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Germano: “Ho vinto la mia Champions League. Il cinema italiano é vivo”

Posted on 25 mag 2010 at 6:38pm

Non riesce a contenere la sua gioia per aver vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes, un premio che ha dedicato all’Italia e soprattutto a quel cinema italiano tanto sottovalutato.
”Il premio vinto mi riempie d’orgoglio, é la mia personale Champions League. Vi ho anche rubato una citazione, quando mi chiedono cosa penso delle polemiche, rispondo che sono ‘armi di distrazione di massa’! Come romani dobbiamo ritrovare il nostro orgoglio anche noi”.

Intervistato da Repubblica Elio Germano ha inevitabilmente parlato della censura effettuata dal Tg1 in merito al suo discorso di ringraziamento: “La cosa grave è che venga spontaneo sospettare che non sia stato un incidente, come probabilmente è stato. A dirla lunga è che dubitiamo della libertà dei giornalisti e dell’informazione. La vera notizia è che l’Italia ha portato a casa un riconoscimento importante. Perché si dà tanto peso alle parole di un povero attore, invece di gioire per un successo italiano?”.

Alessandra Battistini

Germano vince a Cannes: censura del Tg1 sulle parole dell'attore?

Germano vince a Cannes: censura del Tg1 sulle parole dell’attore?

Posted on 24 mag 2010 at 11:48am

Ad aprire e chiudere la 63° edizione del Festival di Cannes é stata la sua madrina, ovvero Kristin Scott Thomas che ha guidato i presenti verso la cerimonia di premiazioni con relativa consegna della Palma d’Oro.
Il film migliore é stato “Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives” del thailandese Weerasethakul, mentre il premio per il Miglior attore è un ex aequo consegnato a Javier Bardem per “Biutiful” di Inarritu e al “nostro” Elio Germano per “La nostra vita” di Luchetti.
La miglior attrice é Juliette Binoche per “Copia Conforme” di Kiarostami e il miglior regista é Mathieu Amalric per il film “Tournée”.

E’ stata un italiana, Asia Argento, a introdurre il nome del vincitore del Premio della giuria andato a “Un homme qui crie n’est pas un ours qui danse”, mentre l’attrice Juliette Binoche con la sua vittoria ha voluto ricordare il regista iraniano Jafar Panahi, in carcere a Teheran: “C’è un uomo la cui colpa è di essere un artista. Penso a lui proprio questa sera e spero di essere con lui qui l’anno prossimo. E’ una lotta difficile. Il Paese ha bisogno di noi artisti”.
Elio Germano ha poi fatto la sua dedica: “Siccome i nostri governanti rimproverano sempre i cineasti perché parlano male di questo Paese dedico questo premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia migliore, nonostante la loro classe dirigente”.
Nascono subito le polemiche, soprattutto per il mancato funzionamento del collegamento del Tg1 che a Cannes si affidava all’inviato Vincenzo Mollica affiancato dal regista Luchetti, e nel momento in cui é stato trasmessa la registrazione si perde l’audio, immediatamente viene trasmesso un altro servizio e le dichiarazioni dell’attore vengono poi lette dal conduttore, tralasciando la parte più importante pronunciata dall’attore.
Il problema é stato solo tecnico, così assicurano, ma c’é già chi parla di censura!
A mente fredda l’attore ha poi spiegato meglio la sua dedica: “Non mi riferivo ai politici, ma a chi comanda in generale, chi sta nei posti importanti”.

Alessandra Battistini