Un uomo, un’artista che ha saputo davvero lasciare il segno nella storia del cinema italiano: è per questo che il maestro Marco Bellocchio ha ricevuto a Venezia il Leone d’Oro alla Carriera per mano di Bernardo Bertolucci.
Emozione e commozione per lui che ha commentato: “Non è una riconciliazione istituzionale, nè un risarcimento ma un riconoscimento di una coerenza e di una libertà che va sempre riconquistata. Per me questo è il Leone d’oro alla carriera”.
Molti i successi e i film indimenticabili da lui firmati, dalla sua rilettura de “Il gabbiano” di Anton Čechov e di “Enrico IV” di Luigi Pirandello, fino a grandi capolavori quali “Nel nome del padre”, “Sorelle mai”, “I pugni in tasca” e “Vincere”.
E tra i suoi prossimi progetti troviamo il desiderio di firmare una pellicola ispirata al caso Eluana Englaro e di suo padre: “Ho messo da parte il progetto ‘Italia mia’, un burlesque sul presidente del consiglio perché è troppo costoso e mi sono riavvicinato al progetto su Eluana in cui si intrecceranno tre storie che metteranno in evidenza i contrasti tra laici e cattolici”, ha spiegato.
Il film dovrebbe intitolarsi “Bella addormentata”, e di sicuro il “Maestro” saprà sorprenderci di nuovo.
Alessandra Battistini
Mentre il Festival di Cannes si avvicina inesorabilmente alla fine nella giornata di domani, pian piano sembra prendere spazio la prossima manifestazione cinematografica, ovvero la 68ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia 2011 che si terrà dal 31 agosto fino al 10 settembre.
Oltre alla notizia del Leone d’oro alla carriera che sarà consegnato a Marco Bellocchio, giungono diverse notizie in merito alla giuria e ai relativi giurati.
Nell’edizione dello scorso anno il presidente di giuria fu il geniale Quentin Tarantino, pronto a passare il testimone al regista Darren Aronofsky, che partecipò lo scorso anno con il pluri-premiato “Black Swan”.
Per quanto riguarda i film in concorso sembra che potrebbero presentarsi a Venezia sia Roman Polanski che David Cronenberg, pronti a presentare i propri lavori che vedono coinvolti grandi star di Hollywood come Viggo Mortensen, Keira Knighytley, Jodie Foster e Matt Dillon.
Secondo alcune indiscrezioni dovrebbe anche arrivare Madonna, pronta a debuttare come regista con il suo primo film “W.E.”, che racconta la storia d’amore tra l’erede al trono d’Inghilterra, Edoardo VIII, e l’americana Wallis Simpson.
Tra gli altri nomi vi citiamo il possibile ritorno di Steven Spielberg, la partecipazione di Andrea Arnold, di Steve McQueen, di George Clooney in veste di regista, di Cristina Comencini e di Gianni Amelio.
Alessandra Battistini
E’ arrivato il giorno dell’attore Ben Affleck, che quest’anno alla 67° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, arriva per presentare “The Town”, film appartenente alla categoria in concorso.
Questo é il secondo film che vede il famoso attore nel ruolo di regista, dopo il successo ottenuto con “Gone Baby Gone”.
La pellicola trae ispirazione dal romanzo di Chuck Hogan intitolato “Prince of thieves”, ed é ambientata in Massachusetts, dove un gruppo di poliziotti si impegna a fermare le continue rapine di una banda di ladri. Affleck interpreta questa sorta di Lupin, un ladro e gentiluomo, ed é affiancato da grandi attori quali Jeremy Renner, Rebecca Hall e Blake Lively.
Oggi é anche il giorno di “Sorelle mai”, di Marco Bellocchio, fuori concorso, “Attengerb” di Athina Rachel Tsangari, film in concorso, “Venus Noire” di Abdellatif Kechiche, in concorso, “Zebraman” di Takashi Miike, fuori concorso e “All Inclusive (3D)” di David Zamagni e Nadia Ranocchi sempre come fuori concorso.
Intanto non si smette di chiedersi chi vincerà il Leone d’Oro e la parola si sposta agli scommettitori che hanno decisamente le idee chiare: pare infatti che i più quotati siano Darren Aronofsky e Sofia Coppola.
Alessandra Battistini
Come spesso accade anche in questo caso sono state smentite le previsioni dei possibili vincitori, perché a trionfare come protagonista dei David di Donatello 2010 é stato il film di Marco Bellocchio, “Vincere”, interpretato da Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno, che si é aggiudicato ben 8 riconoscimenti.
Ma quando c’é qualcuno che trionfa, ci sono anche degli sconfitti, e in questo caso sono nomi davvero pesanti, uno su tutti Paolo Virzì e il suo film “La prima cosa bella” che di premi ne ha vinti solo 3.
Ecco la lista completa dei vincitori della serata.
– Miglior film: “L’Uomo Che Verrà”;
- Miglior regista: Marco Bellocchio per “Vincere”;
- Migliore regista esordiente: Valerio Mieli per “Dieci Inverni”;
- Migliore sceneggiatura: Francesco Bruni, Francesco Piccolo, Paolo VIirzì per “La Prima Cosa Bella”;
- Migliore produttore: RAI Cinema “L’Uomo Che Verrà”;
- Miglior attrice protagonista: Micaela Ramazzotti per “La Prima Cosa Bella”;
- Migliore attore protagonista: Valerio Mastandrea per “La Prima Cosa Bella”;
- Miglior attrice non protagonista: Ilaria Occhini per “Mine Vaganti”;
- Migliore attore non protagonista: Ennio Fantastichini per “Mine Vaganti”;
- Migliore direttore della fotografia: Daniele Ciprì per “Vincere”;
- Migliore musicista: Ennio Morricone per “Baarìa”;
- Miglior canzone originale: “Baciami Ancora”, musica di Jovanotti, Saturnino Celani, Riccardo Onori;
- Miglior scenografo: Marco Dentici per “Vincere”;
- Migliore costumista: Sergio Ballo per “Vincere”;
- Miglior truccatore: Franco Corridoni per “Vincere”;
- Miglior acconciatore: Alberta Giuliani per “Vincere”;
- Miglior montatore: Francesca Calvelli per “Vincere”;
- Migliori effetti speciali visivi: Paola Trisoglio e Stefano Marinoni per “Vincere”;
- Miglior film dell’unione europea: “Il Concerto” di Radu Mihaileanu;
- Miglior film straniero: “Bastardi Senza Gloria” di Quentin Tarantino;
- Premi spaciali David 2010 per Tonino Guerra, Lina Wertmuller, Bud Spencer e Terence Hill.
Alessandra Battistini
E’ stata lei, Maria Grazia Cucinotta ad aprire la 14esima edizione di Capri, Hollywood ritirando un premio in quanto produttrice di “Viola di Mare”, film che va a tirare un forte schiaffo contro l’omofobia: “Ci tenevo moltissimo a essere qui, le difficili condizioni climatiche non mi hanno fermata. Credo nel messaggio di questo film, speravo che potesse darmi tante soddisfazioni e la speranza sta diventando realtà in Italia e non solo. E’ vero parla di un amore omosessuale ma sopratutto di un amore sincero e seguendo la storia quasi ci si dimentica che si tratta di due donne”.
E intanto l’attrice e produttrice parla dei progetti futuri: “Produrrò nel 2010 un film tratto da quattro storie vere, casi di cronaca che mi hanno molto colpita. Lo dirigerà Fabrizio Cattani”.
Tra gli ospiti attesi a Capri fino al 2 gennaio 2010 ci sono Mariah Carey, Julie Taymor, Terry Gilliam, gli italiani Marco Bellocchio, Valerio Mieli, gli attori Samuel L. Jackson, Danny Glover, Angela Molina, Asia Argento, Lina Sastri, Massimo Ghini, i giovani divi Jesse Eisenberg, Imogen Poots, Shannon Kane, Francesco Scianna e per la musica Michael Nyman, il premio Oscar Eliott Goldenthal, Andrea Griminelli, Federico Zampaglione. Chairman dell’evento è Lina Wertmuller affiancata da Grazia Bottiglieri, Marina Cicogna e Gianni Minervini, madrine Clotilde Courau e Eugenia Chernyshova. Il 27 dicembre 2009 l’anteprima europea di Solitary man con Michael Douglas.
La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri sera a Roma, presso il Cinema Trevi; stiamo parlando degli RdC Awards 2009, che vengono conferiti ai massimi protagonisti del mondo del cinema italiano, da parte della Fondazione Ente dello Spettacolo e La Rivista del Cinematografo.
Il prestigioso premio denominato “La Navicella cinema Italiano” è stato consegnato all’autore Marco Bellocchio, per il suo film “Vincere”, che come si legge nella motivazione “ci riconsegna al suo meglio uno degli autori più significativi del nostro cinema che, dopo Buongiorno, notte continua a indagare la Storia con le storie, il Sistema con il quotidiano, forte di uno stile senza eguali”.
Il premio al miglior saggio (Premio Diego Fabbri) è invece andato ad Antonio d’Olivo, che “ci regala uno sguardo inedito sull’attore Carlo Verdone, il personaggio e il regista di tante commedie che hanno conquistato il cuore degli italiani”.
Per quanto riguarda i premi tv, il Premio “La Navicella Fiction” è andato con un parimerito ad Ana Caterina Morariu, “capace di interpretare ruoli diversi, da “La sacra famiglia” a “Donne assassine”, “Intelligence-Servizi&segreti” con misura ed efficacia rare”, e a Filippo Nigro, “per Tutta la veritàdi Cinzia TH Torrini, ma anche per l’abilità nell’alternare televisione e cinema calandosi in personaggi sempre nuovi”.