L’Italia non può (e non vuole!) assolutamente mancare nella corsa verso gli Oscar 2012, ambita statuetta che verrà assegnata nella serata di premiazione il 26 febbraio 2012 al Kodak Theatre di Los Angeles.
I film italiani scelti come candidati sono attualmente 8, ma solo uno di questi potrà poi puntare alla selezione finale, ottenendo la nomination ufficiale da parte degli Academy.
Tra questi otto film troviamo “Corpo Celeste” di Alice Rohrwacher, “Habemus Papam” di Nanni Moretti, “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno, “Noi Credevamo” di Mario Martone, “Notizie degli scavi” di Emidio Greco, “Tatanka” di Giuseppe Gagliardi, “Terraferma” di Emanuele Crialese e “Vallanzasca – Gli Angeli del male” di Michele Placido.
In questa lunga lista di film sicuramente chi parte da una situazione di presunto vantaggio è “Terraferma” di Emanuele Crialese, reduce dalla vittoria di un premio speciale al Festival di Venezia.
Altrettanto buone sono le possibilità di “Habemus Papam” di Nanni Moretti scelto per partecipare al Festival internazionale del Cinema di Toronto.
Ma che dire di “Noi Credevamo” di Mario Martone che ha già al suo attivo 7 David di Donatello e un Nastro D’Argento 2011?
La decisione verrà ufficializzata il 28 settembre 2011.
Alessandra Battistini
Rappresenta un’icona vivente di cinema, eleganza e talento; ha compiuto 60 anni e non se li sente e la verità é che non li dimostra neppure! Meryl Streep, l’attrice più famosa al mondo si prepara a prendere parte alla notte degli Oscar con la sua 16° candidatura, un record storico.
Quest’anno é in lizza per il premio “Miglior attrice protagonista” per il film “Julie & Julia”, film che racconta la vita di Julia Child.
Il suo primato é assoluto, forse addirittura impossibile da essere ripetuto da un altro attore, ma il vero problema é che nonostante così tante candidature, Meryl ha trionfato solo 2 volte, per due film rispettabilissimi come “Kramer contro Kramer”, che nel 1980 le portò la statuetta d’oro come “Miglior attrice non protagonista” e tre anni dopo per “La scelta di Sophie”.
Possiamo affermare che Meryl ha dedicato la sua vita ad interpretare film drammatici, prima di decidere di buttarsi nelle interpretazioni brillanti e ironiche, che le riescono con una semplicità innata.
Ricordiamo la sua straordinaria interpretazione in “Prime”, “The Hours”, “Mamma Mia!”, “Il dubbio” e “Il diavolo veste Prada”, in attesa di poter vedere il suo ultimo capolavoro “E’ complicato”.
In bocca al lupo Meryl!
Alessandra Battistini