Non poteva forse esserci scelta migliore per rappresentare il cinema italiano durante la lunga notte degli Oscar: come vi abbiamo detto un po’ di tempo fa, “La prima cosa bella”, film diretto da Paolo Virzì, è stato scelto come candidato italiano per l’Oscar straniero, secondo una scelta effettuata dall’Academy Award.
“Siamo eccitati, orgogliosi e fiduciosi. E’ un film universale molto italiano per quello che riguarda l’autenticità del contesto, che ritrae una Toscana non stereotipata o turistica, ma combattiva, generosa e a tratti anche crudele. Proprio come i sentimenti che cerchiamo di far comunicare alla storia, la serenità e il dolore, con un’energia che speriamo possa essere contagiosa”, ha detto il regista toscano intervistato dal cinematografo.
Nel film troviamo un ottimo cast composto da Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli; ma la strada verso la nomination all’Oscar non é stata così facile, tanto che la pellicola di Virzì ha dovuto scontrarsi con grandi pellicole come “Basilicata coast to coast”, “Le quattro volte”, “L’uomo che verrà”, “La doppia ora”, “Io sono l’amore”, “Baciami ancora”, “Mine vaganti”, “20 sigarette” e “La nostra vita”
La cerimonia degli Academy Award si terrà il 27 febbraio 2011 presso il magico Kodak Theatre di Los Angeles, ma entro il 25 gennaio si saprà quali saranno i cinque film stranieri nominati pronti a scontrarsi per la vittoria finale.
Virzì svela infine il suo obiettivo primario: “Confidiamo di entrare nella cinquina, ma l’obiettivo è quello di andare lì e vincere la statuetta. Tra le altre cose avevamo già i bagagli pronti per gli Stati Uniti, dove ci aspettano per gli screenings dei Golden Globe e perché abbiamo in programma una serie di appuntamenti con vari compratori per la distribuzione americana del film”.
Alessandra Battistini
Sono proprio loro, James Cameron e Kathryn Bigelow, ex coniugi a dominare la lista delle nomination per gli Academy Awards di quest’anno (9 nomination a testa).
Naturalmente entrambi concorrono nella categoria per il miglior film e in quella per la miglior regia; tra gli altri film pronti a concorrere per la statuetta più ambita troviamo “The Blind Side, “District 9″, “An Education”, “Bastardi senza gloria”, “Precious”, “A Serious Man”, “Tra le nuvole” e “Up”.
Quali saranno poi gli attori premiati?
In gara troviamo George Clooney, Morgan Freeman e Jeremy Renner, mentre sul fronte femminile la grande lotta sarà tra Sandra Bullock, Carey Mulligan, Gabourey Sidibe, Meryl Streep e Helen Mirren.
Per quanto riguarda il miglior film straniero le nomination sono andate a “Il nastro bianco” che dovrà vedersela con “Il profeta”, “The Milk of Sorrow”, “El Secreto de Sus Ojos” e “Ajami” (ricordiamo l’esclusione di “Baarìa”, unico film italiano in concorso).
Attori non protagonisti? La sfida si volgerà tra Matt Damon, Stanley Tucci e Christoph Waltz, mentre in campo femminile vi sono Penélope Cruz, Vera Farmiga, Maggie Gyllenhaal, Anna Kendrick e Mo’Nique.
Per ora possiamo solo iniziare ad immaginare come andranno a finire le cose, ma l’appuntamento ufficiale è per il 7 marzo, e solo lì i nostri dubbi scompariranno.
Alessandra Battistini
Ennesima delusione per Giuseppe Tornatore e per il suo “Baarìa”, dopo aver perso il tanto sognato Golden Globe, la pellicola italiana si è vista tagliata fuori dalla selezione degli Oscar nella categoria “miglior film straniero”.
La Academy, come prima selezione, doveva far passare 9 film sui 65 possibili; vi sarà poi un’ulteriore riduzione dei candidati al premio, resteranno solo in 5 quando saranno annunciate il 2 febbraio le candidature ufficiali e definitive.
I film che sonos stati preferiti a Baarìa sono: El secreto de Sus Ojos (Argentina), Sansone e Dalila (Australia), The World is Big and Salvation Lurks around the corner (Bulgaria), Un profeta (Francia), Il nastro bianco (Germania), Ajami (Israele), Kelin (Kazakhistan), Winter in Wartime (Olanda), The Milk of Sorrow (Peru).
Gli Oscar saranno consegnati il 7 marzo al Teatro Kodak di Los Angeles.
Alessandra Battistini