Posts Tagged ‘censura’

“The Girl With Dragon Tattoo” vietato in India: “Inadatto alla pubblica visione”

Posted on 30 gen 2012 at 12:24pm

E’ forse diventato uno dei film più attesi in uscita prossimamente, sicuramente uno di quelli che atteggio con maggiore pathos! “The Girl With Dragon Tattoo”, il cui titolo verrà tradotto “Millennium: Uomini che odiano le donne”, conquista le prime polemiche e soprattutto la prima vera censura.
La pellicola di David Fincher viene vietata in India perché considerata “inadatta alla pubblica visione” e sarà addirittura impedita la distribuzione al cinema.

“Sony Picture non potrà distribuire “The Girl With Dragon Tattoo in India. Il consiglio di censura ha giudicato il film inadatto alla pubblica visione. Volendo mantenere e proteggere il progetto originario del regista rispetteremo, come sempre, la decisione del consiglio”, è questo quello che recita il comunicato ufficiale.
Le scene che sono state messe sotto accusa sono quelle dei due nudi integrali femminili, il bacio lesbico e la violenza che viene praticata sulla protagonista.

Alessandra Battistini

Germano:

Germano: “Ho vinto la mia Champions League. Il cinema italiano é vivo”

Posted on 25 mag 2010 at 6:38pm

Non riesce a contenere la sua gioia per aver vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes, un premio che ha dedicato all’Italia e soprattutto a quel cinema italiano tanto sottovalutato.
”Il premio vinto mi riempie d’orgoglio, é la mia personale Champions League. Vi ho anche rubato una citazione, quando mi chiedono cosa penso delle polemiche, rispondo che sono ‘armi di distrazione di massa’! Come romani dobbiamo ritrovare il nostro orgoglio anche noi”.

Intervistato da Repubblica Elio Germano ha inevitabilmente parlato della censura effettuata dal Tg1 in merito al suo discorso di ringraziamento: “La cosa grave è che venga spontaneo sospettare che non sia stato un incidente, come probabilmente è stato. A dirla lunga è che dubitiamo della libertà dei giornalisti e dell’informazione. La vera notizia è che l’Italia ha portato a casa un riconoscimento importante. Perché si dà tanto peso alle parole di un povero attore, invece di gioire per un successo italiano?”.

Alessandra Battistini

Germano vince a Cannes: censura del Tg1 sulle parole dell'attore?

Germano vince a Cannes: censura del Tg1 sulle parole dell’attore?

Posted on 24 mag 2010 at 11:48am

Ad aprire e chiudere la 63° edizione del Festival di Cannes é stata la sua madrina, ovvero Kristin Scott Thomas che ha guidato i presenti verso la cerimonia di premiazioni con relativa consegna della Palma d’Oro.
Il film migliore é stato “Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives” del thailandese Weerasethakul, mentre il premio per il Miglior attore è un ex aequo consegnato a Javier Bardem per “Biutiful” di Inarritu e al “nostro” Elio Germano per “La nostra vita” di Luchetti.
La miglior attrice é Juliette Binoche per “Copia Conforme” di Kiarostami e il miglior regista é Mathieu Amalric per il film “Tournée”.

E’ stata un italiana, Asia Argento, a introdurre il nome del vincitore del Premio della giuria andato a “Un homme qui crie n’est pas un ours qui danse”, mentre l’attrice Juliette Binoche con la sua vittoria ha voluto ricordare il regista iraniano Jafar Panahi, in carcere a Teheran: “C’è un uomo la cui colpa è di essere un artista. Penso a lui proprio questa sera e spero di essere con lui qui l’anno prossimo. E’ una lotta difficile. Il Paese ha bisogno di noi artisti”.
Elio Germano ha poi fatto la sua dedica: “Siccome i nostri governanti rimproverano sempre i cineasti perché parlano male di questo Paese dedico questo premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia migliore, nonostante la loro classe dirigente”.
Nascono subito le polemiche, soprattutto per il mancato funzionamento del collegamento del Tg1 che a Cannes si affidava all’inviato Vincenzo Mollica affiancato dal regista Luchetti, e nel momento in cui é stato trasmessa la registrazione si perde l’audio, immediatamente viene trasmesso un altro servizio e le dichiarazioni dell’attore vengono poi lette dal conduttore, tralasciando la parte più importante pronunciata dall’attore.
Il problema é stato solo tecnico, così assicurano, ma c’é già chi parla di censura!
A mente fredda l’attore ha poi spiegato meglio la sua dedica: “Non mi riferivo ai politici, ma a chi comanda in generale, chi sta nei posti importanti”.

Alessandra Battistini

Polemiche per

Polemiche per “Paranormal activity”. Vietato?

Posted on 10 feb 2010 at 7:40am

Ne abbiamo parlato ieri del film, preannunciando che forse sarebbe potuto accadere qualcosa, e così è stato. Non si placano le polemiche legate al film a basso costo “Paranormal activity”, arrivato nel week-end nel nostro Paese.
In molti sono rimasti colpiti dal film al punto tale che si sono verificati casi di vomito, attacchi di panico.

Ora il desideiro è quello di farlo censurare e vietare ai minorenni; il Codacons ha annunciato azioni legali per risarcire i minori che sono stati turbati dal film.
I problemi hanno iniziato a verificarsi proprio subito dopo l’uscita, quando gli spettatori hanno iniziato ad intasare le linee del 118.
“I casi accertati di attacchi di panico e gli altri effetti psicologici registrati nei minorenni, legati alla visione della pellicola dimostrano chiaramente l’esigenza di vietarne la visione ad un pubblico di età inferiore ai 18 anni. Ma c’è anche un altro scenario che potrebbe aprirsi. I minorenni che in questi giorni hanno subito effetti legati alla visione del film, quali attacchi di panico, tremori, vomito, stato di choc, ecc., potrebbero richiedere il risarcimento dei danni in Tribunale”, spiega il presidente del Codacons.

In merito alla questione è intervenuta anche Alessandra Mussolini: “Mi auguro che il ministro Bondi assuma provvedimenti urgenti. Non credo che ormai si possa più vietare ‘Paranormal Activity’, ma sicuramente vanno studiate forme di avvertimento, indirizzate in particolare ai genitori, affinché siano consapevoli dei rischi ai quali i figli vanno incontro”.
La replica di Bondi non si è fatta attendere ed ha spiegato che verrà riservata una verifica sul film in modo tale da poter adottare “provvedimenti necessari per tutelare i bambini”.
La verità è che tutto si lega alla paura, un sentimento psicologico, perché nel film non vi sono violenze o sangue.

Alessandra Battistini