Ricordate il giovane reporter Tintin? quell’incredibile personaggio dei fumetti creato da Hergé? A partire dal 28 ottobre potrete vivere emozioni e divertimenti sul grande schermo con l’uscita di “Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno” in 3D. La cosa che più ci incuriosire è scoprire che a dirigere e produrre questa pellicola d’animazione sono stati due grandissimi: Steven Spielberg e Peter Jackson.
Viaggi per il mondo alla scoperta di antichi segreti, misteri, criminali, avventure: tutto questo è quello che ci prepariamo a vedere direttamente al cinema tra pochissimi giorni.
Entrando nel dettagli il film racconta la storia del reporter Tintin (Jamie Bell) sembra fedelmente accompagnato dal suo cane Milou: i due scopriranno il modellino di una nave contenente un segreto davvero pericoloso. Da quel momento il diabolico Ivan Ivanovitch Sakharine (Daniel Craig) gli darà la caccia, convinto che abbia rubato un importante tesoro.
Alessandra Battistini
La sempre più irriconoscibile Megan Fox, vittima dello show business di Hollywood (e delle continue sedute di botox), torna a far parlare di sè a causa della lite che l’attrice ha avuto con il regista Michael Bay, colui che ha potuto dirigerla nella saga di “Trasformers”, dove la Fox è apparsa per i primi due capitoli.
Per diversi mesi sembrava che a causa di continue incomprensioni il regista avesse deciso di tagliarla fuori, ma in verità pare che il “licenziamento” dell’attrice sia stato voluto da un produttore.
Il produttore in questione è Steven Spielberg che non avrebbe visto di buon occhio un commento infelice pronunciato dell’attrice nei confronti del regista.
La notizia è stata riportata direttamente da Bay alla rivista Daily Mail: la bella 25enne attrice parlando di Bay lo paragonò alla figura di Hitler, per spiegare l’atteggiamento tenuto dal regista sul set del film.
“Avete presente quel commento su Hitler? Steven mi disse: licenziala subito”, ha dichiarato Bay.
Detto, fatto! Nel terzo capitolo di “Trasformers” al posto della Fox è infatti stata scelta la modella Rosie Huntington-Whiteley, pronta ad affiancare l’amatissimo Shia LaBeouf.
E sembra proprio che questa scelta abbia reso felici i produttori, che in una nota scritta spiegarono: “Michael ha trovato questa ragazza, timida e inesperta, e l’ha condotta fuori dall’oblio, offrendole il più grande colpo nella vita di una giovane attrice”.
Alessandra Battistini
Quello di WikiLeaks è sicuramente diventato un caso talmente grande da interessare chiunque: nel mese di aprile 2010 diffonde un video di 17 minuti dove si mostra l’assassinio di alcuni civili iracheni e di due giornalisti della Reuters; nel mese di luglio 2010, WikiLeaks invece rivelò alcune notizie riservate in merito alla guerra in Afghanistan, contenuti in documenti privati.
Nel solo mese di ottobre il sito riuscì a diffondere ben 300mila documenti riservati (prendendo di mira tra gli altri anche Berlusconi, Sarkozy e Putin) e due mesi dopo, nel dicembre 2010, il fondatore del sito Julian Assange venne arrestato nel Regno Unito con l’accusa di molestie sessuali.
E se questo caso ha davvero attirato l’attenzione di chiunque, non sarà da meno mister Steven Spielberg, pronto a dirigere una pellicola dedicata proprio a questa realtà.
La vicenda potrebbe diventare un thriller sotto la direzione del regista che vuole raccontare ogni dettaglio di questa storia, senza dimenticare quello che sta accadendo proprio in questo momento, poiché un soldato, Bradley Manning, che é stato accusato di aver fornito a Wikileaks i documenti, potrebbe addirittura rischiare la pena capitale.
Apparentemente però, secondo i primi rumors, Spielberg non vorrebbe andare incontro a problemi con il governo americano, quindi si troverebbe costretto a non analizzare la storia nello specifico.
Alessandra Battistini
Si intitola War Horse la prossima pellicola di Steven Spielberg a sfondo epico che ripercorre le tappe della Prima Guerra Mondiale. Tratto dall’omonimo romanzo di Michale Morpurgo, il film uscirà il 10 Agosto 2011 con la Dreamworks. Lee Hall e Richard Curtis ne stanno scrivendo l’adattamento per il grande schermo.
La pellicola ritrae l’amicizia profonda venutasi a creare tra un ragazzo e il suo cavallo, costretti a separarsi con lo scoppio della prima guerra mondiale. In qualche modo riescono a rimanere legati ed entrambi, ognuno a loro modo, cercano di sopravvivere agli assurdi errori ed orrori del primo scontro di dimensioni mondiali.
War Horse fu pubblicato nel 1982 da Michale Morpurgo ed è andato in scena al Nation Theater di Londra nel 2007. Morburgo è uno scrittore per l’infanzia che, ad oggi, registra più di un centinaio di best-seller.
«Dal momento in cui ho letto il romanzo – racconta Spielberg – ho capito che avrei voluto realizzarne un film con la DreamWorks. Il suo cuore e il suo messaggio ci consegnano una storia che può essere sentita come propria da tutto il mondo».