Posts Tagged ‘“The Hurt Locker”’

Alla scoperta di Kathryn Bigelow, regina degli Oscar

Alla scoperta di Kathryn Bigelow, regina degli Oscar

Posted on 09 mar 2010 at 11:09am

Fino a pochi mesi fa quando si voleva parlare di lei, si doveva necessariamente specificare che fosse l’ex moglie del regista più “in” del momento, quel James Cameron che si apprestava a conquistare il mondo con il suo “Avatar”. Ma nessuno aveva davvero fatto i conti con lei e con la sua straordinaria pellicola, creata grazie ad una grande creatività e un’ottima visione di ciò che si vuole raccontare.

Kathryn Bigelow ora é “semplicemente” la prima regista donna a conquistare la statuetta agli Oscar, associando la sua “Miglior regia” a quella di “Miglior film”.
La sua pellicola “The Hurt Locker” é un capolavoro e per molti rispecchia il suo stile di produzioni, ovvero tipicamente carico e adrenalinico.

La Bigelow ha iniziato a farsi notare grazie alla sua seconda regia per il film “Il buio si avvicina” del 1987, una storia di vampiri, dove questa figura rappresenta una metafora per la tossicodipendenza e l’Aids, considerato un vero e proprio cult movie. Negli anni ’90 arriva una svolta, quando dirige “Point Break” con la super coppia composta da Patrick Swayze e Keanu Reeves.
Possiamo poi citarvi il bellissimo “Strange Days“ (con Ralph Fiennes e Angela Bassett) idea nata dalla sceneggiatura di Cameron e dopo 5 anni “Il mistero dell’acqua”, thriller paranormale che ha iniziato a improntare i suoi film verso una via ben definita.
Il suo ultimo successo “The Hurt Locker” le ha permesso di conquistare ben sei Oscar, senza dimenticare ancora una volta che il suo nome resterà nella storia: dopo 82 anni di Academy Awards, lei resterà per sempre la prima donna.

Alessandra Battistini

Oscar 2010: a sorpresa sconfitto

Oscar 2010: a sorpresa sconfitto “Avatar”. Trionfano le donne

Posted on 08 mar 2010 at 1:29pm

La sfida “in famiglia” tra James Cameron e Kathryn Bigelow si è conclusa e a trionfare é stata quest’ultima, la sua pellicola “The Hurt Locker”, dedicata alla guerra in Iraq, ha vinto l’Oscar come miglior film durante la 82° edizione degli Academy Awards. Un’ottima vittoria personale per la Bigelow che può così diventare la prima donna regista a portarsi a casa l’ambita statuetta d’oro.

C’è poco da dire per il colossal “Avatar”, diretto dall’ex marito di lei, che é stato sconfitto in tutte le categorie in cui i due film si contrapponevano, vincendo i però i premi di miglior scenografia, fotografia ed effetti speciali.
“The Hurt Locker” vince anche altri quattro premi: miglior montaggio, miglior suono, migliore sceneggiatura originale e miglior montaggio sonoro.

C’è anche un pezzo d’Italia che porca a casa un successo, il premio della fotografia va con merito a Mauro Fiore e l’altro premio é per l’italoamericano Michael Giacchino che ha vinto per la miglior colonna sonora in “Up”.
Per quanto riguarda gli attori non ci sono state troppe sorprese: il miglior protagonista maschile è Jeff Bridges per “Crazy Heart”, e la miglior attrice é Sandra Bullock in “The Blind Side”, che prima di questa grande conquista si era vista attribuire il Razzie (il premio ‘pernacchia’) per la peggior interpretazione in “All About Steve”.
I non protagonisti vincenti sono Cristoph Waltz per “Bastardi senza gloria” di Quentin Tarantino e Mo’Nique per “Precious”.
Ad “Avatar” restano quindi i grandi risultati ottenuti al botteghino, ha incassato più di due miliardi e mezzo di dollari, diventando così il film più fortunato al box office. Questa conquista non può davvero rubargliela nessuno.

Alessandra Battistini