Torna a far parlare di sé il famoso regista italiano Nanni Moretti per il suo nuovo film intitolato “Habemus Papam” che verrà presentato anche al Festival del Cinema di Cannes.
Come è sempre accaduto con i film del regista, anche in questo caso la pellicola non arriva per creare polemiche, anzi l’unico vero scopo è di mostrare quello che accade in Vaticano.
Contrariamente a quanto possiamo aspettarci un po’ tutti, Moretti ha deciso di non fare alcun tipo di riferimento ai numerosi scandali sessuali che hanno colpito il Clero; il film vuole puntare a mostrare quella che è la realtà di un Papa, quello che accade durante l’elezione e successivamente la vita dei cardinali attorno a lui.
Nel film Moretti interpreta uno psicanalista che indirettamente si troverà ad essere testimone oculare di un particolare evento che sarà però costretto a non raccontare, trovandosi però nella condizione di non poter tornare a casa dalla sua ex moglie, che verrà interpretata da Margherita Buy.
Ad interpretare il ruolo del Papa sarà Michel Piccoli, un ruolo che incuriosisce perché sembra essere lontano da quell’idea collettiva che si ha di un pontefice.
Alessandra Battistini
Ieri sera é stato presentato un nuovo fuori concorso al Festival del cinema di Cannes, ovvero un importante sequel giunto a 23 anni di distanza dalla prima pellicola; stiamo parlando di “Wall Street – il denaro non dorme mai”, firmato dalla regia di Oliver Stone, che permise all’attore protagonista Michael Douglas di vincere l’Oscar.
Oggi il 65enne attore torna a interpretare lo spietato truffatore/banchiere Gordon Gekko che in questa pellicola troviamo cambiato dopo aver trascorso anni in prigione. Al suo fianco arrivano due giovanissimi di Hollywood, Shia LaBeouf e l’attrice britannica Carey Mulligan e non mancherà Susan Sarandon.
“Questa é una storia di famiglia. Questa é una storia di persone che barattano il loro amore per la potere e il denaro con il loro bisogno d’amore”, ha detto Stone parlando del film.
Ciò che un po’ ha allarmato sia l’attore principale che il regista é stato il cambiamento di opinione in merito al film e soprattutto al suo personaggio principale che viene vissuto come un vero eroe del settore.
“Gekko era un broker senza scrupoli, uno che distrugge le aziende, che distrugge le persone, era un cattivo molto ben scritto e le persone sono attratti da cattivi. Non abbiamo mai pensato che tutte queste persone alla scuola del ‘business’ avrebbero fatto fuoco e fiamme per essere come lui. Eppure 22 anni dopo scommetto che molti di quegli ‘studenti’ MBA sono a capo di queste societa’ di investment banking”, ha detto Douglas “L’avidità non si é fermata, é diventata legale”.
Alessandra Battistini