Non è un momento facile per l’attrice gallese Catherine Zeta-Jones, moglie dell’attore Michael Douglas che ha di recente dovuto affrontare una dura lotta contro il cancro.
Dopo un anno difficile, caratterizzato da un continuo ed estenuante stress, l’attrice sembra aver ceduto: è arrivata la notizia del suo ricovero all’interno di un centro per la salute mentale.
Da diverso tempo l’attrice premio Oscar soffre di un disturbo bipolare, un tipo di disturbo caratterizzato dall’alternarsi di episodi depressivi e di episodi maniacali ricorrenti.
Dopo aver sempre rifiutato di curarsi, Catherine ha ora deciso di fare questa scelta importante prima di poter tornare sul set per le riprese del film “Playing the Field” di Gabriele Muccino.
Un amico della star ha spiegato: “Dopo lo stress dello scorso anno, Catherine ha preso la decisione di verificare il suo stato di salute in vista del lavoro che deve iniziare questa settimana sue due film. Non c’è dubbio che per Catherine l’ultimo anno sia stato molto stressante, ha dovuto affrontare la malattia di Michael ed è stato difficile. Ma il ricevero dei giorni scorsi è dovuto solo al fatto che sta per iniziare a lavorare e voleva assicurarsi di essere al top della forma”.
La splendida 41enne è stata ricoverata per 5 giorni in una struttura medica prima di poter tornare dalla famiglia.
Alessandra Battistini
Aveva detto che avrebbe fatto di tutto per sconfiggere il cancro, e nonostante le notizie false dei giornali degli ultimi mesi, l’attore Michael Douglas ha vinto la sua più dura battaglia.
Era il settembre 2010 quando l’attore dichiarò la sua malattia pubblicamente quando fu ospite del David Letterman Show; lo shock del pubblico é stato forte, perché la notizia ha davvero colpito tutti di sorpresa.
E se l’annuncio della malattia venne confermato in televisione, é avvenuto lo stesso per annunciare una buona notizia; negli studi del “Today Show”, l’attore ha spiegato: “Il tumore è andato via. Ora devo sottopormi a controlli mensili. Suppongo che non sia il caso di abbandonarsi all’euforia, ci metterò probabilmente un paio di mesi a venirne fuori”.
La terapia è durata poco più di sei mesi e gli ha causato la perdita di ben 16 chili totali, anche se l’attore ha spiegato di averne già recuperati 5. Particolarmente dolce é stata la sua compagna Catherine Zeta-Jones, che nel periodo della malattia ha deciso di abbandonare impegni e lavoro per poter seguire le cure del marito.
Alessandra Battistini
Direttamente dagli States arrivano notizie incoraggianti in merito alla salute dell’attore Michael Douglas che di recente aveva ammesso di avere un tumore alla gola, prima di essere poi perseguitato da paparazzi e media, pronti ad analizzare passo dopo passo il cambiamento del suo fisico, causato dai trattamenti per curare le malattia.
Arrivano ora però buon notizie per i fan dell’attore che é stato fotografato al parco di “Disney World”, in Florida, insieme ai figli e alla sua bella moglie, l’attrice Catherine Zeta-Jones che ha sposato nel 2000.
Nella foto che abbiamo potuto trovare nel web, Michael viene immortalato visibilmente cambiato e provato dalla malattia, ma sembra molto più sereno di quanto visto di recente.
Douglas si é così confermato un vero e proprio guerriero, del resto lui stesso aveva detto di voler combattere questo male per poter tornare più forte di prima: “È stato un anno difficile, ma riuscirò a sconfiggere il tumore. Non posso pensare che sia il tumore a sconfiggere me”.
In merito alla malattia é intervenuto anche il padre di Michael, il 94enne Kirk, anche lui famoso attore: “Michael è molto bravo. La malattia l’ha reso più forte. Sta conducendo bene la sua lotta. E’ più coraggioso. Riesce anche a mangiare”.
Alessandra Battistini
Arriverà nei nostri cinema questo weekend Wall Street 2: Il Denaro Non Dorme Mai, il nuovo film di Oliver Stone con Michael Douglas e Shia LaBeouf. Si tratta del secondo capitolo del primo originale Wall Street, film del 1987 sempre del regista Oliver Stone e sempre con Michael Douglas nel ruolo del protagonista (assieme a Charlie Sheen e Martin Sheen). Al centro della trama c’0è sempre Gordon Gekko, che in questo Wall Street 2 esce di prigione e non riesce ad allontanarsi dalla sua vita precedente fatta di soldi, borsa e finanza. Gekko pubblica un suo libro di memorie e si troverà a dover vivere un rapporto decisamente complicato con la figlia. Qui entra in gioco Jake Moore, giovane operatore di borsa fidanzato della figlia di Gordon Gekko. In lui Gekko vede la speranza di una riconciliazione con la figlia. Ma Wall Street 2, stando a quanto detto da Oliver Stone, non è solamente un film fatto per il cinema commerciale e frutto del successo della prima parte di 23 anni fa. Stone, con questa pellicola, punta il dito direttamente contro il mondo della finanza, contro quel capitalismo spietato che ha portato l’America (e con lei il mondo intero) sull’orlo del collasso economico. Nonostante il regista abbia sempre palesato la sua appartenenza alle ideologie repubblicane, questo film sa di ‘anarchia’ e di ribellione nei confronti di un sistema e di un ordine costituito. Il messaggio è che, se crisi è stata, la colpa è di qualcuno. Di chi? Magari vedendo al cinema Wall Street 2: Il Denaro Non Dorme Mai vi renderete meglio conto.
Marco Pesino
Il box office USA spesso rappresenta un ottimo specchio per l’andamento delle ultime uscite cinematografiche. A dominare il weekend concluso ieri (da venerdì 24 a domenica 26 settembre, per intenderci) sono stati Inception di Christopher Nolan e Wall Street 2: Il Denaro Non Dorme Mai, sequel del primo Wall Street di Oliver Stone. Il primo, Inception, è uin thriller ad alta tensione con Leonardo Di Caprio, Joseph Gordon-Levitt e Ellen Page con di Caprio a capo di un gruppo di persone capaci di entrare nei sogni della gente e di esplorare la mente umana per carpire i suoi segreti. Wall Street 2, come detto, è il sequel del primo Wall Street che vede un cast formato da Michael Douglas e Shia LaBeouf, che vedremo anche come protagonista dell’attesissimo Transformers 3D del regista Michael Bay. Inception di Christopher Nolan è arrivato alla dignitosissima cifra (totale) di 300 milioni di dollari, mentre in Italia (dove è uscito proprio il 24 settembre) si è fermato a ‘soli’ 2 milioni e 600 mila euro, registrando un risultato sorprendente per la nostra penisola. Wall Street 2, invece, arriverà nei cinema italiani il prossimo 22 ottobre e ancora non possiamo darvi cifre certe riguardo gli incassi statunitensi. Sappiamo solo che Oliver Stone ha potuto gioire dopo un esordio da 19 milioni di dollari in 3 giorni. Non male.
La notizia é arrivata in mattinata ed é stata riferita prontamente da parte del sito internet della famosa rivista americana People. Il 65enne attore Michael Douglas, vincitore di ben 2 premi Oscar, si dovrà sottoporre ad un ciclo di radioterapia e chemioterapia di ben 8 settimane a causa di un tumore alla gola.
Douglas é sposato con la collega gallese di 25 anni più giovane Catherine Zeta-Jones dal 2000, e i due hanno avuto due bambini.
Prima della Zeta-Jones fu sposato con Diandra Luker fino al 1992, con la quale ebbe il suo primogenito Cameron, oggi 32enne.
“Sono molto ottimista”, ha detto l’attore al suo portavoce, spiegando di sentirsi sicuro perché circondato da medici pronti a consigliarlo e seguirlo in questo percorso.
Nella sua brillante carriera di attore tutti ricorderete di certo il controverso film “Basic Instinct” del 1992 girato con Sharon Stone e i suoi due Oscar vinti grazie a “Qualcuno volò sul nido del cuculo” nel 1975 e “Wall Street” nel 1988.
A livello salutare Michael ha sempre dovuto mostrarsi un combattente fin da quanto, negli anni ’80, ebbe un incidente sugli sci che lo tennero lontano di Hollywood per 3 anni. Per lui sono poi arrivati i problemi con l’alcol e la successiva disintossicazione.
Alessandra Battistini
Ieri sera é stato presentato un nuovo fuori concorso al Festival del cinema di Cannes, ovvero un importante sequel giunto a 23 anni di distanza dalla prima pellicola; stiamo parlando di “Wall Street – il denaro non dorme mai”, firmato dalla regia di Oliver Stone, che permise all’attore protagonista Michael Douglas di vincere l’Oscar.
Oggi il 65enne attore torna a interpretare lo spietato truffatore/banchiere Gordon Gekko che in questa pellicola troviamo cambiato dopo aver trascorso anni in prigione. Al suo fianco arrivano due giovanissimi di Hollywood, Shia LaBeouf e l’attrice britannica Carey Mulligan e non mancherà Susan Sarandon.
“Questa é una storia di famiglia. Questa é una storia di persone che barattano il loro amore per la potere e il denaro con il loro bisogno d’amore”, ha detto Stone parlando del film.
Ciò che un po’ ha allarmato sia l’attore principale che il regista é stato il cambiamento di opinione in merito al film e soprattutto al suo personaggio principale che viene vissuto come un vero eroe del settore.
“Gekko era un broker senza scrupoli, uno che distrugge le aziende, che distrugge le persone, era un cattivo molto ben scritto e le persone sono attratti da cattivi. Non abbiamo mai pensato che tutte queste persone alla scuola del ‘business’ avrebbero fatto fuoco e fiamme per essere come lui. Eppure 22 anni dopo scommetto che molti di quegli ‘studenti’ MBA sono a capo di queste societa’ di investment banking”, ha detto Douglas “L’avidità non si é fermata, é diventata legale”.
Alessandra Battistini
Corre in fretta la notizia sull’arresto del giovane Cameron Douglas, figlio del famoso Michael. Siamo nel cuore di Manhattan. Il giudice federale, Richard Berman, ha deciso che Cameron dovrà scontare una pena di soli cinque anni anziché la canonica di dieci prevista in tali circostanze, i motivi? Ancora del tutto sconosciuti. In aula non è mancato il padre Michael che, in silenzio e con tanto di vergogna ha ascoltato la vicenda di suo figlio.
Secondo le ipotesi del giudice Berman il giovane Douglas avrebbe cominciato a fare uso di droga sin da adolescente, già all’età di tredici anni. L’attore partecipa all’udienza attraverso una lettera, letta dal giudice, in cui difende il figlio imputato; il padre, infatti, pur di difendere il suo piccolo Cameron si sarebbe assunto la responsabilità di genitore negligente, poco presente e incapace di far crescere correttamente Cameron. Belle parole quelle del grande Douglas ma ormai è troppo tardi per correre ai ripari di Cameron.
E se a difendere il giovane Douglas ci pensa la lettera del caro paparino a inchiodarlo con le spalle al muro vi è l’arresto risalente a circa un anno fa’, quando Cameron venne fermato per spaccio di metanfetamine e cocaina: nel giro dello spaccio aveva un ruolo molto importante, quello di trasportare le sostanze stupefacenti dalla costa occidentale a quella orientale.
E’ stata lei, Maria Grazia Cucinotta ad aprire la 14esima edizione di Capri, Hollywood ritirando un premio in quanto produttrice di “Viola di Mare”, film che va a tirare un forte schiaffo contro l’omofobia: “Ci tenevo moltissimo a essere qui, le difficili condizioni climatiche non mi hanno fermata. Credo nel messaggio di questo film, speravo che potesse darmi tante soddisfazioni e la speranza sta diventando realtà in Italia e non solo. E’ vero parla di un amore omosessuale ma sopratutto di un amore sincero e seguendo la storia quasi ci si dimentica che si tratta di due donne”.
E intanto l’attrice e produttrice parla dei progetti futuri: “Produrrò nel 2010 un film tratto da quattro storie vere, casi di cronaca che mi hanno molto colpita. Lo dirigerà Fabrizio Cattani”.
Tra gli ospiti attesi a Capri fino al 2 gennaio 2010 ci sono Mariah Carey, Julie Taymor, Terry Gilliam, gli italiani Marco Bellocchio, Valerio Mieli, gli attori Samuel L. Jackson, Danny Glover, Angela Molina, Asia Argento, Lina Sastri, Massimo Ghini, i giovani divi Jesse Eisenberg, Imogen Poots, Shannon Kane, Francesco Scianna e per la musica Michael Nyman, il premio Oscar Eliott Goldenthal, Andrea Griminelli, Federico Zampaglione. Chairman dell’evento è Lina Wertmuller affiancata da Grazia Bottiglieri, Marina Cicogna e Gianni Minervini, madrine Clotilde Courau e Eugenia Chernyshova. Il 27 dicembre 2009 l’anteprima europea di Solitary man con Michael Douglas.