Ormai è una tradizione annuale alla quale non si scappa: perché proprio per tradizione a Natale si guardano film di Natale, niente di troppo impegnato insomma.
Primo su tutti il film prodotto da De Laurentiis, “Natale a Beverly Hills” di Neri Parenti, con il protagonista per eccellenza Christian De Sica (26 film natalizi su 26), Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Michela Quattociocche, Paolo Conticini, Michelle Hunziker, Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi.
Il tema che prevale a Natale però è l’amore, non solo in questo film, ma anche nell’ultimo lavoro di Leonardo Pieraccioni, “Io e Marilyn”, la risposta Medusa di quest’anno al cinepanettone. Anche qui ricco il cast con Pieraccioni, Biagio Izzo, Barbara Tabita, Marta Gastini, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Francesco Guccini, Rocco Papaleo e Suzie Kennedy, la sosia della diva di “A qualcuno piace caldo”.
Per i più piccoli invece arriva una storia d’amore animata, la fiaba “La principessa e il ranocchio”, con la prima principessa afroamericana della Disney.
Per il 3D arriva “Astro Boy”, il film di David Bowers, ambientato nella futuristica Metro City, si narra la storia di un giovane robot con poteri incredibili, il film può inoltre contare sul doppiaggio italiano di Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa.
E per finire una storia ambientata a Tunisi nel lontano 1942, con il film “Il canto delle spose”, di Karin Albou.
Prendiamo un 44enne toscano che si occupa di piscine, l’uomo ha il desiderio di riconquistare sua moglie, che ha deciso di lasciarlo prendendo via con sé anche la figlia 15enne, creandosi poi una nuova vita con un altro uomo, completamente opposto all’ex marito.
Tutto cambierà quando una sera, dopo essere uscito a cena con una coppia di amici gay, l’uomo si troverà coinvolto in una seduta spiritica dove, si metterà in contatto con la divina Marilyn Monroe.
Non è un racconto, ma la trama del nuovo film di Leonardo Pieraccioni, in uscita il 18 dicembre al cinema: “E’ la prima volta che mi confronto con il genere fantasy.Mi sono divertito ad immaginare che il protagonista della nostra storia potesse contare questa volta per le sue pene d’amore sulla più autorevole delle possibili consigliere: Marilyn Monroe”.
E sarà stato facile trovare la perfetta sosia della bellissima e intramontabile Marilyn?
“Ho digitato su un motore di ricerca di Internet le parole sosia di Marilyn ed è venuto fuori un vero e proprio clone che in un primo tempo avevo scambiato per l’originale. Si tratta di Suzie Kennedy, londinese, 32 anni, impegnata da sempre a valorizzare l’incredibile somiglianza con la diva americana: abbiamo dovuto bloccarla con grande anticipo per le date previste per le riprese del nostro film altrimenti sarebbe stata comunque in giro per il mondo in tournée”.