Il regista Sam Taylor-Wood é pronto a portare al cinema il suo ultimo film “Nowhere Boy”, in uscita il prossimo venerdì 3 dicembre; la pellicola si pone come obiettivo quello di raccontare la storia di un giovanissimo John Lennon, nella sua fase adolescenziale.
Lo scopo del film é quello di narrare la storia di un giovane ragazzo di Liverpool, cercando di distaccarsi dall’idea collettiva e dalla consapevolezza che lui sarebbe poi diventato uno dei grandi miti della storia della musica.
Il film trae ispirazione da “Imagine This: Growing Up with my Brother John Lennon”, libro scritto della sorellastra Julia, dove vengono quindi segnate le tappe importanti e personali del futuro mito del rock.
Partendo da una citazione tratta dal film stesso, vogliamo spiegarvi quello che potrete vedere narrato da questo film: particolarmente toccante e significativo é il momento in cui John chiederà a sua madre “Perché Dio non mi ha fatto Elvis?”. La risposta della donna rappresenta una vera e propria premonizione: “Perché ti ha destinato ad essere John Lennon”.
La vita del giovane John, cresciuto con una zia particolarmente severa, viene segnata da un rapporto particolare con la propria madre, con la quale riuscirà ad instaurare un rapporto solo a 16 anni; sarà proprio la donna ad avvicinarlo al mondo della musica, insegnandogli a suonare, portandolo poi a scoprire il rock come una trasgressione vera e propria, soprattutto per quel periodo, gli anni ’50.
La band che lui formerà vedrà poi l’inserimento nella sua vita di Paul McCartney e George Harrison, suoi compagni d scuola, con i quali prenderà il via un vero e proprio mito.
Protagonista del film é il giovane Aaron Johnson, affiancato a Kristin Scott-Thomas nel ruolo della zia, a Anne-Marie Duff nel ruolo della madre.
Alessandra Battistini
Per ben due anni la direzione del Torino Film Festival è stata dedicata al cineasta romano Nanni Moretti, che ha saputo davvero ottenere riconoscimenti importanti; ciò non toglie che anche davanti al suo amore per il cinema, Moretti abbia preferito dedicarsi alla regia a quindi al suo prossimo film. Al suo posto troveremo un altro regista, Gianni Amelio (Le chiavi di casa) che decide di portare nel capoluogo piemontese due grandi autori: Francis Ford Coppola e Emir Kusturica. Per tutti e due vi sarà la ricezione del Gran Premio Torino, un premio rivolto ai cineasti che, dall’emergere delle nouvelles vagues in poi, hanno contribuito al rinnovamento del linguaggio cinematografico.
Di Kusturica verrà presentato in versione integrale il film “Underground” per una durata complessiva di 6ore; invece Coppola presenterà “Segreti di famiglia”, nelle sale dal 20 novembre.
Amelio decide quindi di rinnovare e di dare spazio al cinema italiano che entra nel concorso dopo tre anni di assenza, tra le 16 pellicole provenienti da Ungheria, Canada, Germania, Stati Uniti, Filippine, Romania, Cile, Norvegia, Francia, Giappone e Cina ci sarà anche l’Italia.
Ad aprire l’evento sarà “Nowhere Boy” dell’artista americana Sam Taylor Wood che racconta, l’adolescenza di uno dei futuri Beatles interpretato dal giovane Aaron Johnson.
Saltano all’occhio il nuovo lavoro di Wes Anderson, il cartone animato “Fantastic Mr. Fox”, doppiato da George Clooney e Mary Streep, “Orso d’argento a Berlino”, l’italiano “La straniera” di Marco Turco.
Che lo spettacolo abbia inizio!