Durante lo scorso Natale é successo un po’ di tutto, in modo particolare a scatenare una certa polemica nel mondo del cinema é stata la notizia di un possibile contributo da concedersi al cinepanettone “Natale a Beverly Hills”.
Prima di tutto cerchiamo di spiegare che nel caso del cinepanettone, i proventi dei film commerciali sono poi utilizzati dai migliori produttori per finanziare i film di qualità; ciò che si voleva fare con tali film era la possibilità di ottenere il credito di imposta così da poter reinvestire l’anno seguente.
“Natale a Beverly Hills” era in corsa per ottenere la qualifica di “film d’interesse culturale”, e con questa però automaticamente sarebbe dovuta arrivare anche quella di film d’essai, almeno secondo la legge. Ora però arriva la decisione ufficiale della direzione Cinema del ministero: niente contributo per il cinepanettone “Natale a Beverly Hills”.
Per arrivare a tale risultato sono state chiamate in causa due commissioni, una per il riconoscimento dell’interesse culturale nazionale e l’altra per l’ammissione ai benefici di legge; dopo aver riflettuto e discusso molto di tutto ciò é stato stabilito che il film non può essere considerato né di interesse culturale nazionale, né d’essai.
La pellicola di Neri Parenti ha subito un calo di incassi di circa 2 milioni rispetto quanto fatto l’anno precedente.
Alessandra Battistini
Ma che fine ha fatto il “Cinema Italiano”? Oggi giorno tutto si cela nell’attesa creata dai film di Natale, questa è diventata la vera tradizione del nostro cinema. I film targati Filmauro si confermano per l’ennesimo anno consecutivo i più visti dal pubblico e l’unico blockbuster in grado di battere la concorrenza americana. La notizia arriva guardando i dati ufficiali diffusi in occasione della presentazione della prossima edizione delle Giornate Professionali di Cinema (a Sorrento dal 30 novembre al 4 dicembre).
Il primo posto nella classifica dei film italiani che hanno incassato di più va a “Natale a Rio” con 24 milioni e 680 mila euro; al numero due troviamo il trio di comici formato da Aldo Giovanni e Giacomo con ”Il cosmo sul como” (13 milioni e 128 mila euro) e al terzo da ”Italians” di Giovanni Veronesi (anche questo prodotto da Filmauro con 12 milioni e 158 mila euro).
Nella classifica degli incassi totali troviamo ”Angeli e Demoni” (18 milioni e 723 mila euro) ed ”Harry Potter e il principe mezzosangue” (18 milioni e 347 mila euro) e subito dopo i cartoon in 3D ”L’era glaciale 3” (29 milioni e 684 mila euro) e ”Madagascar 2” (24 milioni e 678 milioni di euro).
Altro dato particolare riguarda i quasi 82 milioni gli spettatori entrati nelle sale nel periodo 1° gennaio/22 novembre 2009.