Rappresenta un’icona vivente di cinema, eleganza e talento; ha compiuto 60 anni e non se li sente e la verità é che non li dimostra neppure! Meryl Streep, l’attrice più famosa al mondo si prepara a prendere parte alla notte degli Oscar con la sua 16° candidatura, un record storico.
Quest’anno é in lizza per il premio “Miglior attrice protagonista” per il film “Julie & Julia”, film che racconta la vita di Julia Child.
Il suo primato é assoluto, forse addirittura impossibile da essere ripetuto da un altro attore, ma il vero problema é che nonostante così tante candidature, Meryl ha trionfato solo 2 volte, per due film rispettabilissimi come “Kramer contro Kramer”, che nel 1980 le portò la statuetta d’oro come “Miglior attrice non protagonista” e tre anni dopo per “La scelta di Sophie”.
Possiamo affermare che Meryl ha dedicato la sua vita ad interpretare film drammatici, prima di decidere di buttarsi nelle interpretazioni brillanti e ironiche, che le riescono con una semplicità innata.
Ricordiamo la sua straordinaria interpretazione in “Prime”, “The Hours”, “Mamma Mia!”, “Il dubbio” e “Il diavolo veste Prada”, in attesa di poter vedere il suo ultimo capolavoro “E’ complicato”.
In bocca al lupo Meryl!
Alessandra Battistini
Non sarebbe corretto premiare solo i migliori e tacere davanti ai più terribili flop dell’anno, sia per quanto riguarda i film che per quanto riguarda gli attori.
E così attraverso un sondaggio, il portale Cinemotore ha voluto assegnare un “premio” a tutti coloro che si sono distinti per aver fatto una pessima figura nel 2009.
Nella categoria film terribili troviamo “Barbarossa” di Renzo Martinelli che ha “battuto” anche “Viola di mare” e di “Iago”.
Parlando invece di attori troviamo un ex aequo per Martina Stella (considerata terribile in “Un’estate ai Caraibi” film diretto dai Vanzina) e Michelle Hunziker (con il cinepanettone “Natale a Beverly Hills”, che di polemiche ne ha sollevate non poche negli ultimi mesi).
E così il Premio CineMattone non risparmia nessuno, e nel settore attori uomini troviamo l’ennesimo pari merito per Gabriel Garko (“Aspettando il sole” di Ago Panini) e per Giorgio Panariello (per “I mostri oggi” di Enrico Oldoini).
E la coppia meno convincente del cinema italiano? Boldi-Ventura? De Sica Ferilli? Eh no cari, Nicolas Vaporidis e Laura Chiatti che hanno lavorato insieme nel film “Iago”.
Alessandra Battistini
Mentre il gossip si nutre della notizia che lei e Scamarcio potrebbero essere in crisi (vista la mancata partecipazione di lei ad una premiere a cui ha preso parte solo Riccardo), Valeria Golino sogna in grande.
Tra i due é un balletto che dura da anni, un continuo tira e molla, spesso pare del tutto fasullo, visto che i due sembrano viaggiare ancora insieme felici e contenti.
Parlando però di lei e del suo futuro lavorativo, l’attrice é pronta a fare il suo esordio come regista con un cortometraggio dal titolo “Armandino e il MADRE”, che proprio in questi giorni è in lavorazione.
Al suo fianco non manca il tanto amato Riccardo Scamarcio che si aggira per il set in qualità di fotografo di scena; il cortometraggio racconta la storia d’amore fra una giovane restauratrice di nome Sara e Roberto, un ragazzo Rom.
Armandino é il fratello minore di Sara; il titolo vuole omaggiare il Museo di Napoli e al tempo stesso la sua preziosa collezione di opere di grandi artisti, da Andy Warhol ad Alberto Burri.
Quello della Golino fa parte di una serie di cortometraggi che vengono finanziati.
Per ora il suo sogno sembra prendere davvero forma e chissà che cosa proverà la prorompente Valeria Golino dietro la macchina da presa, comincerà forse a valutare una carriera da regista?
E’ un processo che è capitato a molti colleghi, forse è giunto anche il suo momento.
Alessandra Battistini
E’ sulle scene da diversi anni, bravissima e simpatica, Sabrina Impacciatore, attualmente in giro per promuovere “Baciami ancora”, l’ultimo film di Gabriele Muccino.
Non si riesce davvero a capire il motivo ma pare che tutti gli artisti, cantanti e attori italiani siano pronti a parlare del caso Morgan, esprimendo poi un personale parere in merito.
Lo fa anche Sabrina, parlando poi di ipocrisia con cui è stato gestito l’affair e dei suoi sogni ancora da realizzare, come per esempio fare un film con Pedro Almodovar.
Ai tempi de “L’ultimo bacio” Sabrina aveva quasi 30 anni, ora ne ha quasi 40: “Gabriele tiene a precisare che non sono film generazionali. Non ha mai avuto la pretesa descrivere una generazione. Ha semplicemente pensato ad alcuni personaggi che fatalmente avevano un’età piuttosto che un’altra. Ma noi tutti, regista e attori, vorremmo staccarci da questa etichetta”, svela lei.
E se all’interno del film precedente le donne erano quelle che ti inchiodavano alle tue responsabilità, delle mezze isteriche, da cui scappare, in questa pellicola le cose cambiano, vengono viste come persone da non perdere, conservare, dei veri punti di riferimento.
Forse non tutti ricorderanno i suoi inizi, negli anni ‘90 quando si ritrovò ad essere la segretaria di redazione per “Non è la Rai”.
E poi eccola che si scalda quando si entra nel discorso Morgan: “Mi sembra che in Italia ci sia questa tendenza a scaricarsi la coscienza in maniera ipocrita. Sicuramente la droga non fa bene e non va pubblicizzata. Ma mi sembra che Morgan sia stato più che altro “tradito” da un giornalista, che ha riportato delle cose che probabilmente aveva dichiarato in un momento di confidenza o di mancato autocontrollo. Ma sono solidale con lui, se lo conoscessi lo chiamerei per dirgli “Sono con te, e mi dispiace di quello che sta succedendo”. Inutile nascondersi sotto la sabbia, che il problema della droga venga affrontato una volta per tutte! Non è escludendo le persone che dichiarano anche coraggiosamente di farne uso che si risolve la questione. Questo significa avere un atteggiamento ipocrita di facciata che non capisco e mi disgusta”.
Alessandra Battistini
Ad annunciare la notizia è il famoso settimanale “Vanity Fair” che compila e rende pubblica la classifica degli attori più pagati di Hollywood per il 2009. George Clooney? Sandra Bullock? Angelina Jolie?
Ma no, sarebbe troppo facile: la più pagata è Emma Watson, la giovanissima 19enne protagonista della saga dei film di Harry Potter nei panni della streghetta Hermione.
La Warner Bros ha confermato che la giovane Emma sarà presente anche nei prossimi film della saga (una saga infinita che pare non finire mai!): “Harry Potter e i Doni della Morte parte I” (2010) e “Harry Potter e i Doni della Morte parte II” (2011).
I film della saga ai quali ha preso parte sono “Harry Potter e la Pietra Filosofale” (2001), “Harry Potter e la Camera dei Segreti” (2002), “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban” (2004), “Harry Potter e il Calice di Fuoco” (2005), “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” (2007) e “Harry Potter e il Principe Mezzosangue” (2009).
Il suo guadagno è pari a 20 milioni di sterline, ma non per i film già fatti, ma per i prossimi film che ancora non sono usciti, i due citati sopra.
Praticamente facendo i conti, Emma percepirà 10 milioni di sterline per l’uno e altrettanti per l’altro.
Vi state per caso chiedendo quanti soldi sono in euro?
Abbiamo deciso di facilitarvi il compito calcolandolo per voi: la signorina Emma Watson guadagnerà più o meno 23 milioni di euro!
Alessandra Battistini
Già nel 2007 l’attore americano Alec Baldwin aveva parlato di voler lasciare il mondo del cinema, in particolare dopo un ultimo scandalo privato che ha visto il rilascio di un nastro dove parla di sua figlia Ireland in termini non troppo lusinghieri. Pare però che, a differenza di due anni fa, l’attore questa volta si trovi davanti ad una scelta definitiva.
“La mia carriera è un completo fallimento e vi dirò il perché: l’obiettivo di fare film è quello di dare una performance che trascini la storia del film, che possa essere considerata un fallimento o un successo di critica e io non ho mai avuto questa soddisfazione“.
La sua carriera fino ad oggi, complessivamente, non è poi stata così male, anzi. Ha preso parte a molte pellicole cinematografiche e altrettante serie tv; quest’anno inoltre è stato contattato per presentare la prossima cerimonia degli Oscar insieme a Steve Martin. Intanto ha un altro film in cantiere che uscirà a Natale, proprio insieme a Martin e alla divina Meryl Streep, una commedia chiamata It’s Complicated.
Sta anche lavorando a 30Rock per la NBC dove, tra l’altro, mostra il suo talento comico nel migliore dei modi con il suo personaggio Jack Donaghy; proprio in merito a ciò, Alec ha ammesso di voler tenere fede al suo contratto e continuare a sostenere il ruolo di Jack fino al 2012. Nonostante qualche reale risultato negativo, è uno degli attori più conosciuti nel mondo.
«Da giovane mi sono prostituito in Sicilia, concedendomi in cambio di vitto ed alloggio ad una donna più anziana di me. Per mangiare e mantenere un tetto sopra la mia testa, decisi di vendermi ad una donna più anziana di me l’unico bene che potevo offrire: il mio corpo. Mi sono svegliato spesso, il mattino successivo agli incontri, sentendomi in colpa e odiandomi per ciò che stavo facendo». Queste le parole di Al Pacino, icona, da quasi quarant’anni, dell’italo-americano macho, al giornale Adams.
Siamo negli anni ’60, quando la star, all’epoca soltanto un aspirante attore alle prime armi, decide di abbandonare gli studi per inseguire il suo sogno: la carriera hollywoodiana. Tornò in Sicilia, la sua terra natale, e, ricoperto di debiti e senza denari, il giovane si diede alla prostituzione pur di avere un tetto.