Posts Tagged ‘morte’

Attrice 36enne operata ad un ginocchio: muore sotto i ferri

Attrice 36enne operata ad un ginocchio: muore sotto i ferri

Posted on 13 mag 2011 at 12:04pm

Notizia che è stata pubblicata ieri e che ha fatto letteralmente il giro del mondo, riuscendo a stupire milioni di persone per la causa incredibile che ha causato un’ennesima morte per un personaggio dello show business americano.
Stiamo parlando dell’attrice Mia Amber Davis, nata nel luglio del 1975, conosciuta per il suo ruolo nel film “Road Trip”, pellicola del 2000 dove ha potuto vestire i panni di Rhonda: l’attrice, una delle massime esponenti del “grasso è bello”, è morta in un ospedale di Los Angeles in seguito ad un’operazione al ginocchio!

Questa donnona di un metro e 83 poco ha potuto quando, a seguito dell’operazione, si sarebbero verificate alcune complicazioni post-operatorie che l’hanno condotta al decesso.
La prima testata ad annunciare la sua improvvisa e sorprendente scomparsa è stato il sito internet di “Plus Model Magazine”, dove l’attrice lavorava anche come giornalista.
La donna era sposata con Mike Yard dal 2008.

Alessandra Battistini

Un'idea divenuta realtà: Kathryn Bigelow prepara il suo

Un’idea divenuta realtà: Kathryn Bigelow prepara il suo “Kill Bin Laden”

Posted on 03 mag 2011 at 2:39pm

Volto e nome di grande importanza per il mondo dello show business hollywodiano: Kathryn Bigelow, unica donna a vincere il premio Oscar come miglior regista nel 2010 grazie al suo “The Hurt Locker”, sembra essere pronta a lavorare ad un nuovo progetto, più che mai orientato verso l’attualità.
La Bigelow stava da tempo lavorando a questo progetto intitolato “Kill Bin Laden”, e il destino ha voluto che proprio il famoso terrorista venisse ucciso ieri, lunedì 2 maggio.
L’idea della pellicola era proprio quella di partire da una missione militare per riuscire a ripercorrere la cattura di Bin Laden, ma che cosa accadrà dopo la reale morte avvenuta ormai 2 notti fa?

Qui il pubblico si divide: alcuni sostengono infatti che la Bigelow e lo sceneggiatore Mark Boal, suo compagno, potrebbero decidere di abbandonare il progetto; per altri la regista potrebbe cercare di ottenere informazioni e particolari reali dopo quanto accaduto.
Sembra però che la regista non voglia lasciare il progetto, ma sicuramente sembra essere intenzionata a modificare alcuni pezzi previsti dalla storia.
Secondo Variety questo progetto nato come un thriller documentario, potrebbe entrare maggiormente nello specifico, sfruttando proprio la notizia della morte di Bin Laden.

Alessandra Battistini

Addio ad un mito, addio alla vera diva: muore Elizabeth Taylor

Addio ad un mito, addio alla vera diva: muore Elizabeth Taylor

Posted on 23 mar 2011 at 4:28pm

Con lei se ne va un pezzo di storia del cinema: all’età di 79 anni la diva di Hollywood, Elizabeth Taylor, muore al Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles. A diffondere la notizia è stato il programma della Abc “Good Morning America”, spiegando che la morte è stata causata da un’insufficienza cardiaca che ha poi condotto l’attrice alla tragica fine proprio nell’ospedale dove si trovava ricoverata da alcune settimane.
La Taylor diventò una delle vere regine del cinema, con al suo attivo qualcosa come 50 film di grande successo a livello mondiale.

Non sono mancati i premi importanti, come l’attesissimo Oscar alla miglior attrice nel 1961 per il suo ruolo nel film “Venere in visone” diretto da Daniel Mann, dove l’attrice veniva affiancata dal marito Eddie Fisher.
Due anni più tardi divenne l’attrice più pagata quando le venne proposto un contratto da 1milione di dollari per il ruolo da protagonista nel kolossal “Cleopatra”; sarà proprio sul set di questo film che incontrerà il suo futuro marito Richard Burton.
Per il secondo Oscar bisognerà aspettare 6 anni, quando nel 1967 ottenne la statuetta per la sua interpretazione nel film “Chi ha paura di Virginia Woolf?” diretto da Mike Nichols.
Il declino della sua carriera ha inizio nel 1970 quando il privato sembra ottenere molta più attenzione rispetto alla sua carriera di attrice, almeno a livello cinematografico.
E come molte altre grandissime dive, la Taylor se ne va lasciando però il suo segno indelebile nel mondo dello spettacolo.

Alessandra Battistini

Altra morte per overdose: addio al produttore Perry Moore

Altra morte per overdose: addio al produttore Perry Moore

Posted on 21 feb 2011 at 11:32am

Neppure 40 enne, Perry Moore è stato sceneggiatore, regista e produttore americano: il suo più grande capolavoro come produttore esecutivo è sicuramente stato “Cronache di Narnia”.
Ennesimo uomo di successo nella realtà dello show business americano ed ennesima morte: l’uomo è stato trovato morto nel suo appartamento di Soho, a New York.
Ad annunciare la notizia è stato il Daily News secondo il quale la sua morte è stata causata da un’overdose di un farmaco con effetti simili a quelli della morfina.

Moore era apertamente gay e a trovarlo morto giovedì scorso è stato il suo compagno Hunter Hill, con il quale aveva diretto di recente “Lake City” nel 2008.
Secondo quanto viene riportato da alcuni giornali americani, la famiglia avrebbe rivelato che Moore soffriva di dolori alla schiena che lo avrebbero poi portato ad assumere il farmaco citato sopra, un farmaco che sì gli permetteva di continuare a lavorare, ma un farmaco che potrebbe avergli stroncato la vita.

Alessandra Battistini

Morto il 64enne attore inglese Pete Postlethwaite

Morto il 64enne attore inglese Pete Postlethwaite

Posted on 04 gen 2011 at 10:31am

Il suo debutto come attore in terra americana é avvenuto negli anni ’70, grazie a quel famoso regista, Ridley Scott, che l’ha voluto nel film “I duellanti”; per poter parlare però di primo film di successo bisogna aspettare fino gli anni ’80, quando viene presentato “Voci lontane… sempre presenti”, e poi gli anni ’90 per vederlo in “Amleto” di Franco Zeffirelli.
Di chi stiamo parlando? Si chiamava Pete Postlethwaite ed é stato nominato come uno degli attori inglesi più popolari del mondo, non a caso la sua carriera si é equamente divisa tra cinema hollywoodiano e il teatro.
L’attore si é spento il 2 gennaio all’età di 64anni a causa di un lungo e logorante cancro ai testicoli.

Divenuto molto famoso non tanto per i suoi ruoli da protagonista, ma per i suoi ruoli da cattivo e per quei suoi lineamenti così familiari e inconfondibili.
Nella sua lunga carriera non possiamo non ricordarlo in “I soliti sospetti” di Brian Singer, “Nel nome del padre” unica pellicola in grado di portarlo fino ad una candidatura agli Academy Awards, ed in seguito arrivò una lunga e ripetuta collaborazione con Steven Spielberg che lo scelse per “The lost world: Jurassic Park” e in “Amistad”.
Il suo ultimo lavoro già distribuito in Italia é “Inception” di Christopehr Nolan, dove si ritrova a interpretare l’ennesimo ruolo secondario, ma dove mostra anche il suo incredibile talento.

Alessandra Battistini

Foto: Imdb

A quasi 3 anni dalla morte, Michelle Williams ricorda Heath Ledger

A quasi 3 anni dalla morte, Michelle Williams ricorda Heath Ledger

Posted on 23 dic 2010 at 8:45pm

A soli 17 anni per la giovane Michelle Williams il mondo del cinema sembrava essere ormai in pugno: a quell’età infatti divenne una dei protagonisti della fortunata serie televisiva “Dawson’s Creek”, dove lei interpretava Jen Lindley.
Ma la vita di Michelle cambiò radicalmente quando ebbe modo di conoscere l’uomo che le avrebbe non solo fatto perdere la testa, ma che le avrebbe anche donato la sua prima bambina: stiamo parlando dell’attore Heath Ledger, compianto attore di Hollywood.

Durante un’intervista concessa a “Nightline”, la famosa attrice televisiva e cinematografica ha raccontato la sua vita dopo la morte del compagno (che ha conosciuto sul set di “Brokeback Mountain”), trovato morto il 22 gennaio del 2008 nel suo appartamento di Soho, a New York a causa di un avvelenamento causato da sonniferi e ansiolitici.
Difficile per la bella Williams riuscire a non piangere ripensando al suo compagno, soprattutto nel ritrovarsi ora a dover crescere la sua piccola figlia Matilda Rose Ledger, nata il 28 ottobre 2005, completamente da sola.
“Nel mio appartamento mi sembra di vederlo sempre, può spuntare da una porta o dietro un cespuglio. E quando mi allontano da casa sono triste. Ora penso solo a mia figlia, per lei cerco di fare il meglio”.

Alessandra Battistini

Muore un mito della commedia americana: addio a Leslie Nielsen

Muore un mito della commedia americana: addio a Leslie Nielsen

Posted on 29 nov 2010 at 4:23pm

Chi di voi non ha mai, almeno una volta, visto la trilogia divertentissima intitolata “Una pallottola spuntata”, forse le tre pellicole che più ha fatto ridere molti di noi e che vedevano come protagonista proprio lui, il simpatico Leslie Nielsen.
Il famoso attore canadese, divenuto poi anche doppiatore, dopo i suoi favolosi 60 anni di successi all’interno di una carriera divisa tra cinema e televisione si é spento ieri, in ospedale, poco distante dalla sua casa di Fort Lauderdale.
Il popolare attore naturalizzato americano é morto a 84 anni in Florida a causa di alcune complicazioni dovute ad una polmonite, come ha spiegato il suo portavoce ai media.

La sua formazione ebbe inizio presso la Lorne Greene Academy of Radio Arts di Toronto, ultima tappa che gli permise poi di comprare un biglietto di sola andata per gli States; uno dei suoi primissimi provini fu per riuscire a prendere parte alla pellicola “Ben-Hur” diretta da William Wyler, ma sfortunatamente per lui le cose non finirono nel migliore dei modi.
Il grande successo e la popolarità arrivano soprattutto negli anni ’80 prima con il film “L’aereo più pazzo del mondo” e successivamente negli anni 1988, 1991 e 1994 per la trilogia “Una pallottola spuntata”.
Sul fronte professionale, Nielsen venne nominato 8 anni fa Ufficiale dell’Order of Canada, riuscì ad ottenere una Stella nella Hollywood Walk of Fame e anche nella Canada’s Walk of Fame.
E’ stato sposato ben quattro volte, diventando padre di tre figli e nonno di 8 nipoti.

Alessandra Battistini

Muore Dino De Laurentiis, punto fermo del cinema italiano

Muore Dino De Laurentiis, punto fermo del cinema italiano

Posted on 11 nov 2010 at 10:08pm

A 91 anni Dino De Laurentiis ha perso la sua battaglia, dovendosi arrendere inevitabilmente davanti alla morte naturale; se ne va così un tassello morto importante della storia del cinema italiano, un produttore che tra le altre cose ha avuto modo di vincere anche due premi Oscar, uno per “La strada” e l’altro per “Le notti di Cabiria”.
La sua vita é iniziata da Torre Annunziata, ma la sua strada lo ha portato ad Hollywood; la sua carriera ha iniziato a vedere la luce nel 1941, anche se é stato solo 9 anni dopo che ha preso il via un decennio davvero fortunato per lui.

Arrivano “Miseria e Nobiltà”, “Guardie e ladri”, “Totò a colori”, “La strada”, “La grande guerra” prima di sbarcare proprio ad Hollywood dove ha riconosciuto alcuni veri capolavori che ha deciso di produrre: prima “Serpico” con Al Pacino, poi “I tre giorni del Condor” di Pollack e nel 2001 arrivò il turno del tanto criticato “Hannibal”, che nonostante le recensioni non troppo brillanti ottenne un buon successo ai botteghini.
Sul fronte privato é stato sposato con l’attrice Silvana Mangano, che morì nel 1989.
E visto il suo grande amore per Hollywood, Dino ha voluto lasciarci proprio dalla città degli angeli, del cinema, della sua passione…Los Angeles.
Addio ad un vero eroe del nostro cinema.

Alessandra Battistini

Shock ad Hollywood per la morte improvvisa del regista Hickenlooper

Shock ad Hollywood per la morte improvvisa del regista Hickenlooper

Posted on 01 nov 2010 at 11:56am

Hollywood continua ancora a non capire che cosa sia potuto accadere al regista George Hickenlooper che nella mattina di sabato é stato trovato adagiato sul suo letto, privo di vita a causa di un infarto.
Il regista appena 47enne ha ottenuto importati riconoscimenti nella sua breve ma intensa carriera dove ha potuto dedicarsi sia al mondo del cinema che alla creazione di documentari.
Il suo ultimo lavoro é “Casino Jack”, pellicola che dovrebbe uscire al cinema, in America, nel mese di dicembre 2010, durante il Toronto Film Festival.

Nel film troviamo l’attore Kevin Spacey che si é detto davvero colpito per questa scomparsa improvvisa, ed ha voluto ricordare il regista parlando dell’esperienza insieme sul set: “La mia esperienza con lui è stata fantastica: dalla nostra visita in prigione con Jack Abramoff alle riunioni di sceneggiatura, le discussioni di pre-produzione e infine il nostro primo giorno di riprese. E’ stata una gioia stare con lui. Tutti noi che lo conoscevamo, e abbiamo avuto la fortuna di collaborare con lui sentiranno la sua mancanza con enorme ammirazione e affetto”.
Tra i successi del regista ricordiamo pellicole come “Factory Girl”, “Dogtown” e “L’ultimo gigolò”.
“Lui merita che il pubblico veda Casino Jack e scropra il suoi lavoro, e poi vada a vedere quello che ha fatto prima, perché lui merita di trovare un nuovo pubblico. Niente renderebbe George più felice del fatto che la gente veda il suo lavoro”, ha concluso poi l’attore.

Alessandra Battistini

I fan di

I fan di “Happy days” piangono Tom Bosley

Posted on 20 ott 2010 at 4:47pm

Se é vero che il suo grande successo é stato ottenuto soprattutto per il ruolo di Howard Cunningham, padre di Richie, nella serie “Happy Days”, la carriera di Tom Bosley era molto più di un telefilm culto degli anni ’70.
Tom é anche stato vincitore di un Tony Award grazie al musical “Fiorello”, ma sono i suoi ruoli televisivi a catturare l’attenzione del pubblico: ve lo ricorderete di certo nel ruolo di Amos Tupper nel telefilm “La signora in giallo”.
In pochi sanno che nel 1994 creò il ruolo di Maurice, nella versione di Broadway de “La Bella e la Bestia”, ed é stato doppiatore di “General Mills Radio Adventure Theater”, serie drammatica per bambini. Fu sua la voce di Geppetto in “I sogni di Pinocchio” che uscì nel 1987.

Bosley, nato a Chicago il primo ottobre 1927, si é spento alle ore 4 di ieri, 19 ottobre 2010 a causa di insufficienza cardiaca, mentre si trovava in un ospedale vicino alla sua abitazione in California; per anni ha dovuto combattere contro un cancro ai polmoni.
La sua ultima apparizione cinematografia appartiene al film “Piacere, sono un po’ incinta”, film che vede come protagonista la cantante Jennifer Lopez.

Alessandra Battistini


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