Ha passato mesi continuando a negare tutto, sostenendo che su di lei veniva sempre e solo dette delle cattiverie: ora pare proprio che sia giunto il momento di parlare di verità, tutte le verità dell’attrice 23enne Lindsay Lohan.
“Ho provato a mascherare i miei problemi con l’alcol, la cocaina e altre sostanze. Ma ho imparato dai miei errori e adesso sono molto più sana e felice”, commenta l’attrice lasciandosi intervistare dal “Sun” raccontando così di tutti i suoi problemi con alcol e droghe.
Ma se fino a un anno fa diceva di non farne uso, ma soprattutto di non bere e non dire bugie. Lindsay, Lindsay!
Ora si è lasciata tutto alle spalle e pare che la Lohan si pronta a raccontare tutto al mondo, ai fan che da sempre la seguono nonostante tutto: “Ora sono a un punto in cui non ho più bisogno di usare nulla, e posso sentire le mie emozioni perché ho scelto di farlo”.
Negli ultimi tempi è diventata più una star del gossip, mentre la sua carriera di attrice ne ha risentito bruscamente; foto di lei ubriaca circondata da paparazzi, liti e schiaffi con la sua amante lesbica Samantha Robson, e le voci sempre più insistenti di un video hard che sarebbe pronto ad essere pubblicato. E lei ovviamente nega!
Speriamo che il suo futuro sia davvero più sobrio, soprattutto per lei.
Alessandra Battistini
Oggi parliamo del bravo e piacente Warren Beatty, l’attore 72enne considerato uno degli uomini più belli di sempre nel mondo di Hollywood.
Sappiamo che non si smette mai di scoprire segreti in merito alle star del cinema, e proprio parlando di Warren, per merito di una biografia intitolata “Come Warren Beatty ha sedotto l’America” ora possiamo conoscerlo maggiormente dal punto di vista… “sessuale”.
Leggendo il libro pare che il sex symbol del cinema avrebbe avuto quasi 13.000 donne nella sua lunga carriera d’attore, ma la notizia pare che non abbia reso felice il legale di Beatty, secondo il quale non sia stato firmato il via libera per l’utilizzo di certi dati privati da parte dell’attore.
Tra le sue grandi compagne di vita ricordiamo prima di tutte la moglie con la quale si sposò nel 1992, Annette Bening, poi i suoi numerosi affair con Jane Fonda, Joan Collins, Leslie Caron, Isabelle Adjani, Julie Christie, Diane Keaton e Madonna.
Senza contare i baci rubati, e usando la matematica, il numero preciso di donne si avvicinerebbe alla cifra di 12.775 fanciulle più o meno famose; l’attore vuole comunque confutare le tesi proposte dall’autore del libro, Peter Biskind.
“Il noioso e seccante libro di Biskind su Beatty non é stato autorizzato dall’attore e non dovrebbe essere pubblicizzato come una biografia autorizzata”, ha detto il legale di Warren.
Bè di certo il numero gli rende merito come latin lover, non dovrebbe di certo arrabbiarsi.
E’ stata lei, Maria Grazia Cucinotta ad aprire la 14esima edizione di Capri, Hollywood ritirando un premio in quanto produttrice di “Viola di Mare”, film che va a tirare un forte schiaffo contro l’omofobia: “Ci tenevo moltissimo a essere qui, le difficili condizioni climatiche non mi hanno fermata. Credo nel messaggio di questo film, speravo che potesse darmi tante soddisfazioni e la speranza sta diventando realtà in Italia e non solo. E’ vero parla di un amore omosessuale ma sopratutto di un amore sincero e seguendo la storia quasi ci si dimentica che si tratta di due donne”.
E intanto l’attrice e produttrice parla dei progetti futuri: “Produrrò nel 2010 un film tratto da quattro storie vere, casi di cronaca che mi hanno molto colpita. Lo dirigerà Fabrizio Cattani”.
Tra gli ospiti attesi a Capri fino al 2 gennaio 2010 ci sono Mariah Carey, Julie Taymor, Terry Gilliam, gli italiani Marco Bellocchio, Valerio Mieli, gli attori Samuel L. Jackson, Danny Glover, Angela Molina, Asia Argento, Lina Sastri, Massimo Ghini, i giovani divi Jesse Eisenberg, Imogen Poots, Shannon Kane, Francesco Scianna e per la musica Michael Nyman, il premio Oscar Eliott Goldenthal, Andrea Griminelli, Federico Zampaglione. Chairman dell’evento è Lina Wertmuller affiancata da Grazia Bottiglieri, Marina Cicogna e Gianni Minervini, madrine Clotilde Courau e Eugenia Chernyshova. Il 27 dicembre 2009 l’anteprima europea di Solitary man con Michael Douglas.
Purtroppo la notizia è andata divulgandosi con tanta velocità, annunciando dolore per la morte di una tra le giovani attrici del mondo di Hollywood. La domanda primaria che colpisce le nostre menti è solo una: si può morire per un arresto cardiaco a soli 32 anni? A trovare la brava Brittany Murphy in stato di incoscienza nella doccia è stata la madre. Intanto il preoccupato marito dell’attrice, Simon Monjack, si è opposto all’autopsia: da qui i tabloid hanno iniziato a giudicare il suo gesto e le polemiche hanno iniziato a circolare.
Sembrerebbe infatti che la giovane star sia morta per una prescrizione medica di tranquillanti potenti, tra cui il Vicodin che, come di certo ricorderete, ci riconduce proprio alla scomparsa di Michael Jackson.
In comune Jackson e la Murphy hanno anche, purtroppo, l’ospedale: l’attrice è stata trasportata al Cedars-Sinai hospital di Los Angeles, proprio il luogo in cui è morto Jackson. Che sia solo un caso?
Secondo alcuni amici Brittany soffriva di alcuni problemi di salute, ecco perché faceva ricorso ai tranquillanti: l’ultima immagine che si ha di lei su un red carpet non è stata molto incoraggiante. Era la presentazione del suo film “Across The Hall”, dove si presentò magrissima e barcollante; si diceva anche che soffrisse di disturbi alimentari, ipotesi che lei stessa ha sempre smentito.
Intanto c’è già chi le rende un saluto, come il suo ex, Ashton Kutcher, che sulla sua pagina di Twitter scrive: “Il mondo ha perso un pezzetto del suo sole. Ci vedremo in un altro posto, piccola”.
Mentre la sua cara amica
Alicia Silvestone dice: “Ho cercato di starle sempre vicino e la nostra amicizia è stata molto speciale. La terrò sempre nel cuore e spero che riposi in pace”.
E’ facile ricordarla nel magnifico ruolo di Bernadette, quando ottenne anche un Oscar, nel 1943; all’epoca Jennifer Jones aveva solo 24 anni. Ma quando la Soubirous ebbe l’apparizione della Signora nella grotta di Massabielle, di anni ne aveva 14. Questo è uno dei numerosi paradossi che hanno da sempre contraddistinto la Jones e la sua carriera: vi basta pensare a “Duello al sole” girato quando di anni ne ebbe 27, pronta a sedurre tutti con quei suoi occhi magici e di fuoco; vi era ben poco di quell’attrice che qualche anno prima donò la sua fisicità per dar vita al personaggio di Bernadette.
Aveva 90 anni, l’ultima della sua generazione, quando le dive del grande cinema americano erano la Garbo, la Hepburn e la Dietrich. E’ stata un’attrice brava e particolarmente bella, “coetanea” di grandi nomi come per esempio Rita Hayworth e Ava Gardner.
Nel film “L’amore è una cosa meravigliosa” conobbe William Holden ed insieme rappresentarono la coppia più famosa di tutta la storia del cinema.
La Jones era figlia di persone che già vivevano nel mondo dello spettacolo e si ritrovò catapultata nel mondo di Hollywood quando ancora era molto giovane. La sua bellezza fece innamorare chiunque, anche il produttore David Selznick (Via col vento); ma la sua carriera non è finita qui.
E’ stata anche la trasgressiva Emma in “Madame Bovary”, la malata di mente Nicole in “Tenera è la notte” e non possiamo dimenticarla in “Stazione Termini” di De Sica.
Attendono la fine del 2009 per iniziare a tirare le somme, somme da record per una stagione incredibile a livello cinematografico. USA e Canada sembrano pronte, ovviamente insieme, a battere il record d’incasso del 2007, quando si arrivò a 9,68 miliardi di dollari incassati in biglietti per il cinema.
E nonostante la crisi economica mondiale, Hollywood punta a una cifra superiore ai 10 miliardi, con il pubblico in costante aumento.
Basti pensare che gli studios hanno cominciato l’anno con l’incasso di oltre 1 miliardo di dollari nel solo mese di gennaio, un record storico.
Bisogna poi ricordare che i film su cui si punta maggiormente devono ancora uscire al cinema, ovvero i tanto attesi “magnifici tre”: “Avatar” (del regista di “Titanic”, tonato con un film dopo ben 12 anni), “Sherlock Holmes” e “It’s Complicated”, di cui abbiamo parlato di recente, che può puntare su Meryl Streep, Alec Baldwin e Steve Martin.
Le maggiori aziende si aspettavano che il record del 2007 venisse già superato ieri, ma purtroppo dovranno ancora aspettare qualche giorno prima di brindare. Da notare che il solo incasso del Nord America rappresenta il 35% a livello mondiale; lo scorso anno le quote si fermarono a 9,63 miliardi di dollari. Il merito di questo successo del 2009 va soprattutto a grandi colossal come il seguito di “Transformers” (402 milioni di dollari!) e “Harry Potter e il Principe mezzosangue” (con 301 milioni).
Forse ultimamente si parla di lei più per motivi correlati al gossip, piuttosto che per la sua carriera di attrice, di certo lei è da sempre stata una giovane promessa. La giovane e bella attrice statunitense Lindsay Lohan trova sempre il modo per far parlare di sé. Questa volta però è il padre a lanciare un appello, preoccupato per la vita della figlia, sotto i riflettori e all’interno del mondo di Hollywood da più di dieci anni. Il padre della ragazza, Michael Lohan, intervistato da Grazia Magazine, mostra la sua preoccupazione: “Prende e mischia troppe medicine. In più, ciò che prende richiederebbe l’astinenza assoluta dall’alcool, e invece lei continua a bere”.
Un atteggiamento incosciente dunque quello dell’affascinante protagonista di Labor Pains, che potrebbe costarle caro.
Intanto lei, occupata sul set, si difende su Usmagazine.com dicendo: “E’ triste vedere che, pur di apparire sui giornali, colui che si definisce mio padre usi il mio nome a sproposito dicendo bugie”.
Intanto ad Hollywood il timore è uno, che la bella attrice possa fare la fine di Heath Ledger, il compianto Joker de “Il cavaliere oscuro” e di “Parnassus – L’uomo che voleva sfidare il diavolo”, suo caro amico (c’è chi dice che tra i due ci fosse del tenero!) e collega, deceduto lo scorso 22 gennaio.
Ma il signor Lohan insiste: “Potrebbe passare un anno o un mese, chi lo sa? Io temo il peggio”.
La madre di Lindsay intanto rincara la dose: “Lei e Heath stavano insieme quando lui è morto, lo so perché la portavo a casa sua, erano amici molto, molto intimi. La sua morte l’ha distrutta”.
Speriamo che le parole del padre siano errate e che la carriera di Lindsay possa riprendersi dopo un arresto piuttosto brusco subito di recente.