Posts Tagged ‘Film Storici’

Lina Wertmuller è pronta a far tornare Raffaella e Gennarino

Lina Wertmuller è pronta a far tornare Raffaella e Gennarino

Posted on 04 feb 2010 at 6:51pm

Ricordate la bellissima, divertente e famosa pallicola “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”? La regista, Lina Wertmuller, è pronta, dopo 36 anni dall’uscita del film, a presentare il ritorno della coppia del film, Gennarino e Raffaella, protagonisti di un sequel.
“Girerò il sequel con Giancarlo Giannini e Mariangela Melato. Il soggetto e la sceneggiatura sono già pronti”, ha annunciato.

Qualche anno fa invece, nel 2002, venne proposto un remake del film, “Swept Away” sotto la direzione di Guy Ritchie, ex marito di Madonna, i cui protagonisti erano la diva del pop e Adriano Giannini. Il film non ottenne mai un grande successo, le critiche furono negative e proprio per questo motivo la Wertmuller decise di non vederlo: “Mi hanno detto tutti che era brutto e mi sono rifiutata di vederlo”.
La storia del film racconta delle ricchissima Raffaella che si trova su un lussuoso yacht in mezzo al Mar Mediterraneo con alcuni amici; con loro vi è il marinaio siciliano, Gennarino, vittima delle lamentele della donna.
Mentre i due si trovano in giro per una gita a bordo di un gommone, il motore dell’imbarcazione smette di funzionare e i due sono costretti a naufragare in una isola deserta dove i ruoli si capovolgono inesorabilmente.

Alessandra Battistini

Scarface e lo spietato Al Pacino

Scarface e lo spietato Al Pacino

Posted on 07 nov 2009 at 1:13pm

Splendido film diretto da Brian De Palma, con un Al Pacino più boss che mai, Scarface è una pellicola cinematografica che racconta la storia di Tony Montana (Al Pacino), rifiugiato cubano che, scappato in America, diventa un boss malavitoso. Tony, immesso in una condizione di totale miseria, parte da zero, lavorando in un baracchino di panini con l’amico fidato.

La storia intensa e violenta di Tony Montana è ambientata a Miami, in uno scenario malavitoso, quello del narcotraffico. I veri protagonisti della storia sono la violenza, gli eccessi e la morte, tutti ingredienti che accattivano lo spettatore, senza respiro fino all’ultima scena di questa splendida pellicola.
La spietata ed indimenticabile pellicola è diretta da Brian De Palma, per la produzione di Martin Bregman (Il Padrino).

Tony, che all’inizio viveva di stenti e privazioni, riesce, grazie alla sua determinazione e al suo istinto di leader della criminalità organizzata, a farsi un nome negli ambienti più spietati, rendendosi un uomo di prestigio, di lusso, e di fascino, conquistando anche il cuore della donna che tanto desiderava (Michelle Pfeiffer) e che, inizialmente, lo rifiutava, disgustata dalla sua persona.

Tony riesce a conquistare tutto ciò che ha sempre voluto, il potere, l’amore, il successo, i soldi. Ma quando il potere distrugge ciò che è stato costruito con un mix di presupposti negativi, ecco che gli effetti dello stesso diventano devastanti, quasi letali.

Ancora un Al Pacino in perfetto stile gangster, fatto di amore, odio, criminalità. Un concentrato di personalità che fanno del protagonista, Tony Montana, una persona che ha vissuto diverse situazioni di vita, passando dalla miseria onesta agli sfarzi della criminalità organizzata, per poi cadere nel baratro della vergogna e del distrastro.

Il Gladiatore - un successo epico

Il Gladiatore – un successo epico

Posted on 25 ott 2009 at 8:37pm

Incentrato sulle vicende del generale Massimo, interpretato da Russell Crowe, e ambientato in una Roma più epica che mai, Il Gladiatore è uno dei più grandi film epici di tutta la storia cinematografica. Potremmo definirlo come il più grande contenitore di effetti speciali. Ma il lavoro fatto dal regista Scott non è stato abbastanza per renderlo un colossal del genere epico. Ci sono stati, per così dire, troppi errori e troppe leggerezze che Scott non doveva assolutamente permettersi trattando un tema così delicato come quello della cultura latina che tanto appartiene alla nostra. Un minimo di rispetto e di cultura non avrebbero prodotto un miscuglio tanto ibrido di medioevo, violenza metropolitana, musica (Hans Zimmer) onnicomprensiva (melò, drama, west). Intollerabili gli intermezzi dialettici fra Commodo e la sorella (Nielsen) che dovrebbero dare spessore ai dialoghi.

Per giunta, il film vanta eccessiva computerizzazione che, seppur spettacolare nel suo genere, ha vanificato gli sforzi se poi il tutto è andato a scapito della cultura romana. La vera rivelazione è stato il Russell Crowe, nel ruolo di protagonista del colossal.

Il generale Massimo, uomo dalle straordinarie virtù e amato da tutti, è stato scelto come successore dell’Imperatore Marco Aurelio (Harris) che, dopo la vittoria contro i Britanni, disprezza il Commodo (Phoenix). Quest’ultimo, però, uccide il padre e ordina la morte del generale e della sua famiglia. Massimo fugge in Africa, diventa gladiatore, torna a Roma dove si fa riconoscere.

Qui vi torna come Gladiatore indiscusso, è lui il dominus del Colosseo, idolatrato dal popolo, tanto che lo stesso Commodo non può ordinare la sua uccisione. Così, lo sfida a un duello nell’arena, dopo averlo vigliaccamente ferito. Il finale, lieto e di grande commozione vede Massimo uccidere il terribile imperatore.