E’ ben diversa dalla ragazzina che negli anni ’90 dominava la televisione con il programma “Non é la Rai” di Gianni Boncompagni, dove interpretava il ruolo dell’antipatica, cimentandosi in balletti e canzoncine (in playback) in compagnie di molte sue coetanee.
Oggi Ambra Angiolini é diventata una mamma e un’attrice di successo: il suo primo ruolo al cinema fu nel film “Saturno contro” di Ferzan Ozpetek, senza poi dimenticare “Bianco e nero”, per la regia di Cristina Comencini e la pellicola di Luciano Melchionna, “Ce n’è per tutti“.
Ora Ambra, compagna di Francesco Renga mamma di Jolanda e Leonardo, é occupata sul set di “Tutti al mare” diretto da Sergio Citti, dove il regista vuole rendere omaggio al film “Casotto” (1977).
Nel cast oltre ad Ambra troveremo anche Ugo Tognazzi, l’hollywoodiana Jodie Foster, Claudia Zanella, Ennio Fantastichini, Anna Bonaiuto, Rodolfo Laganà e Ilaria Occhini.
Il film tratterà la tematica dell’omosessualità, infatti Ambra (con un look insolito, un caschetto nero cortissimo) interpreterà il suo primo ruolo gay, si innamorerà di Claudia Zanella.
Attendiamo qualche maggiore informazione per questo film che uscirà prima della fine del 2010.
Alessandra Battistini
Foto: Tv Sorrisi e Canzoni
Il film “Il compleanno” di Marco Filiberti, presentato al Festival di Venezia, si appresta a essere presentato al cinema, in quello che é uno dei week end più attivi per le ultime uscite.
Il film studia, osserva e prova a spiegare la tematica di un amore omosessuale (nonostante il regista si ostini a non definirlo un film gay) per una storia ambientata a Sabaudia.
Il film ci porta a scoprire l’estate di due coppie di amici, da un lato la coppia tranquilla formata da Matteo e Francesca (Massimo Poggio e Maria De Medeiros), dall’altra la turbolenta coppia di Diego e Shary (Alessandro Gassman e Michela Cescon).
La tranquillità e soprattutto ogni equilibrio verrà a distruggersi nel momento in cui nella villa giunge anche il bellissimo David (Thyago Alves), il figlio 20enne di Diego e Shary, la cui presenza turberà profondamente Matteo, che si riscoprirà attratto dal giovane.
Il regista continua a ricordare che il suo lavoro non deve essere considerato un film a tematica gay, un regista che nonostante sia dichiaratamente e orgogliosamente gay, decide di fare un passo importante, cercando di raccontare ben altro rispetto oltre ad una passione omosessuale. Ma questo non vuol dire che vi sia riuscito!
“Se c’è uno che ha sbattuto in faccia agli altri la propria omosessualità sono io, ma ci tengo a dire che ho fatto un film che non è gay”, dice Filiberti, spesso criticato perché secondo molti dona all’omosessualità un’immagine particolare.
Alessandra Battistini
Abbiamo imparato a vederla destreggiarsi al cinema in un “vestitino” color blu acceso Zoe Saldana, la star del colossal di James Cameron “Avatar”. Dopo il successo del film é stata catapultata nell’olimpo delle grandi star di Hollywood e ovviamente oltre alla popolarità arrivano anche media, paparazzi e gossip.
Pare infatti che numerosi media americani le abbiano dato l’etichetta di donna lesbica, non vedendola come una donna delicata e particolarmente femminile! Poveri noi!
“La gente ogni tanto dice a mia nonna: ‘Tua nipote ha un che di lesbica’. E’ perché io e le mie sorelle siamo cresciute tra gli uomini. Eravamo molto popolari tra di loro. Il nostro modo di pensare è molto maschile”, ha detto la 31enne attrice intervistata da Siempre Mujer.
Nonostante il suo fisico perfetto spesso sfoggiato sul red carpet, Zoe ammette di non sopportare il doversi vestire elegante: “Se mi vuoi punire, mandami a farmi la manicure o costringimi ad indossare una gonna o dei pantaloncini. Potrei morire. Ma quando mi metto i jeans e una camicetta mi sento molto sexy, femminile e potente”.
Alessandra Battistini
Sono davvero tanti i film che si apprestano ad “invadere” i nostri cinema, film prevalentemente dedicati alle famiglie, pronti a catturare l’attenzione del pubblico. Ecco allora che arrivano “Sul mare” di Alessandro D’Alatri, “La vita è una cosa meravigliosa” dei fratelli Vanzina, e a Roma arriva il film con un badget limitato “Penso che un sogno così” di Marco De Luca, pellicola che ha già incantato molti grandi di Hollywood.
Arriva anche “Colpo di fulmine – Il mago della truffa” con Jim Carrey e Ewan McGregor, un film che originariamente nasce con il titolo “I love you Phillip Morris” ed é stato una delle grandi sorprese dell’ultimo Festival di Cannes.
Il film racconta la storia di un timidissimo Steven Russell (interpretato dal divertentissimo Carrey) e il detenuto Phillip Morris (McGregor), due personaggi terribilmente diversi, il primo affronterà un grande cambiamento in seguito di un incidente d’auto; il secondo scoprirà l’amore appena lo incontrerà nel cortile del carcere, dove Steven é finito a causa di diverse vicissitudini, tra cui truffe e infrazioni della legge.
Alessandra Battistini
Lo sapevano tutti, ma da lui non era mai arrivata una conferma, almeno fino ad oggi: il simpatico attore Sean Hayes, arrivato al successo per il suo ruolo di Jack McFarland, l’eccentrico gay protagonista del telefilm “Will & Grace”, ha deciso di chiarire una volta per tutte il suo orientamento sessuale.
Perché farlo proprio ora? Sono in molti a sollevare un sospetto maligno, secondo il quale l’attore decida di usare questa dichiarazione per riuscire ad attirare su di sé un po’ di attenzione, perché dopo il suo fortunato successo televisivo, le offerte di lavoro sono venute a mancare.
“Non ho mai capito perché mi chiedevano di mettere su pubblica piazza la mia vita, per fare cosa? Contribuire alla causa della comunità gay? Mi volevano come carne da macello? Su un carro? E poi cos’altro mi avrebbero chiesto? Grazie al personaggio di Jack, ho comunque contribuito al movimento e oggi sono ancora a disposizione per qualsiasi iniziativa”, spiega l’attore intervistato dal mensile “The Advocate”, che intitola il pezzo come “l’intervista che avete atteso per 12 anni”.
E così Sean non solo ufficializza la sua omosessualità, ma dice anche di essere felicemente fidanzato. Ciò che delude un po’ é vedere che un attore tanto credibile e versatile come lui fatichi a trovare proposte di lavoro significative.
Nel 1995 Sean é arrivato a Los Angeles, dopo aver studiato musica all’Università dell’Illinois, ma riuscì a farsi notare solo 3 anni più tardi grazie alla partecipazione nella commedia romantica gay “Billy’s Hollywood Screen Kiss”. Grazie al suo ruolo in “Will & Grace” ha vinto un Emmy come Migliore Attore Protagonista, ed è stato nominato sei volte ai Golden Globe.
Gli auguriamo che il suo talento possa tornare a brillare e a farci divertire.
Alessandra Battistini