Federico Moccia non si ferma proprio più: dopo aver scritto libri che hanno conquistato un’intera generazione di adolescenti, dopo averli trasformati in film per il grande schermo, ora la sua idea é pronta a volare in televisione.
Arriverà infatti una serie tv che si ispira ai due film tratti dai romanzi di Federico Moccia,”Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa ma ti voglio sposare”.
Ad annunciare la notizia é stato Tv Sorrisi e Canzoni, che spiega anche che la serie sarà trasmessa da Mediaset non prima del prossimo autunno.
Tranquilli perché anche nella serie tv troverete il bel Alex interpretato da Raoul Bova, ma sarebbe invece ancora incerto il nome dell’attrice che sostituirà Michela Quattrociocche nel ruolo di Niki.
Per chi non ricordasse quanto accaduto “al cinema” alla coppia ecco un piccolo riassunto per voi: Alex si innamora perdutamente di Niki, ragazza di 20 anni più giovane. I due lottano contro ogni pregiudizio per poter vivere liberamente la loro storia d’amore e sembrano riuscirci, almeno fino al momento in cui Alex chiede a lei di sposarlo.
Alessandra Battistini
Arriva un altro sex symbol sul set di The Tourist. Dopo Johnny Depp è la volta di Raul Bova. La chiamata del produttore è arrivata quando l’attore si trovava a Madrid per la presentazione del film di Federico Moccia. Ma ora l’affascinante Raul comincia a girare per Venezia in veste di un signore elegante che sarà protagonista di un incontro fugace con Elise, interpretata da Angelina Jolie. I due innamorati, Jolie e Bova, si incontreranno durante la scena del ballo per la quale Florian Henckel von Donnersmarck ha dato il primo ciak ieri alla Misericordia tra donne di classe e uomini elegantissimi.
Tommassini ha dichiarato di non poter parlare del film per il momento ma dimostra tutto il suo orgoglio per essere stato chiamato dalla produzione: «Un’esperienza importante per la mia carriera artistica. Lavorare con Angelina Jolie e Johnny Depp è un’esperienza meravigliosa».
Le trecento comparse per il film sono arrivate alle cinque di questa mattina rispettando, così, le regole imposte dal regista, alquanto puntiglioso. Nei giorni scorsi sono stati chiamati due atelier, Nicolao di Venezia e un altro atelier di Mestre, dove erano custoditi i costumi. Ed è in questa sede che gli uomini e le donne del gruppo comparse sono stati convocati a piccoli gruppi per passare nelle mani di costumisti, parrucchieri, sistemando le linee degli abiti fino a farli adagiare perfettamente sul proprio corpo. Il regista è apparso così puntiglioso da rifiutare addirittura tutte le comparse presentatesi alle selezioni dei primi giorni: ad essere passati al setaccio sono stati l’eleganza, la bellezza, la disinvoltura, la classe e il portamento.
Raoul Bova torna al cinema con “Scusa ma ti voglio sposare”, il film di Moccia che arriva come sequel del successo del precedente “Scusa ma ti chiamo amore”. Il periodo è molto ricco per Bova che si divide tra questo film, uno per i Vanzina e infine un salto in America per girare “Dare to love me” con Lindsay Lohan.
E non possiamo poi dimenticare anche il suo breve passaggio sul palco del teatro più famoso d’Italia, l’Ariston.
Nonostante sia certa la sua presenza, durante la presentazione della prima del film a Roma, ha ammesso di non poter svelare ancora nulla su una sua possibile partecipazione.
I produttori della Medusa intanto stanno studiano un metodo efficace per riuscire a promuovere il film in maniera convincente senza però intaccare l’aria festivaliera di Sanremo. La cosa certa è che già il fatto di aver deciso di far uscire il film durante il periodo di San Valentino è stata una mossa vincente; del resto “Scusa ma ti voglio sposare”, è un film dove i buoni sentimenti e l’amore trionfano su tutto.
Il film è un po’ sdolcinato, forse adatto per il tipo di target scelto, ovvero le adolescenti alle prese con il vero amore, ma di certo non crea altrettanto interesse nel pubblico più adulto.
Alessandra Battistini