Ad annunciare la notizia è il famoso settimanale “Vanity Fair” che compila e rende pubblica la classifica degli attori più pagati di Hollywood per il 2009. George Clooney? Sandra Bullock? Angelina Jolie?
Ma no, sarebbe troppo facile: la più pagata è Emma Watson, la giovanissima 19enne protagonista della saga dei film di Harry Potter nei panni della streghetta Hermione.
La Warner Bros ha confermato che la giovane Emma sarà presente anche nei prossimi film della saga (una saga infinita che pare non finire mai!): “Harry Potter e i Doni della Morte parte I” (2010) e “Harry Potter e i Doni della Morte parte II” (2011).
I film della saga ai quali ha preso parte sono “Harry Potter e la Pietra Filosofale” (2001), “Harry Potter e la Camera dei Segreti” (2002), “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban” (2004), “Harry Potter e il Calice di Fuoco” (2005), “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” (2007) e “Harry Potter e il Principe Mezzosangue” (2009).
Il suo guadagno è pari a 20 milioni di sterline, ma non per i film già fatti, ma per i prossimi film che ancora non sono usciti, i due citati sopra.
Praticamente facendo i conti, Emma percepirà 10 milioni di sterline per l’uno e altrettanti per l’altro.
Vi state per caso chiedendo quanti soldi sono in euro?
Abbiamo deciso di facilitarvi il compito calcolandolo per voi: la signorina Emma Watson guadagnerà più o meno 23 milioni di euro!
Alessandra Battistini
Ma che fine ha fatto il “Cinema Italiano”? Oggi giorno tutto si cela nell’attesa creata dai film di Natale, questa è diventata la vera tradizione del nostro cinema. I film targati Filmauro si confermano per l’ennesimo anno consecutivo i più visti dal pubblico e l’unico blockbuster in grado di battere la concorrenza americana. La notizia arriva guardando i dati ufficiali diffusi in occasione della presentazione della prossima edizione delle Giornate Professionali di Cinema (a Sorrento dal 30 novembre al 4 dicembre).
Il primo posto nella classifica dei film italiani che hanno incassato di più va a “Natale a Rio” con 24 milioni e 680 mila euro; al numero due troviamo il trio di comici formato da Aldo Giovanni e Giacomo con ”Il cosmo sul como” (13 milioni e 128 mila euro) e al terzo da ”Italians” di Giovanni Veronesi (anche questo prodotto da Filmauro con 12 milioni e 158 mila euro).
Nella classifica degli incassi totali troviamo ”Angeli e Demoni” (18 milioni e 723 mila euro) ed ”Harry Potter e il principe mezzosangue” (18 milioni e 347 mila euro) e subito dopo i cartoon in 3D ”L’era glaciale 3” (29 milioni e 684 mila euro) e ”Madagascar 2” (24 milioni e 678 milioni di euro).
Altro dato particolare riguarda i quasi 82 milioni gli spettatori entrati nelle sale nel periodo 1° gennaio/22 novembre 2009.
Ancora Daniel Radcliffe sotto i riflettori per la storia dello spinello fumato ad una festa di amici. Il simpatico e tanto amato maghetto smentisce ogni notizia, smentisce categoricamente di aver fumato cannabis, mettendo a tacere le voci che ormai girano da giorni sulla stampa britannica, approdate velocemente anche qui in italia.
Ma allora, come si spiegano le foto pubblicate sul Daily Mirror? Eppure in quelle foto c’era il mago della famosissima saga cinematografica che fumava marijuana. Gli scatti, per giunta, sono stati anche confermati dalla dichiarazione rilasciata da un’amica dell’attore: «Daniel rideva, sembrava trovare tutto molto divertente. Ma in realtà era evidente che non era in sé».
Ma il portavoce della star smentisce ogni cosa: «Daniel fuma occasionalmente delle sigarette che si rolla da solo, non stava facendo altro che questo. Smentiamo categoricamente quanto pubblicato dal ‘Daily Mirror’ e stiamo valutando la nostra posizione e le necessarie azioni da intraprendere».
Foto, dichiarazioni e tanti articoli che lo vedono coinvolto in questa esplosiva notizia. Dov’è la verità? A chi credere? Agli scatti sui giornali o alla smentita di Daniel? Si tratterebbe allora di fotomontaggi o di semplici equivoci? A voi lettori e fan di Daniel Radcliffe la parola.
Il maghetto più famoso del mondo, con la sua bacchetta, il suo vestitino e le sue soprendenti avventure che interessano grandi e piccini, è ora mischiato in una vicenda piuttosto imbarazzante. Pare che Daniel Radcliffe sia stato sopreso a fumare uno spinello di marijuana. Il nostro Harry Potter era alla festa di un amico della fidanzata.
L’attore ventenne si dice fortemente contrario a ogni genere di droga, ma, in realtà, si presta a divertimenti che implicano l’uso di sostanze stupefacenti. Forse il nostro maghetto è stanco della solita routine ed ha voluto concedersi una piccola distrazione? Che si tratti di una sera o di un’evasione abituale?
Wadia Tazi, 26enne, ha detto al Tabloid di essersi fermata a parlare in cucina con l’attore senza riconoscerlo. Poi, lo stesso, ha tirato fuori un grosso spinello e l’avrebbe acceso. Di certo, la prossima volta il nostro Daniel farà attenzione a non farsi sorprendere in certe situazioni, anche perché non ci saranno incantesimi a salvarlo.
Robert Pattinson è l’attore più in voga del momento, specie tra i giovanissimi. Acclamato dai fans di Harry Potter, deve la sua celebrità al personaggio di Cedric Diggory, il bello della saga del maghetto. Dopo le avventure di un mondo magico, dietro l’angolo, ecco che lo attende un mondo fatto di oscurità, ritrovandosi vampiro in Twilight, diventando niente di meno che il simbolo del cinema contemporaneo.
Fin da piccolo si appassiona alla recitazione, tanto che a soli 15 anni entra già a far parte della compagnia Barnes Theatre Company di Londra. Ne esce un perfetto ragazzo-attore, e come immaginare il contrario sapendo che il nostro maghetto, e poi vampiro, prese a modello Jack Nicholson, il suo attore prediletto. Ma Robert non è un artista monotematico. E’ uno di quei ragazzi a tutto tondo, a cui piace spaziare, imparare, sperimentare. Ed è così che, dalla sua estrema vivacità artistica, che Robert si dedica anche alla musica, dedicandosi alla chitarra e al piano.
Nel 2004 viene scelto per una piccola parte in Vanity Fair di Mira Nair ma la maggior parte delle scene da lui interpretate verranno tolte in fase di montaggio. Nello stesso anno diventa uno dei protagonisti de La saga dei Nibelunghi di Uli Edel, un film tv dal grande successo di pubblico che ricalca gli stilemi della saga di Tolkien, concentrandosi sulla lotta tra il bene e il male in un mondo fantastico.
Il 2005 è l’anno della grande occasione: scritturato da Mike Newell entra a far parte di Harry Potter e il calice di fuoco, uno degli episodi più intriganti e ben costruiti dedicati alle avventure del maghetto. Pattinson interpreta il personaggio di Cedric Diggory, uno dei migliori maghi della scuola, compagno leale di Harry Potter con il quale dovrà lottare per vincere il Torneo Tremaghi. Il ruolo lo premia con una notorietà di livello internazionale e nel giro di poco tempo diventa un idolo delle ragazzine: in fondo è bello e affascinante, e ha le carte in regola per diventare un’icona per le adolescenti di tutto il mondo. Nei due anni successivi si dedica alla televisione, dove partecipa ai film tv The Haunted Airman e The Bad Mother’s Handbook, per poi tornare al successo in Harry Potter e l’Ordine della Fenice (2007) diretto da Dvis Yates.
Nel 2008 partecipa al cortometraggio The Summer House di Daisy Gili, è il protagonista della commedia How to Be di Oliver Irving e si trasforma nel pittore Salvador Dalì in Little Ashes dove vengono raccontate le vite di tre grandi artisti, Dalì appunto, Gabriel. Da un ruolo intenso e vero come quello del grande pittore spagnolo a uno intrigante ma fantastico di Twilight Caterine Hardwicke, tratto dal romanzo omonimo di Stephenie Meyer, dove Pattinson è un vampiro buono, innamorato di una sua coetanea che dovrà difendere dalle cattive intenzioni dei suoi compagni.