E’ iniziata questa importante manifestazione con una conferenza stampa che ha portato davanti ai giornalisti la splendida attrice italiana Isabella Rossellini pronta a parlare della sua decisione di accettare questo ruolo di presidente di giuria al Berlinale 2011.
“È la prima volta che sono felice a un Festival. Non devo mostrare un film che ho girato, non devo fare interviste, solo vedere tanti film al giorno”, ha rivelato.
Intanto ad aprire il Festival è stato “Il Grinta”, presentato come anteprima europea, pellicola diretta dai fratelli Coen; la stampa è rimasta colpita davanti a questo western che si affida sul talento di Jeff Bridges, Matt Damon, Josh Brolin e Hailee Steinfeld.
La manifestazione ha già dovuto fare i conti le proteste messe in atto da parte di Uwe Boll, regista del film “Auschwitz” che non ha accettato la sua esclusione dal Berlinale.
A detta del regista il suo non era un banalissimo film già visto, ma una storia sull’Olocausto che voleva narrare quello che realmente accadeva quotidianamente nel lager, durante una qualsiasi giornata di lavoro.
E chissà se questa sua spiegazione metterà in cattiva luce anche il direttore Dieter Kosslick?
Ed arriva poi il momento di aprire le porte anche ad Antonio Albanese e al suo “Qualunquemente” che sarà ospite della giornata nella categoria “Panorama”, pronto per essere giudicato da una platea importante.
Alessandra Battistini
Continua a fare furore Che Bella Giornata di Checco Zalone, per la regia di Gennaro Nunziante con Rocco Papaleo nel cast. Dopo aver battuto anche Avatar negli incassi dei primi 5 giorni di programmazione (12,9 milioni di euro) Checco porta a casa un altro milione di euro nella sola giornata di ieri, lunedì 10 gennaio 2011 (media spaventosa di 1500 euro per sala). A questo punto, dopo soli 6 giorni di programmazione, Che Bella Giornata arriva alla cifra totale di 19,8 milioni di euro e entro domani sicuramente supererà i 20 milioni battendo senz’altro un ambitissimo record. Se queste sono le premesse non è escluso che il film non scomparirà dalla programmazione dei cinema italiani prima di aver raggiunto il ragguardevole traguardo dei 40 o 50 milioni di euro. in seconda posizione al box office dello scorso weekend troviamo Hereafter di Clint Eastwood con Matt Damon che arriva a 3,4 milioni di euro in 6 giorni seguito dal kolossal Walt Disney Tron: Legacy 3D di Joseph Kosinski (con Jeff Bridges, Olivia Wilde e Michael Sheen) con un totale di 5,14 milioni. Cominciano a fuoriuscire dalla classifica i cinepanettoni che hanno fatto la parte del leone durante le festività natalizie. La Banda Dei Babbi Natale chiuderà a poco più di 21 milioni di euro totali mentre Natale In Sudafrica è ormai agli sgoccioli, ampiamente battuto dal trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Stanno infine per salutare la classifica del box office cinema Italia anche Le Cronache Di Narnia 3D: Il Viaggio Del Veliero, The Tourist (con Johnny Depp e Angelina Jolie) e Megamind.
Marco Pesino
True Gift è il nuovo e attesissimo film dei fratelli Joel e Ethan Coen, la coppia più amata e premiata di Hollywood, che tornano sul grande schermo un anno dopo A Serious Man. True Gift, che uscirà nei cinema il prossimo 22 dicembre, non è altro che il remake di un film omonimo datato 1969 che da noi arrivò con il titolo di Il Grinta. La regia era, per l’originale, di Henry Hethaway e grazie alla sua interpretazione in quella pellicola John Wayne vinse l’Oscar nei panni di Marshal Reuben J. Cogburn. Ora John Wayne non c’è, ma l’ambizione dei fratelli Coen è dichiaratamente quella di fare incetta di statuette alla prossima edizione degli Oscar, dopo averne vinti già parecchi con Non E’ Un Paese Per Vecchi. Nel cast di True Gift ci sono Jeff Bridges (che abbiamo visto in L’Uomo Che fissa Le Capre e che vedremo presto in Tron Legacy) affiancato da Matt Damon, Josh Brolin e Barry Pepper. La trama ci fa conoscere Mattie Ross, una quattordicenne rimasta orfana dopo l’omicidio del padre, che chiede aiuto allo scheriffo Reuben J. Cogburn (detto El Grinta, ovviamente). Dicevamo prima che l’ambizione dei fratelli Coen, con questo film, è quella di portarsi a casa uno zainetto colmo di Oscar come fecero già qualche anno fa quando vinsero per la miglior regia, il miglior film, miglior attore non protagonista (Javier Bardem, miglior attore anche a Cannes 2010) e miglior sceneggiatura con Non E’ Un Paese Per Vecchi. Ci spera anche Jeff Bridges che, se il responso dell’Academy lo incoronasse miglior attore, si metterebbe in tasca la seconda statuetta consecutiva dopo quella conquistata con Crazy Heart. A un passo dal mito, insomma. A un passo da John Wayne.
Marco Pesino
Attore e regista di successo, una fortuna che non capita a tutti, soprattutto perché qui si parla di talento vero e non solo di una straordinaria fortuna. Clint Eastwood é un re del cinema internazionale e festeggia i suoi 80 anni in grande stile. Dai famosi spaghetti western di Sergio Leone, Clint ha fatto davvero molta strada ed ha segnato il successo di oltre 40 anni di cinema.
Ha anche vinto ben 4 Oscar nel ruolo di produttore e regista grazie ai film “Gli spietati” nel 1995 e per il dramma “Million dollar baby” nel 2005.
Gli ultimi grandi film che ha firmato sono stati il dramma psicologico “Changeling”, nel quale Angelina Jolie interpretava una madre disperata in cerca di suo figlio, poi “Gran Torino”, dove recitava anche come protagonista per arrivare al recente “Invictus”, film che racconta il tentativo di Mandela di riunificare la nazione una volta uscito di prigione.
Al momento il regista e attore sta girando la sua pellicola numero 31, un thriller intitolato “Hereafter” con Matt Damon e Bryce Dallas Howard pronti a raccontare la storia di una giornalista televisiva francese sopravvissuta allo tsunami asiatico del 2004. Nel prossimo futuro arriverà poi un nuovo progetto con Leonardo di Caprio.
Alessandra Battistini