La 33enne Zoe Saldana ha trovato la sua strada: l’attrice divenuta nota grazie alla partecipazione al film di James Cameron “Avatar” è pronta a confermarsi ancora una volta la regina dei film d’azione.
Arriverà infatti al cinema a breve la pellicola intitolata “Colombiana“, dove interpreterà una donna divenuta una spietata assassina in seguito alla straziante visione della morte dei genitori.
La storia viene ambientata a Bogotà.
Ma il grande periodo lavorativo dell’attrice non si fermerà qui, anzi per lei sono previsti altri 5 progetti: potremo vederla presto anche nel film “Dominion“, in occasione del quale l’attrice diventerà per la primissima volta anche co-produttrice. La pellicola dovrebbe trattare un argomento soprannaturale, fantasy, mantenendo fede a quanto già fatto quindi in “Avatar“.
Altro progetto per lei sarà “The Words”, dove sarà affiancata a Bradley Cooper e Olivia Wilde; “Infinitely Polar Bear” con Mark Ruffalo, sarà nel nuovo capitolo di “Star Trek” e come dimenticare il sequel di “Avatar”?
Alessandra Battistini
Il 35enne attore australiano Sam Worthington deve gran parte della sua fama al ruolo di Jake Sully, protagonista del film colossal del 2009 “Avatar” ultima fatica del regista James Cameron.
Dopo essere stato eletto anche “Man of the Year” per il magazine GQ Australia, l’attore sembra essere pronto a tornare al lavoro proprio nel ruolo che gli portò tanta fortuna.
“So che James Cameron al momento sta scrivendo la ‘bibbia’ dei sequel di ‘Avatar’. Deve tornare in quel mondo, mettersi nello stato mentale nel quale ha creato quei personaggi e quell’universo”.
“Ho parlato con lui, mi ha raccontato quali sono i suoi piani per la storia, ed è qualcosa di enorme. E’ monumentale. Ma non inizieremo prima che lui abbia raggiunto il livello adeguato di preparazione, e non ha alcuna fretta. E’ così che lui lavora: è attento ai dettagli e pondera molto bene quello che fa. Ma la storia sarà colossale, mi sono dovuto fermare a metà lettura perché ero esausto. Era qualcosa di folle, ma fantastico”, ha continuato l’attore.
Ma cari fan della tecnologia 3D non festeggiate troppo presto: l’idea di trasformare “Avatar” in una trilogia è reale, ma non potrà essere realizzata prima del 2014 e 2015, anno in cui dovrebbero uscire rispettivamente il secondo e terzo capitolo.
Da parte sua, il regista di “Titanic” ha poi rivelato: “Gireremo due film contemporaneamente, per cui sto scrivendo due sceneggiature, non una, che andranno a completare la storia nell’arco di tre film. Non sarà una vera e propria trilogia, ma il racconto delle esperienze dei personaggi. Sono molto entusiasta del progetto”.
Alessandra Battistini
Dopo mesi trascorsi ascoltando e leggendo rumors in merito ad un possibile sequel del successone di “Avatar”, film di fantascienza uscito nel 2009, pare che il regista della pellicola si sia deciso ad ufficializzare questa possibilità.
“Sto scrivendo la sceneggiatura dei due film. Il progetto è di dividere in due capitoli la pellicola e di lanciarli nel mercato ad un anno di distanza l’uno dall’altro”, ha rivelato James Cameron.
Ma quando arriveranno al cinema? “Attualmente posso dirvi che si tratta del Natale 2014 e 2015″.
Diventa quindi molto lunga l’attesa per poter scoprire come si evolverà la storia di questo film che nella sua fortunata distribuzione al cinema ha incassato la cifra record di cifra record di 2.776.019.706 dollari e che si è aggiudicato poi 3 Oscar nel 2010, per la migliore fotografia, la migliore scenografia e i migliori effetti speciali.
“Con la casa di produzione del film doneremo parte dei profitti incassati al boxoffice per le associazioni ambientaliste. Il progetto è in linea con la filosofia di Avatar”, ha concluso il regista.
Alessandra Battistini
E’ ormai trascorso un anno dalla sua uscita, dal suo successo planetario e da quella notte degli Oscar 2009 che, con un po’ di delusione, permisero alla pellicola di James Cameron (in veste di scrittore, direttore e produttore), “Avatar” di vincere un Awards per la migliore fotografia, la migliore scenografia e i migliori effetti speciali.
Questa Avatar-mania é ancora attuale e sempre presente, il film é indimenticabile per coloro che amano il genere fantascienza ed é considerato così tanto ben riuscito da portare con sé voci e conferme di almeno due sequel. Parola di Mister Cameron.
Ma per tutti i fan vi sarà un appuntamento importante con questa pellicola: il kolossal di James Cameron é pronto a tornare al cinema in una notte speciale, come evento speciale, contenendo 8 minuti di azioni inedite.
L’idea di questa nuovissima versione é nata da “The Space Cinema”, in collaborazione con la 20th Century Fox Home Entertainment, che si prepara ad accogliere la “Avatar Night” solo in alcune città di Italia quali Milano, Roma, Torino, Napoli e Bologna.
Dal 24 novembre troverete poi nei negozi la “Avatar Extended Collector’s Edition”, disponibile sia in Blu-ray HD che in DVD, dove lo spettatore potrà ottenere un altro piccolo regalo seguendo il dietro le quinte della pellicola, con un totale di 40 minuti di scene eliminate.
E in attesa delle altre due pellicole che rappresenteranno il sequel, purtroppo bisognerà aspettare ancora a causa dell’utilizzo delle innovazioni tecnologiche: si parla infatti di una data di uscita tra il 2014 e il 2015.
Fine del mondo permettendo!
Alessandra Battistini
Alcuni già se lo aspettavano da tempo, altri speravano che non sarebbe mai accaduto, perché una volta ottenuto un successo così grande con un film, é spesso opportuno evitare di affidarsi ai sequel.
Invece il regista James Cameron é pronto a creare alcune bozze con le sue idee riguardanti Avatar 2, precisando poi ai microfoni di MTV che si potrebbe parlare non solo di un sequel, ma addirittura di due.
“Stiamo ancora lavorando agli accordi per Avatar 2, non inizieremo il film fino a quando non ci saremo accordati“, ha detto il regista a MTV.
In questo momento il regista si sta occupando di un romanzo che sarà dedicato alla pellicola, non facile da scrivere visto che non vorrà essere un semplice adattamento alla storia già narrata e vista, ma dovrà poter offrire al lettore ogni dettaglio in merito ai protagonisti.
E così i sequel del film in 3D campione di incassi e vero e proprio kolossal mondiale vengono annunciati a pochi giorni dall’uscita nei cinema di Avatar Special Edition, ovvero una trovata per invitare di nuovo milioni di spettatori al cinema al fine di poter scoprire 8 minuti di scene completamente inedite che sono stati aggiunti alla pellicola.
E mentre si parla dei due sequel che potrebbero addirittura essere girati in contemporanea, gli scrittori si preparano a creare un vero e proprio caso editoriale per un film che di certo resterà nella storia del cinema per molti e molti anni.
Alessandra Battistini
Cresce l’attesa per l’arrivo di Sam Worthington, il protagonista del celebre film in 3D, Avatar, al Giffoni Film Festival. L’attore australiano arriverà a Giffoni Valle Piana, a 20 Km da Salerno, il 28 Luglio, tra due giorni: ad aspettarlo ci sarà una fila immensa di fan che l’attendono con ansia.
La notizia è stata riportata dal tabloid americano National Enquirer, che parla del bel Sam Worthington come un vagabondo abbandonato a se stesso piuttosto che come una star di Hollywood che tanto appassiona il pubblico in sala. Eppure stiamo parlando della stessa persona, è lo stesso Sam protagonista di Avatar, ma è anche la stessa persona che ordina, a cena e a pranzo, solo piatti economici, lo stesso che non ama andare in giro vestito come un Dio. Il fattor comune a tante star di Hollywood, l’apparire perfetti e vanitosi ad ogni costo, non fa parte di Sam Worthington, lui ama le cose semplici e poco appariscenti.
Domani, intanto, per ingannare l’attesa, verrà trasmessa la pellicola di Avatar al Giffoni Film Festival, tre volte vincitrice del premio Oscar.
Recentemente, l’attore ha preferito fare esperienza nel cinema fantasy fondando, così, una casa di produzione, la Full Clip Productions, con l’intento di sviluppare sceneggiature di fumetti, graphic e comics da portare nelle sale cinematografiche. Tra i suoi progetti futuri, senza ombra di dubbio, c’è il sequel di Avatar.
Francesca Brigida
Record di incassi (2,7 miliardi di dollari) con il film che ha rivoluzionato il mondo del cinema, Avatar, riportando il pubblico a sedersi di nuovo con gusto alle poltrone delle sale cinematografiche, James Cameron appare oggi come un uomo diviso tra due pianeti. A cinque mesi dall’uscita di Avatar sul grande schermo, ora arriva anche in formato Blu-Ray e in dvd, senza trailer, senza pubblicità, senza troppe introduzioni e backstage.
«Sarà il film puro, con una risoluzione che è il cento per cento di quella vista nelle sale cinematografiche. Non saremo solo su Pandora, ma su tutto il sistema Apha Centauri. Nel secondo film cercherò di creare un nuovo ambiente, mettendo a fuoco l’oceano di Pandora che sarà altrettanto ricco e diverso e folle e fantasioso della foresta tropicale. Non dico che non vedremo ciò che è già stato visto, ma di più», assicura il regista, che attualmente sta già lavorando per la produzione di Avatar 2.
Il lancio di Avatar sul grande schermo aveva come principale obiettivo quello di ricavare il massimo profitto: è stato fatto ed anche di gran lunga superato. Ma James Cameron aveva anche un altro obiettivo, quello di lanciare un messaggio chiaro di salvaguardia del pianeta dall’autodistruzione. Ed è proprio per questo che il noto regista, domenica 25, in occasione del quarantesimo anniversario dell’Earth Day, sarà uno degli speaker alla mega manifestazione che si terrà a Washington.
Per l’occasione, il regista ne approfitterà per ricordare al suo pubblico che parte dei proventi del suo film sono destinati ad un programma ambientalista: piantare un milione di alberi in 15 paesi, Italia inclusa: «Questa è la più grande sfida dei nostri tempi, salvare il nostro pianeta da noi stessi – sostiene -. Avatar ha luogo in un mondo distante, ma è veramente sul pianeta miracoloso che abbiamo qui con noi ed è arrivato il momento di prendere una posizione e diventare guerrieri della Terra».
Abbiamo imparato a vederla destreggiarsi al cinema in un “vestitino” color blu acceso Zoe Saldana, la star del colossal di James Cameron “Avatar”. Dopo il successo del film é stata catapultata nell’olimpo delle grandi star di Hollywood e ovviamente oltre alla popolarità arrivano anche media, paparazzi e gossip.
Pare infatti che numerosi media americani le abbiano dato l’etichetta di donna lesbica, non vedendola come una donna delicata e particolarmente femminile! Poveri noi!
“La gente ogni tanto dice a mia nonna: ‘Tua nipote ha un che di lesbica’. E’ perché io e le mie sorelle siamo cresciute tra gli uomini. Eravamo molto popolari tra di loro. Il nostro modo di pensare è molto maschile”, ha detto la 31enne attrice intervistata da Siempre Mujer.
Nonostante il suo fisico perfetto spesso sfoggiato sul red carpet, Zoe ammette di non sopportare il doversi vestire elegante: “Se mi vuoi punire, mandami a farmi la manicure o costringimi ad indossare una gonna o dei pantaloncini. Potrei morire. Ma quando mi metto i jeans e una camicetta mi sento molto sexy, femminile e potente”.
Alessandra Battistini
Non si fa altro che parlare della nuova commedia diretta da Giovanni Veronesi, “Genitori & Figli – Agitare bene prima dell’uso”, che sta iniziando ad ottenere un certo successo, spodestando nel week end, il super colossal campione di incassi “Avatar”, che dopo diverse settimane scende alla terza posizione.
Al secondo posto infatti si piazza il film drammatico “Invictus”, che racconta la storia di un’importante figura, Nelson Mandela e del capitano della squadra di rugby del Sud Africa, Francois Pienaar.
E se “Avatar” arriva al terzo posto, subito dopo troviamo “Codice genesi” di Denzel Washington. In quinta posizione troviamo l’uomo lupo Benicio Del Toro in “Wolfman”.
In America a dominare la classifica é il thriller di Martin Scorsese, “Shutter Island”, che troveremo da questa settimana anche nei cinema italiani. Abbiamo avuto modo di parlarne un po’ di tempo fa, un film che sfrutta le doti interpretative di Leonardo Di Caprio, nei panni di un agente federale incaricato di ritrovare una detenuta ricoverata in un ospedale psichiatrico.
Subito dopo arriva la commedia “Cop Out” con Bruce Willis, dove due detective devono trovare un cimelio sportivo scontrandosi con il mondo della mala e una ragazza messicana da salvare.
Sull’ultimo scalino del podio troviamo l’horror americano “The Crazies”, dove, a causa di una tossina di scatenata un’improvvisa e devastante ondata di violenza in una cittadina.
Alessandra Battistini
E’ il film sulla guerra in Iraq, “The Hurt Locker”, che ha battuto ieri sera il blockbuster “Avatar” alle premiazioni per i Bafta, ottenendo 6 riconoscimenti tra cui quelli per il miglior film e la miglior regia. E intanto tutti attendono l’arrivo degli Oscar.
I due film sono due rivali diretti proprio per i registi, da un lato troviamo Kathryn Bigelow e dall’altro James Cameron che altri non sono che ex marito e moglie; entrambi avevano ricevuto 8 nomination per i Bafta, considerati gli Oscar del cinema britannico. Anche nella competizione per gli attesissimi Academy Awards, sono candidati in 9 categorie.
Guardando ai risultati passati possiamo gioire in quanto la Bigelow è la prima donna a vincere il Bafta per la migliore regia, di certo le auguriamo che non sia l’ultima.
“Quella delle donne per l’eguaglianza è una lotta continua, se dunque questo può diventare un faro, allora è stupendo”, ha spiegato la regista ai giornalisti
Cameron intanto sedeva in platea della bellissima Royal Opera House, mentre il suo “Avatar”, il più grosso successo della storia al botteghino, ha vinto solo due premi: scenografia ed effetti speciali.
“E’ stato un vero onore. Nello specifico con Jim, siamo buoni amici. Penso che siamo orgogliosi l’uno dell’altra e penso che sarà così a lungo”, ha detto la Bigelow parlando della rivalità che la “lega” al suo ex marito.
Gli altri premi sono andati anche a Colin Firth (miglior attore per “A Single Man”) e a Carey Mulligan (Miglior attrice per “An Education”).
Alessandra Battistini