Rimanendo fedele al suo controverso personaggio, quando Angelina Jolie annunciò di voler dirigere un nuovo progetto vi fu una doppia reazione: da un lato la gioia per vederla impegnarsi in qualcosa di nuovo, dall’altro però le polemiche dettate dalla storia che voleva narrare.
Il film mostra una storia d’amore ambientata durante la guerra in Ex Jugoslavia.
FilmDistrict ha presentato il primo trailer ufficiale della pellicola e dobbiamo ammettere che il film si presenta davvero in un modo interessante! Per tutti coloro che non credevano nella possibilità di veder trionfare Angelina in questo ruolo di sceneggiatrice e regista, mi dispiace ma è ora di ricredersi!
Pur riconoscendo le difficoltà per una storia di guerra e soprattutto i problemi nel passare dall’essere attore a regista, al momento ci sentiamo di fare i complimenti ad Angelina, e non ci resta che attendere l’uscita del film, ma ci sarà non poco da attendere.
“In the Land of Blood and Honey” uscirà solo in numero limitato a partire dal 23 dicembre.
Alessandra Battistini
Era il 2001 quando il ribelle attore 56enne Billy Bob Thornton, maritino della bellissima Angelina Jolie dal 2000 al 2003, decise di sedersi dietro la macchina da presa per firmare la regia della pellicola “Daddy and Them”, dove ha anche avuto modo di recitare insieme a Laura Dern, Jamie Lee Curtis e Ben Affleck.
L’attore sembra essere pronto a tornare alla regia in seguito a quell’esperienza, almeno secondo quanto viene riportato dal sito internet “Deadline New York”.
Il film si chiamerà “Jayne Mansfield’s Car” e racconta una storia ambientata nel 1969 in Georgia; in perfetto stile Billy Bob, la pellicola alterna momenti comici a momenti drammatici.
Secondo la notizia sembra che al “servizio” di Thorton potrebbe riunirsi un ottimo cast che comprende il nome di Dennis Quaid, Robert Duvall, John Hurt, Kevin Bacon e Ray Stevenson.
Le riprese hanno preso il via il 22 giugno.
Alessandra Battistini
Volto e nome di grande importanza per il mondo dello show business hollywodiano: Kathryn Bigelow, unica donna a vincere il premio Oscar come miglior regista nel 2010 grazie al suo “The Hurt Locker”, sembra essere pronta a lavorare ad un nuovo progetto, più che mai orientato verso l’attualità.
La Bigelow stava da tempo lavorando a questo progetto intitolato “Kill Bin Laden”, e il destino ha voluto che proprio il famoso terrorista venisse ucciso ieri, lunedì 2 maggio.
L’idea della pellicola era proprio quella di partire da una missione militare per riuscire a ripercorrere la cattura di Bin Laden, ma che cosa accadrà dopo la reale morte avvenuta ormai 2 notti fa?
Qui il pubblico si divide: alcuni sostengono infatti che la Bigelow e lo sceneggiatore Mark Boal, suo compagno, potrebbero decidere di abbandonare il progetto; per altri la regista potrebbe cercare di ottenere informazioni e particolari reali dopo quanto accaduto.
Sembra però che la regista non voglia lasciare il progetto, ma sicuramente sembra essere intenzionata a modificare alcuni pezzi previsti dalla storia.
Secondo Variety questo progetto nato come un thriller documentario, potrebbe entrare maggiormente nello specifico, sfruttando proprio la notizia della morte di Bin Laden.
Alessandra Battistini
Sarà una commedia tutta italiana a diventare il primo film in 3D made in Italy: la pellicola si chiamerà “Box Office 3D – Il film dei film” e sarà diretto da Ezio Greggio, che vestirà anche il ruolo di protagonista.
Dopo ben 12 anni di inattività come regista, il famoso presentatore di “Striscia la notizia” torna così dietro la macchina da presa, realizzando un suo sogno: “E’ un grande sogno e un grande progetto che diventano realtà. E’ un film comico per famiglie e per chi ama il cinema. E farà veramente ridere”.
Oltre ad essere attore e regista, Greggio ha anche firmato la sceneggiatura del film con la collaborazione di due ottimi sceneggiatori quali Fausto Brizzi e Marco Martani, che hanno firmato i grandi successi di “Notte prima degli esami”, “Ex”, “Femmine contro maschi” e “Maschi contro femmine”.
Il cast sarò composto da Gigi Proietti, Antonello Fassari, Maurizio Mattioli, Enzo Salvi, Anna Falchi, Gianfranco Iannuzzo, Rocco Ciarmoli e Max Pisu.
Le location scelta per il film, che punterà sulla parodia di numerosi film che hanno lasciato il segno nella storia del cinema, saranno Italia e Bulgaria.
Alessandra Battistini
Apparentemente diverse, ma forse anche molto uguali: le due attrici di Hollywood, Demi Moore e Jennifer Aniston sembrano essere pronte a dare una svolta alla loro carriera e per farlo potrebbero improvvisarsi registe.
Le due attrici sembrano infatti volersi occupare di un progetto che tratta di un argomento particolarmente delicato come il cancro al seno, cercando di analizzare che tipo di impatto ha la malattia sulla vita delle pazienti.
L’ex signora Pitt, non è nuova alla regia: Jennifer ha infatti diretto un cortometraggio nel 2006 intitolato “Room 10″, che fu interpretato dall’attrice Robin Wright.
Il progetto delle due attrici dovrebbe essere un film/documentario che farà parte del progetto chiamato “Project Five”, di proprietà del network Lifetime.
Insieme alla Aniston e alla Moore ci saranno anche altri nomi importanti dello show business, come per esempio la cantante americana Alicia Keys e Patty Jenkins, già regista acclamata per il film “Monster”.
Come spiega Variety, ognuna di queste donne andrà a dirigere un piccolo pezzo che comporrà il film, realizzato al fine di informare e soprattutto dialogare con tutte le donne per sensibilizzare la prevenzione di questa malattia.
Alessandra Battistini
Darren Aronofsky ha indubbiamente incrementato il suo successo con il film pluri nominato agli Oscar 2011, “Black Swan”, che venne presentato alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Ma nella sua carriera il regista statunitense ha saputo lasciare il segno anche con “Requiem for a Dream” con l’accattivante Jared Leto e con “The Wrestler”, film del 2008 con Mickey Rourke, vincitore di un Leone d’Oro e candidato a 2 premi Oscar.
Tra i nuovi progetti di Aronofsky si vociferava di un sequel di “Wolverine”, ma il regista si è prontamente defilato dalla direzione della pellicola poiché si sarebbe trovato lontano dal figlio per un periodo di tempo troppo lungo.
“Più parlavo del film con i miei collaboratori alla Fox, più diventava chiaro che la produzione di ‘The Wolverine’ mi avrebbe tenuto lontano da casa per circa un anno. Non ero a mio agio nello stare distante dalla mia famiglia per così tanto tempo. Sono triste che non potrò vedere il progetto svilupparsi, perché è una straordinaria sceneggiatura ed ero molto impaziente di lavorare nuovamente con il mio amico, Hugh Jackman”, ha rivelato con un comunicato stampa il regista.
Non si conosce ancora chi prenderà il posto del regista, ma attualmente vi è una situazione di disagio anche a causa della tragedia che ha colpito il Giappone, location scelta per il film.
Si farà o no questo sequel?
Alessandra Battistini
Negli ultimi due anni Fausto Brizzi è riuscito sicuramente ad intrattenerci con i suoi film: nel 2009 ha presentato “Ex”, il suo terzo progetto come regista, una commedia corale che puntava sulla comicità di Silvio Orlando, Claudio Bisio, Carla Signoris, Flavio Insinna e Fabio De Luigi, capace di incassare più di 10milioni di euro.
Con questo film sono poi arrivate ben 10 candidature ai David di Donatello e 6 candidature al Nastro d’Argento.
Nello stesso anno ha firmato la sceneggiatura del film “La valle delle ombre” un horror diretto da Mihály Györik.
Ma il grande boom è giunto nel 2010 con i due film “Maschi contro Femmine” e “Femmine contro Maschi”.
Dopo questi numerosi successi, lo sceneggiatore e regista italiano sarebbe pronto a lavorare su un nuovo progetto particolare: si tratterà infatti di una commedia che punterà sull’uso del 3D.
“Sto lavorando al mio prossimo film da regista che dovrà essere in sala a fine gennaio 2012, Sex 3D’ Sarà una commedia e utilizzerò la tecnologia 3D, una cosa molto complessa”, ha spiegato lo stesso Brizzi.
Attualmente al cinema potete vedere due film che si affidano sulla sua sceneggiatura, “Amici miei – Come tutto ebbe inizio” diretto da Neri Parenti e “Nessuno mi può giudicare” diretto da Massimiliano Bruno.
E chissà se dopo questo periodo frenetico sul fronte lavorativo, Brizzi troverà modo di presentare anche il prossimo cinepanettone.
Alessandra Battistini
Il cinema non é fatto solo di attori, posti sempre in prima linea, coloro che in parte si espongono maggiormente, é vero, ma parallelamente non devono ritrovarsi a investire idee e soldi in un progetto pronto a diventare pellicola. Ma c’é qualcuno che non la pensa così, pare infatti che a Scarlett Johansson interessi passare dall’altra parte della telecamera, cercando di cambiare il suo ruolo.
“Mi sto appassionando al montaggio e alla post-produzione: produrrò film e li dirigerò. Woody Allen mi ha insegnato che se il pubblico non si alza a metà proiezione per andare in bagno vuol dire che hai fatto un buon film”, spiega la bella attrice.
Intanto per Scarlett é ancora tempo di pensare al suo prossimo ruolo di attrice, la vedremo infatti accanto a Robert Downwy Jr. nel ruolo di Black Widow, nel sequel di “Iron Man”.
“Per preparare un personaggio fisico come Black Widow ho dovuto seguire un training specifico e una dieta senza carboidrati, proteine. All’inizio è dura ma poi nella mia tutina di lycra nera attillatissima mi sono sentita perfettamente a mio agio, non volevo piu’ togliermela: anzi, non volevo che voi maschietti ci vedeste un’altra dentro e quindi ho fatto personalmente tutte le scene, anche quelle più rischiose”.
E in merito al suo invecchiamento conclude dicendo: “Voglio invecchiare naturalmente, senza punture e interventi”.
Brava Scarlett! Ci piace!
Alessandra Battistini
Ormai pare davvero averci preso gusto con la sua fortunata carriera di regista, mai un flop, la critica lo sostiene e il pubblico ama la sua visione cinematografica. Clint Eastwood si é presentato per la presentazione del suo nono film da regista “Invictus”; durante la presentazione si é concesso ai microfoni dei giornalisti ed ha rivelato di essere troppo impegnato per trovare tempo per la recitazione: “Oggi il mio posto è dietro la telecamera”.
A fine maggio le candeline sulla sua torta saranno ben 80, il tre volte premio Oscar aveva già annunciato subito dopo l’uscita di “Gran Torino” nel 2008, che non avrebbe più recitato.
Ha voluto sfruttare l’occasione per ribadire il concetto, sentendosi non adatto a recitare, essendo poi anche difficile trovare ruoli idonei per la sua età “avanzata”, come lui la definisce: “Sono pochi i copioni per un attore della mia età. Inoltre, preferisco lasciare le scene quando sono ancora famoso: non voglio essere come un pugile che si attarda sul ring finché non è più in grado di dare il meglio. E poi, ho imparato da mia madre che quando cominci a non divertirti più, è il momento giusto per fermarti”.
Di certo oggi é un uomo che può offrirci molti di più come regista che come attore: “Il segreto della longevità consiste nel cambiare costantemente, nel cercare nuove sfide da superare. Mio padre mi ha sempre detto che lavorare e tenersi impegnati aiuta a mantenersi giovani, a conservare una mente attiva: io ho sempre fatto tesoro di questo insegnamento”.
Alessandra Battistini
Mentre il gossip si nutre della notizia che lei e Scamarcio potrebbero essere in crisi (vista la mancata partecipazione di lei ad una premiere a cui ha preso parte solo Riccardo), Valeria Golino sogna in grande.
Tra i due é un balletto che dura da anni, un continuo tira e molla, spesso pare del tutto fasullo, visto che i due sembrano viaggiare ancora insieme felici e contenti.
Parlando però di lei e del suo futuro lavorativo, l’attrice é pronta a fare il suo esordio come regista con un cortometraggio dal titolo “Armandino e il MADRE”, che proprio in questi giorni è in lavorazione.
Al suo fianco non manca il tanto amato Riccardo Scamarcio che si aggira per il set in qualità di fotografo di scena; il cortometraggio racconta la storia d’amore fra una giovane restauratrice di nome Sara e Roberto, un ragazzo Rom.
Armandino é il fratello minore di Sara; il titolo vuole omaggiare il Museo di Napoli e al tempo stesso la sua preziosa collezione di opere di grandi artisti, da Andy Warhol ad Alberto Burri.
Quello della Golino fa parte di una serie di cortometraggi che vengono finanziati.
Per ora il suo sogno sembra prendere davvero forma e chissà che cosa proverà la prorompente Valeria Golino dietro la macchina da presa, comincerà forse a valutare una carriera da regista?
E’ un processo che è capitato a molti colleghi, forse è giunto anche il suo momento.
Alessandra Battistini