In un momento in cui si parla sempre e solo di film di Natale, anche se ormai di Natale resta ben poco, anche lei, la bella e brava attrice Nancy Brilli ha voluto esprimere la sua.
Anche lei del resto ha avuto modo di prendervi parte, quando decise di entrare nel cast di “Natale in crociera” e annuncia di prendere parte anche a “A Natale mi sposo” con Boldi e Canalis.
“Se parliamo di interesse del pubblico sono d`accordo, lo dicono i risultati del botteghino. Ma non è un film d`autore, l’interesse culturale è un’altra cosa. Va detto, però, che De Laurentiis, con i soldi del film di Natale, lavora anche con registi come Verdone e Veronesi”, commenta lei.
E anche se decide di non rispondere alle accuse di volgarità, spiega la sua idea in merito a questo genere di film, di certo non troppo culturale!
“Un film comico non dev’essere mai sguaiato, vanno evitate le cadute di gusto. Quando ho girato “Natale in crociera” il mio personaggio era spiritoso, ben costruito. Hanno fatto il cinepanettone anche attori di classe, fra i quali Fabio De Luigi e Massimo Ghini”.
E in merito al suo prossimo “A Natale mi sposo” previsto per il prossimo ottobre, con la partecipazione della signora Clooney: “Ci sarà Elisabetta Canalis, nel ruolo di wedding planner, l’organizzatrice di matrimoni. Ammiro Elisabetta perché finora non ha mai sbandierato la sua storia con Clooney. O è ben consigliata, o è intelligente. Sai quante, al posto suo, ne avrebbero approfittato?”.
E’ stata lei, Maria Grazia Cucinotta ad aprire la 14esima edizione di Capri, Hollywood ritirando un premio in quanto produttrice di “Viola di Mare”, film che va a tirare un forte schiaffo contro l’omofobia: “Ci tenevo moltissimo a essere qui, le difficili condizioni climatiche non mi hanno fermata. Credo nel messaggio di questo film, speravo che potesse darmi tante soddisfazioni e la speranza sta diventando realtà in Italia e non solo. E’ vero parla di un amore omosessuale ma sopratutto di un amore sincero e seguendo la storia quasi ci si dimentica che si tratta di due donne”.
E intanto l’attrice e produttrice parla dei progetti futuri: “Produrrò nel 2010 un film tratto da quattro storie vere, casi di cronaca che mi hanno molto colpita. Lo dirigerà Fabrizio Cattani”.
Tra gli ospiti attesi a Capri fino al 2 gennaio 2010 ci sono Mariah Carey, Julie Taymor, Terry Gilliam, gli italiani Marco Bellocchio, Valerio Mieli, gli attori Samuel L. Jackson, Danny Glover, Angela Molina, Asia Argento, Lina Sastri, Massimo Ghini, i giovani divi Jesse Eisenberg, Imogen Poots, Shannon Kane, Francesco Scianna e per la musica Michael Nyman, il premio Oscar Eliott Goldenthal, Andrea Griminelli, Federico Zampaglione. Chairman dell’evento è Lina Wertmuller affiancata da Grazia Bottiglieri, Marina Cicogna e Gianni Minervini, madrine Clotilde Courau e Eugenia Chernyshova. Il 27 dicembre 2009 l’anteprima europea di Solitary man con Michael Douglas.
Ormai è una tradizione annuale alla quale non si scappa: perché proprio per tradizione a Natale si guardano film di Natale, niente di troppo impegnato insomma.
Primo su tutti il film prodotto da De Laurentiis, “Natale a Beverly Hills” di Neri Parenti, con il protagonista per eccellenza Christian De Sica (26 film natalizi su 26), Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Michela Quattociocche, Paolo Conticini, Michelle Hunziker, Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi.
Il tema che prevale a Natale però è l’amore, non solo in questo film, ma anche nell’ultimo lavoro di Leonardo Pieraccioni, “Io e Marilyn”, la risposta Medusa di quest’anno al cinepanettone. Anche qui ricco il cast con Pieraccioni, Biagio Izzo, Barbara Tabita, Marta Gastini, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Francesco Guccini, Rocco Papaleo e Suzie Kennedy, la sosia della diva di “A qualcuno piace caldo”.
Per i più piccoli invece arriva una storia d’amore animata, la fiaba “La principessa e il ranocchio”, con la prima principessa afroamericana della Disney.
Per il 3D arriva “Astro Boy”, il film di David Bowers, ambientato nella futuristica Metro City, si narra la storia di un giovane robot con poteri incredibili, il film può inoltre contare sul doppiaggio italiano di Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa.
E per finire una storia ambientata a Tunisi nel lontano 1942, con il film “Il canto delle spose”, di Karin Albou.
Direttamente da Montecarlo, dove si sta svolgendo il Film Festival della commedia, Lino Banfi, appena uscito dal successone tv del “Medico in Famiglia” giunto alla sesta edizione, parla in merito alla nostra classica commedia all’italiana: “La commedia italiana sembra ferita ma in realtà non lo é”.
“Io faccio pochi film ma credo che la nostra commedia abbia bisogno solo di qualcuno che la fasci da alcune piccole ferite. La commedia c’e’ e ci sono anche dei bravi attori che la sanno fare”.
Proprio durante il Festival, Banfi è stato anche premiato alla carriera: “Essere premiato alla carriera, significa che si sta diventando un po’ vecchi”.
Il Film Festival della commedia di Montecarlo è gestito dalla supervisione artistica di Mario Monicelli che Banfi conosce molto bene.
“Tutte le volte che ci vediamo mi fa un complimento bellissimo. Mi dice che io sono come Alberto Sordi: non recito, sono Banfi nella vita come sullo schermo e questo e’ importante”.
A Montecarlo l’attore incontrerà anche Christian De Sica e Massimo Ghini, rispettivamente presidente e membro della giuria del Festival, oltre a Neri Parenti che domani riceverà un premio alla carriera.
“Li adoro tutti sono amici miei. Ho lavorato con tutti e mi auguro che ciò accada in futuro”.