Aldo, Giovanni e Giacomo sono pronti a tornare con un nuovo film il cui titolo sarà “La banda dei Babbi Natale”, film scritto con Valerio Bariletti, Morgan Bertacca, Giordano Preda.
I tre divertenti comici calcano ormai le scene da diversi anni, quando in quel lontano 1992 fecero la prima apparizione in tv accanto al duo comico Zuzzurro e Gaspare nel TG delle vacanze e solo 5 anni dopo arrivò il loro primo film al cinema, forse uno dei più divertenti che il trio abbia mai fatto, “Tre uomini e una gamba”.
Il prossimo lavoro sarà diretto da Paolo Genovese, verrà distribuito da Medusa e prevederà una lavorazione di 9 settimane nella location di Milano e proprio come dice il titolo non uscirà prima di Natale 2010.
Nel cast troverete attori di grande spessore comico e anche teatrale come la bravissima Angela Finocchiaro, la più televisiva Lucia Ocone e Antonia Liskova.
Ma nonostante questi grandi nomi, i tre comici volevano qualcosa in più, un qualcuno che potesse catturare il pubblico con allegria e semplicità. Ecco allora che a sorpresa vi sarà la partecipazione straordinaria, e decisamente amichevole, della discografica giurata di Rai 2, la bolognese Mara Maionchi.
Alessandra Battistini
Il periodo di Michelle Hunziker é molto fortunato, non lo possiamo certo negare; si divide tra cinema, televisione, spot pubblicitari, insomma non le manca davvero nulla. O almeno sembrava!
Arriva il giorno in cui il “prezzemolo” più fastidioso della televisione italiana, Belen Rodriguez, decide di farsi avanti con fare deciso e un possibile lavoro di Michelle finisce in fumo.
Di cosa parliamo? Belen, dopo aver duettato a Sanremo con Toto Cutugno (che non voleva esibirsi con lei), sarà la protagonista del prossimo cinepanettone di Aurelio De Laurentiis prendendo il posto della svizzera.
Il danno e la beffa perché dopo la fine della storia d’amore con Luigi De Laurentiis, nato sul set del cinepanettone di un anno fa, “Natale a Beverly Hills”, la Hunziker si vede tagliata fuori dal prossimo progetto.
Così la “futura signora Corona”, che intanto sta lavorando a “Famiglia Italiana”, una serie di 8 puntate prodotte da Pietro Valsecchi per Mediaset, sarà la star del film di Natale.
Oltre alle copertine dei giornali e alle campagne pubblicitarie di moda e gioielli, Belen punta sempre più in alto.
Forse prima o poi troverà la sua vera strada.
Alessandra Battistini
Non si fa altro che parlare di film di Natale usciti al cinema, i “cinepanettoni”, così come sono stati ribattezzati. Tra questi, uno dei protagonisti incontrastati è Christian De Sica, che ogni anno riesce a conquistare e portare al cinema moltissimi italiani in occasione delle feste.
La maggior parte dei giornalisti e dei media in generale hanno criticato questi film, ma piacciono o no? I dati certi sono i guadagni ottenuti dal film, che fino ad ora pare sia arrivato a 3 milioni di euro, di certo il merito è del cast scelto dal regista Neri Parenti e soprattutto della produzione firmata De Laurentis.
“Ma la causa principale del successo è l’amore reciproco che mi lega al pubblico”, dice De Sica.
Le polemiche in questi giorni sono nate perché la produzione del film ha compiuto il suo azzardo, richiedendo il finanziamento pubblico, facendo poi diventare quindi la pellicola come un film d’essai.
“A parte che il ministro Bondi ha chiarito che non è proprio così, è evidente che definire “Natale a Beverly Hills” un film d’essai è una sciocchezza. Se il produttore ha chiesto soldi presentandolo come tale, ha sbagliato. I film di cassetta non hanno bisogno di finanziamenti pubblici. Se ho capito bene, però, non si tratta di aiuti ma di un credito d’imposta sugli incassi, da reinvestire in film artisticamente più complessi. Perché, vede, il famigerato cinepanettone mantiene l’intero cinema italiano. Mi rendo conto che è un po’ cafone dirlo. Però è un dato di fatto. A parte un paio di capolavori, il resto dei film raffinati fa incassi penosi. Le opere dei registi e degli attori premiati dalla critica non le va a vedere nessuno”, ha replicato De Sica.
Il famoso regista, sceneggiatore e produttore italiano, Pupi Avati, é stato premiato per la sua fortunata carriera nel mondo della cinematografia; il premio gli è stato consegnato a Pescasseroli dal sindaco Nunzio Finamore.
“Per il complesso della sua opera e per i preziosi film che ha dedicato al Natale, illustrando magistralmente le luci e le ombre dell’animo degli uomini, nella festa più importante dell’anno”, così il sindaco ha spiegato la motivazione per l’attribuzione del premio.
La sua carriera ha preso il via negli anni ‘70 per arrivare a conquistare il successo e l’affermazione totale ai giorni nostri.
“Questi splendidi posti possono offrire scenografie anche per produzioni internazionali. Non capisco come fino ad ora questo non sia avvenuto. Nei dintorni di Pescasseroli ho avuto il piacere di girare alcune scene di film da me diretti e posso affermare che l’esperienza e’ stata del tutto positiva”, ha spiegato Avati riferendosi ai luoghi dell’Abruzzo.
Con questa premiazione ha quindi preso il via ‘Christmas Film Festival’, una rassegna che è dedicata al tema natalizio, come del resto dice il suo nome; l’evento è stato patrocinato dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia dell’Aquila, dal Parco nazionale d’Abruzzo e dal Corpo forestale dello Stato.
Spettacoli teatrali per grandi e piccoli, intrattenimenti per bambini, insomma un po’ di tutto fino al 6 gennaio 2010. Se avete la possibilità accorrete e di certo non vi sarà modo di pentirsene.
Prendiamo un 44enne toscano che si occupa di piscine, l’uomo ha il desiderio di riconquistare sua moglie, che ha deciso di lasciarlo prendendo via con sé anche la figlia 15enne, creandosi poi una nuova vita con un altro uomo, completamente opposto all’ex marito.
Tutto cambierà quando una sera, dopo essere uscito a cena con una coppia di amici gay, l’uomo si troverà coinvolto in una seduta spiritica dove, si metterà in contatto con la divina Marilyn Monroe.
Non è un racconto, ma la trama del nuovo film di Leonardo Pieraccioni, in uscita il 18 dicembre al cinema: “E’ la prima volta che mi confronto con il genere fantasy.Mi sono divertito ad immaginare che il protagonista della nostra storia potesse contare questa volta per le sue pene d’amore sulla più autorevole delle possibili consigliere: Marilyn Monroe”.
E sarà stato facile trovare la perfetta sosia della bellissima e intramontabile Marilyn?
“Ho digitato su un motore di ricerca di Internet le parole sosia di Marilyn ed è venuto fuori un vero e proprio clone che in un primo tempo avevo scambiato per l’originale. Si tratta di Suzie Kennedy, londinese, 32 anni, impegnata da sempre a valorizzare l’incredibile somiglianza con la diva americana: abbiamo dovuto bloccarla con grande anticipo per le date previste per le riprese del nostro film altrimenti sarebbe stata comunque in giro per il mondo in tournée”.
Ma che fine ha fatto il “Cinema Italiano”? Oggi giorno tutto si cela nell’attesa creata dai film di Natale, questa è diventata la vera tradizione del nostro cinema. I film targati Filmauro si confermano per l’ennesimo anno consecutivo i più visti dal pubblico e l’unico blockbuster in grado di battere la concorrenza americana. La notizia arriva guardando i dati ufficiali diffusi in occasione della presentazione della prossima edizione delle Giornate Professionali di Cinema (a Sorrento dal 30 novembre al 4 dicembre).
Il primo posto nella classifica dei film italiani che hanno incassato di più va a “Natale a Rio” con 24 milioni e 680 mila euro; al numero due troviamo il trio di comici formato da Aldo Giovanni e Giacomo con ”Il cosmo sul como” (13 milioni e 128 mila euro) e al terzo da ”Italians” di Giovanni Veronesi (anche questo prodotto da Filmauro con 12 milioni e 158 mila euro).
Nella classifica degli incassi totali troviamo ”Angeli e Demoni” (18 milioni e 723 mila euro) ed ”Harry Potter e il principe mezzosangue” (18 milioni e 347 mila euro) e subito dopo i cartoon in 3D ”L’era glaciale 3” (29 milioni e 684 mila euro) e ”Madagascar 2” (24 milioni e 678 milioni di euro).
Altro dato particolare riguarda i quasi 82 milioni gli spettatori entrati nelle sale nel periodo 1° gennaio/22 novembre 2009.