Quale sarà l’emozione che andrà a prevalere? La gioia di poter finalmente assistere ad un nuovo capolavoro cinematografico della saga, o la tristezza nell’essere consapevoli che tutto quello che 10 anni ci ha intrattenuto sul grande schermo si avvicina alla fine?
Questo é il vero dilemma che attanaglia i fan della fortunata saga di Harry Potter, almeno fino alla prossima uscita della prima parte di “Hatty Potter e i doni della morte”, capitolo conclusivo che narra le avventure del maghetto più famoso del mondo, prevista per il 19 novembre.
In questi anni siamo cresciuti al fianco dei protagonisti Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint, giovani attori che si dicono dispiaciuti, ma non troppo, del resto 10 anni sono un arco di tempo lunghissimo!
Tutti e tre hanno seguito la propria via verso il firmamento, ultimamente non si fa altro che parlare di Emma Watson, pronta a dare una forte scossa alla sua carriera (e alla sua immagine) con il ruolo di Lisbeth Salander nel remake di “Uomini che odiano le donne”.
Rafcliffe ha deciso di confessarsi a “Entertainment Weekly” parlando del set del prossimo film: “Questo film è stato davvero difficile da girare e ho avuto alcuni dei momenti più duri di sempre, tanto da un punto di vista fisico che mentale”.
E continuando a guardare al suo passato e quanto fatto per questa saga, Daniel mostra una vena critica e un po’ perfezionista: “Non sono stato del tutto contento della mia interpretazione ne “Il principe mezzosangue”, l’ho trovata piuttosto piatta. Così ho lavorato duro per essere sicuro che se il settimo film usicrà e io sarò ancora insoddisfatto saprò comunque che non sarà per mancanza di impegno”.
Ed ora non ci resta che aspettare.
Alessandra Battistini
Piccoli talenti crescono e raggiungono l’età giusta per poter iniziare a compiere scelte di vita importanti: questo é quello che potrebbe accadere a breve all’attrice Emma Watson, divenuta famosa agli occhi del pubblico grazie al suo ruolo di Ermione Granger, la maghetta e amica del cuore di Harry Potter, nella fortunata saga.
E’ giunto il momento di non vestire più i panni di una giovane maghetta, ma di diventare una hacker/punk con un passato tormentato e un immenso bisogno di vendetta.
Emma potrebbe infatti essere la perfetta attrice per interpretare il ruolo di Lisbeth Salander, protagonista della trilogia scritta da Stieg Larsson, che diventerà presto un remake americano.
Pare infatti che la scelta dell’attrice di tagliare i suoi splendidi capelli di recente sia stata dettata solo da questo, ovvero dalla possibilità di lavorare con David Fincher in “Uomini che odiano le donne”.
Emma avrebbe anche già fatto un provino con il regista, ma nessuno pare voler lasciarsi sfuggire informazioni in merito soprattutto perché la sfida per il ruolo di protagonista si estende a Natalie Portman, Ellen Page, Kristen Stewart e Carey Mulligan.
Il fortunatissimo fenomeno editoriale é stato portato al cinema con produzione svedese e venne diretto da Niels Arden Oplev che in quel caso scelse la credibilissima Noomi Rapace per interpretare Lisbeth.
Intanto il volto maschile é stato ufficialmente confermato e si tratta di mister James Bond, Daniel Craig.
Alessandra Battistini
Ad annunciare la notizia è il famoso settimanale “Vanity Fair” che compila e rende pubblica la classifica degli attori più pagati di Hollywood per il 2009. George Clooney? Sandra Bullock? Angelina Jolie?
Ma no, sarebbe troppo facile: la più pagata è Emma Watson, la giovanissima 19enne protagonista della saga dei film di Harry Potter nei panni della streghetta Hermione.
La Warner Bros ha confermato che la giovane Emma sarà presente anche nei prossimi film della saga (una saga infinita che pare non finire mai!): “Harry Potter e i Doni della Morte parte I” (2010) e “Harry Potter e i Doni della Morte parte II” (2011).
I film della saga ai quali ha preso parte sono “Harry Potter e la Pietra Filosofale” (2001), “Harry Potter e la Camera dei Segreti” (2002), “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban” (2004), “Harry Potter e il Calice di Fuoco” (2005), “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” (2007) e “Harry Potter e il Principe Mezzosangue” (2009).
Il suo guadagno è pari a 20 milioni di sterline, ma non per i film già fatti, ma per i prossimi film che ancora non sono usciti, i due citati sopra.
Praticamente facendo i conti, Emma percepirà 10 milioni di sterline per l’uno e altrettanti per l’altro.
Vi state per caso chiedendo quanti soldi sono in euro?
Abbiamo deciso di facilitarvi il compito calcolandolo per voi: la signorina Emma Watson guadagnerà più o meno 23 milioni di euro!
Alessandra Battistini