Era il mese di agosto del 2010 quando venne annunciato che, dopo una lunga selezione, ad interpretare il ruolo di Lisbeth Salander, nel riadattamento di “Uomini che odiano le donne” diretto da David Fincher, sarebbe stata la giovane Rooney Mara.
Sin da quell’annuncio è nata una grandissima curiosità attorno a questo progetto hollywoodiano che si ispira ovviamente alla produzione svedese tratta dalla trilogia Millennium firmata dallo scrittore scomparso Stieg Larsson.
Ora a parlare del film e del controverso e affascinante personaggio di Lisbeth è la stessa attrice 26enne che ha deciso di raccontare l’esperienza provata nell’interpretare la famosa e terribile scena dello stupro subito dal suo personaggio: “E’ stato incredibilmente intenso abbiamo fatto tutto in una settimana è ha richiesto un grande impegno, tanto emotivo quanto fisico. E’ una scena così importante che abbiamo voluto fare tutto quello che era possibile per farla venire al meglio”, ha rivelato a “Entertainment Weekly”.
Riuscirà quindi la giovane Rooney ad eguagliare il magnifico lavoro fatto da Noomi Rapace, protagonista dei tre adattamenti svedesi?
Alessandra Battistini
Forse, utilizzare la parola remake sarebbe davvero improprio, perché è lo stesso regista David Fincher a spiegare quello che è il suo progetto nella realizzazione di “The Girl with the Dragon Tattoo”.
“La cosa che trovo davvero fastidiosa è che la macchina di marketing della Sony sta cercando di rendere la loro Lisbeth Salander la vera Lisbeth Salander. Noomi Rapace è riuscita a catturare questo personaggio alla perfezione, e dovrebbe rimanere lei nell’immaginario collettivo. Perfino a Hollywood c’è gente arrabbiata per questo remake, che si chiede perché rifanno un film quando possono semplicemente andare a vedere l’originale?”.
Con tale dichiarazione si può quindi intuire quella che è la situazione che si vive ad Hollywood in relazione a questa pellicola che nasce dall’idea dello scrittore Stieg Larsson e dalla sua trilogia “Millennium”.
In questo film troveremo quindi una rilettura americana, diretta dal regista Fincher, della famosa trilogia dello scrittore svedese morto prima di poter davvero percepire il suo grande successo mondiale.
La storia racconta le vicende del giornalista Mikael Blomkvist, chiamato ad indagare sulla scomparsa di una ragazza, e del suo incontro con la ribelle hacker Lisbeth Salander, la quale nasconde un passato davvero difficile.
Il film, che vedrà come protagonisti Daniel Craig e Rooney Mara, uscirà nelle sale americane il 21 Dicembre 2011.
Alessandra Battistini
Una bellissima trilogia scritta per mano dell’autore svedese scomparso Stieg Larsson, che mai ha potuto vedere che cosa ne sarebbe stato dei suoi libri, trasformati poi in film, in tre pellicole con produzione svedese.
E se i film hanno spesso deluso coloro che hanno avuto modo di leggere la trilogia, c’é un personaggio che invece che deludere non ha fatto altro che conquistare fama e stima del pubblico: quella ribelle e coraggiosa Lisbeth Salander, la giovane hacker ricoperta di tatuaggi e piercing con uno stile tutto suo.
Il pubblico ha amato Lisbeth e ancora di più colei che ha potuto interpretarla, ovvero la svedese Noomi Rapace: “Pensavo che tutti mi avrebbero odiato! I lettori dei libri hanno un tale legame con lei come personaggio e pensavo che loro non avrebbero accettato quello che ho fatto con Lisbeth. L’aver accettato quel ruolo, l’ho percepito come una missione suicida.”
Oggi Noomi é diventata una delle attrici più richieste di Hollywood, dove presto potremo vederla sul grande schermo nel film “Sherlock Holmes 2″, pellicola che é in fase di lavorazione: “Sono così felice di essere parte di una pellicola come questa e non posso dire granchè a proposito. Ma per me è un grande onore e una gioia immensa poter lavorare con Robert Downey Jr. Insieme, ci siamo divertiti! E ho visto tutti i film di Guy Richie: è un regista coraggioso.”
Intanto Hollywood attende di poter vedere che cosa ne sarà di quel “The Girl with the Dragon Tattoo”, sotto la direzione di un grande regista quale David Fincher.
E chissà se questa nuova Lisbeth Salander saprà catturare il pubblico come fatto dalla bella Noomi.
Alessandra Battistini
Piccoli talenti crescono e raggiungono l’età giusta per poter iniziare a compiere scelte di vita importanti: questo é quello che potrebbe accadere a breve all’attrice Emma Watson, divenuta famosa agli occhi del pubblico grazie al suo ruolo di Ermione Granger, la maghetta e amica del cuore di Harry Potter, nella fortunata saga.
E’ giunto il momento di non vestire più i panni di una giovane maghetta, ma di diventare una hacker/punk con un passato tormentato e un immenso bisogno di vendetta.
Emma potrebbe infatti essere la perfetta attrice per interpretare il ruolo di Lisbeth Salander, protagonista della trilogia scritta da Stieg Larsson, che diventerà presto un remake americano.
Pare infatti che la scelta dell’attrice di tagliare i suoi splendidi capelli di recente sia stata dettata solo da questo, ovvero dalla possibilità di lavorare con David Fincher in “Uomini che odiano le donne”.
Emma avrebbe anche già fatto un provino con il regista, ma nessuno pare voler lasciarsi sfuggire informazioni in merito soprattutto perché la sfida per il ruolo di protagonista si estende a Natalie Portman, Ellen Page, Kristen Stewart e Carey Mulligan.
Il fortunatissimo fenomeno editoriale é stato portato al cinema con produzione svedese e venne diretto da Niels Arden Oplev che in quel caso scelse la credibilissima Noomi Rapace per interpretare Lisbeth.
Intanto il volto maschile é stato ufficialmente confermato e si tratta di mister James Bond, Daniel Craig.
Alessandra Battistini