. E’ più importante di un uomo che sta aspettando un treno in ritardo’. Una frase che mi ha fatto riflettere: se questo è il suo volere, devo farlo. Pensavo di non riuscire ad andare in Africa a girare perché da poco si era celebrato il funerale di papà. Invece proprio lui mi ha dato la forza per superare questa prova. Io, loro e Lara è dedicato a Mario Verdone. Una dedica che parte dal profondo del cuore: non era solo un padre, ma un grande educatore. Un uomo retto, sano, pieno di dignità, di altri tempi”, è con questa toccante dedica che Carlo Verdone inizia a parlare del suo film che uscirà al cinema il 5 gennaio 2010.
”Un parallelismo tra le nevrosi occidentali e i problemi dell’Africa. Un film molto attuale, si ride ed è ricco di colpi di scena. Invita alla comprensione, alla tolleranza, alla concordia e al buon senso. Ed è la commedia più corale, più importante, che abbia fatto e forse anche quella che ho diretto meglio”.
Il film racconta di un missionario che torna a Roma in seguito ad una crisi di fede e ritrova una famiglia disastrata; le co-protagoniste sono la bella Laura Chiatti e la geniale Angela Finocchiaro.
”Laura passa dalla tenerezza alla tristezza, dall’euforia alla seduzione. Uno splendido lavoro. Angela Finocchiaro é stata una compagna di set meravigliosa”, ha detto Verdone.