Sono già trascorsi ben 26 anni dal primo film che raccontava le vicende dello storico gruppo di “Ghostbuster”, ed oggi si sta lavorando per girare il terzo episodio della fortunatissima serie.
Non mancheranno ovviamente Dan Aykroyd e Sigourney Weaver e a sorpresa ritroveremo anche il simpatico e bravo Bill Murray che ha confermato il suo ritorno (vestendo i panni del dottor Peter Venkman), ma con una piccola particolarità: non sarà cacciatore, ma preda, diventando così un fantasma.
Il suo personaggio non arriverà quindi solo per apparire, ma tornerà con il suo importante ruolo di fantasma, invertendo clamorosamente i ruoli.
I rumors di Hollywood dicono inoltre che Murray, prima di dire sì, aveva richiesto come condizione che l’attore Ernie Hudson fosse elevato a personaggio protagonista, esattamente come gli altri membri della squadra.
I primi due film uscirono nel 1984 e 1989 e sbancarono completamente il botteghino.
Ma le novità non sono finite: seguendo la scia ed il successo di “Avatar”, ormai le piu grandi produzioni decidono di far affidamento alla nuova tecnologia del 3D, esattamente come nel caso dei nostri acchiappafantasmi.
L’uscita nelle sale è attesa per la fine del 2011, al massimo potrebbe slittare a metà 2012 qualora si presentassero problemi nell’utilizzo della nuova tecnologia.
Il regista Ivan Reitman si dice affascinato dal mondo del 3D e il tutto potrebbe quindi donare vitalità ad una saga che si è interrotta per più di 20 anni!
Alessandra Battistini
Quest’anno pare che a trionfare siano stati le storie importanti e la poesia, ovviamente nell’ambito cinematografico, ed il pubblico non ha voluto mancare all’appuntamento, dimostrandosi attivo e sempre presente nelle sale per le numerose proposte e anteprime.
Termina il Torino Film Festival e la critica è stata assolutamente positiva, sono state accettate e supportate le scelte, la ricerca e l’innovazione.
“La bocca del lupo”, film di Pietro Marcello è stato proclamato il migliore, non solo per i contenuti trattati, ma per l’innovazione proposta. Precisiamo che non si tratta di un documentario, è un altro tipo di cinema che abbiamo potuto conoscere grazie a Gianni Amelio. Un film poetico che contrappone immagini d’archivio a immagini girate oggi a Genova, tra Storia pubblica e Storia privata.
Il miglior attore non è stato solo uno, ma grazie ad un ex-aequo sono stati premiati Robert Duvall (da Oscar!) e Bill Murray. Catalina Saavedra, con il suo toccante ruolo di una cameriera che dopo 23 anni di servizio non accetta di venir messa da parte dalla famiglia per cui lavora, ha vinto il premio come miglior attrice. Il Festival si è concluso oggi con la maxi proiezioni di tutti i film che hanno vinto, ma Amelio ha detto di essere già al lavoro per la prossima edizione.
“Il prossimo sarà meglio del festival di quest’anno, ora conosco un po’ meglio la macchina di questo festival straordinario di cinema indipendente”, ha spiegato.
E il prossimo sarà un festival dedicato al mondo femminile, lo assicura lo stesso direttore.