Rooney Mara, vista con occhio attento, sembra essere ben diversa rispetto al personaggio di Lisbeth Salander, protagonista della trilogia Millennium scritta da Stieg Larsson. Per l’uscita di “Uomini che odiano le donne” nel remake americano diretto da David Fincher, l’attrice 26enne si è lasciata intervistare da Panorama, raccontando la sua esperienza diretta con questo personaggio complesso e misterioso che ha affascinato milioni di persone.
Dice di amare la trasformazione, provava vero e proprio piacere nel rivederli sullo schermo completamente diversa, pronta a diventare una persona che l’affascina tantissimo: “Lisbeth è una donna complessa, piena di ombre, è un vero sogno per un’attrice interpretarla. Ha in sé elementi affascinanti e contraddittori insieme”.
Due ore di moto al giorno alle quale si aggiungevano ginnastica e kick boxing: da qui nasce questa camaleontica hacker immaginata e creata da Stieg Larsson.
“La mia intenzione era un’interpretazione più vicina al libro che al film, che comunque ho visto prima ancora di sapere che avrei fatto provino come protagonista del remake di Fincher. Con lui abbiamo parlato molto, mi aveva già diretto in ‘The Social Network‘, stavolta però abbiamo discusso a lungo in fase prove. Alla fine ho capito che dovevo solo lanciarmi e reagire agli stimoli man mano che arrivavano”.
Alessandra Battistini
Era il mese di agosto del 2010 quando venne annunciato che, dopo una lunga selezione, ad interpretare il ruolo di Lisbeth Salander, nel riadattamento di “Uomini che odiano le donne” diretto da David Fincher, sarebbe stata la giovane Rooney Mara.
Sin da quell’annuncio è nata una grandissima curiosità attorno a questo progetto hollywoodiano che si ispira ovviamente alla produzione svedese tratta dalla trilogia Millennium firmata dallo scrittore scomparso Stieg Larsson.
Ora a parlare del film e del controverso e affascinante personaggio di Lisbeth è la stessa attrice 26enne che ha deciso di raccontare l’esperienza provata nell’interpretare la famosa e terribile scena dello stupro subito dal suo personaggio: “E’ stato incredibilmente intenso abbiamo fatto tutto in una settimana è ha richiesto un grande impegno, tanto emotivo quanto fisico. E’ una scena così importante che abbiamo voluto fare tutto quello che era possibile per farla venire al meglio”, ha rivelato a “Entertainment Weekly”.
Riuscirà quindi la giovane Rooney ad eguagliare il magnifico lavoro fatto da Noomi Rapace, protagonista dei tre adattamenti svedesi?
Alessandra Battistini
Quando si pensa a Noomi Rapace sembra impossibile non pensare a quella fortunata trilogia nata dalla penna di Stieg Larsson, “Millennium”, che nella produzione cinematografica svedese le ha permesso di interpretare il ruolo dell’hacker ribelle, Lisbeth Salander.
Mentre hanno preso il via le riprese del remake americano diretto da David Fincher, che per il ruolo femminile ha scelto la quasi sconosciuta Rooney Mara, la Rapace continua a ricevere offerte lavorative importanti negli States.
Per lei infatti é arrivata prima l’offerta per il nuovo capitolo dedicato a Sherlock Holmes, in una pellicola diretta da Guy Ritchie, e pare che la vedremo anche come la protagonista del tanto atteso e discusso prequel di “Alien”, il cui titolo sarà “Prometheus”.
La notizia é stata confermata dalla 20th Century Fox che ha scritto in un comunicato: “Alien ha dato lo spunto al progetto, durante il processo creativo però è venuta fuori una nuova mitologia, un nuovo universo in cui la storia avrà luogo. I fans riconosceranno il DNA di Alien ma le idee del film sono del tutto innovative”.
Noomi interpreterà la scienziata Elizabeth Swan e pare che ad affiancarla siano candidate attrici del calibro di Charlize Theron e Angelina Jolie.
Il film dovrebbe venir poi distribuito al cinema a partire dal marzo 2012.
Alessandra Battistini
Una bellissima trilogia scritta per mano dell’autore svedese scomparso Stieg Larsson, che mai ha potuto vedere che cosa ne sarebbe stato dei suoi libri, trasformati poi in film, in tre pellicole con produzione svedese.
E se i film hanno spesso deluso coloro che hanno avuto modo di leggere la trilogia, c’é un personaggio che invece che deludere non ha fatto altro che conquistare fama e stima del pubblico: quella ribelle e coraggiosa Lisbeth Salander, la giovane hacker ricoperta di tatuaggi e piercing con uno stile tutto suo.
Il pubblico ha amato Lisbeth e ancora di più colei che ha potuto interpretarla, ovvero la svedese Noomi Rapace: “Pensavo che tutti mi avrebbero odiato! I lettori dei libri hanno un tale legame con lei come personaggio e pensavo che loro non avrebbero accettato quello che ho fatto con Lisbeth. L’aver accettato quel ruolo, l’ho percepito come una missione suicida.”
Oggi Noomi é diventata una delle attrici più richieste di Hollywood, dove presto potremo vederla sul grande schermo nel film “Sherlock Holmes 2″, pellicola che é in fase di lavorazione: “Sono così felice di essere parte di una pellicola come questa e non posso dire granchè a proposito. Ma per me è un grande onore e una gioia immensa poter lavorare con Robert Downey Jr. Insieme, ci siamo divertiti! E ho visto tutti i film di Guy Richie: è un regista coraggioso.”
Intanto Hollywood attende di poter vedere che cosa ne sarà di quel “The Girl with the Dragon Tattoo”, sotto la direzione di un grande regista quale David Fincher.
E chissà se questa nuova Lisbeth Salander saprà catturare il pubblico come fatto dalla bella Noomi.
Alessandra Battistini
Piccoli talenti crescono e raggiungono l’età giusta per poter iniziare a compiere scelte di vita importanti: questo é quello che potrebbe accadere a breve all’attrice Emma Watson, divenuta famosa agli occhi del pubblico grazie al suo ruolo di Ermione Granger, la maghetta e amica del cuore di Harry Potter, nella fortunata saga.
E’ giunto il momento di non vestire più i panni di una giovane maghetta, ma di diventare una hacker/punk con un passato tormentato e un immenso bisogno di vendetta.
Emma potrebbe infatti essere la perfetta attrice per interpretare il ruolo di Lisbeth Salander, protagonista della trilogia scritta da Stieg Larsson, che diventerà presto un remake americano.
Pare infatti che la scelta dell’attrice di tagliare i suoi splendidi capelli di recente sia stata dettata solo da questo, ovvero dalla possibilità di lavorare con David Fincher in “Uomini che odiano le donne”.
Emma avrebbe anche già fatto un provino con il regista, ma nessuno pare voler lasciarsi sfuggire informazioni in merito soprattutto perché la sfida per il ruolo di protagonista si estende a Natalie Portman, Ellen Page, Kristen Stewart e Carey Mulligan.
Il fortunatissimo fenomeno editoriale é stato portato al cinema con produzione svedese e venne diretto da Niels Arden Oplev che in quel caso scelse la credibilissima Noomi Rapace per interpretare Lisbeth.
Intanto il volto maschile é stato ufficialmente confermato e si tratta di mister James Bond, Daniel Craig.
Alessandra Battistini
Le tre pellicole di produzione svedese che hanno avuto il compito di portare al cinema la saga di “Millennium” non avranno mai ottenuto il successo sperato e forse l’unica nota di merito del film é stata la perfetta interpretazione della quasi esordiente protagonista Noomi Rapace, pronta ad interpretare magistralmente Lisbeth Salander.
Mentre l’attrice sarà impegnata a Venezia con il film “Beyond”, in concorso alla 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Hollywood non solo pensa al remake del film, ma soprattutto a chi scegliere per quel suolo tanto difficile e complesso.
Chi sarà la giusta attrice per interpretare quella giovane hacker con quel passato così tormentato? Per questo adattamento di “Uomini che odiano le donne”, che dovrebbe chiamarsi “The Girl with the Dragon Tattoo”, Hollywood si sta muovendo verso attrici del calibro di Natalie Portman, Ellen Page o Carey Mulligan, mentre sarebbe già stato scelto l‘attore perfetto per il ruolo del giornalista Mikael Blomqvist, Daniel Craig.
Ma per il ruolo di Lisbeth ci saranno anche le candidature di Rooney Mara, Lea Seydoux, Sarah Snook e Sophie Lowe.
La pellicola sarà diretta dal geniale David Fincher (salvo imprevisti!) e uscirà in America nel dicembre del 2011.
Noi non vediamo l’ora!!
Alessandra Battistini