La stampa le ha conferito il nomignolo di Dark Lady ed ora, forse per liberarsene, Asia Argento accetta di tornare a lavorare in una commedia per dimostrare di essere molto più di una ribelle. La 36enne attrice, figlia di Dario, il famoso maestro dell’horror, sarà protagonista della commedia “Baciato dalla fortuna”, film diretto da Paolo Costella con Vincenzo Salemme (che ha collaborato alla sceneggiatura), Alessandro Gassman, Nicole Grimaudo, Dario Bandiera, Alessandro Giacobazzi e Maurizio Casagrande.
“Avevo voglia di tornare a girare una commedia in Italia, ho detto sì a questo film ancor prima di leggere la sceneggiatura. Era la prima volta che mi misuravo con un personaggio esplicitamente brillante, buffo diverso da tutto quello che ho fatto finora: era una nuova sfida”, ha rivelato l’attrice.
Nel film, che uscirà al cinema il 30 settembre, Salemme interpreta un vigile urbano pieno di debiti sposato con il personaggio di Asia, la quale lo tradisce con il suo comandante, ovvero Alessandro Gassman.
Aver lavorato ad una commedia sembra aver soddisfatto l’attrice, che ora vorrebbe realizzare un sogno: “Mi piacerebbe a 17 anni da ‘Perdiamoci di vista’, tornare a lavorare con Carlo Verdone”.
Magari il simpatico attore romano deciderà presto di cogliere la palla al balzo.
Alessandra Battistini
Canale cinque ripropone l’accoppiata Manuela Arcuri-Gabriel Garko in “Sangue Caldo”, ma questa volta li avvicina ad un altro nome importante del mondo cinematografico italiano e internazionale: Asia Argento.
L’attrice romana, vincitrice di due David di Donatello, ha confessato a “Tv Sorrisi e Canzoni” come sia stato per lei baciare Garko, con il quale si lancia in diverse scene particolarmente “hot”.
“Abbiamo grandi baci: uno in particolare, vedrete, è molto lungo e passionale. E tutti a chiedermi: come bacia Garko? Bacia benissimo!”.
Parlando poi del suo collega di scena, la famosa figlia di Dario Argento ha continuato: “Gabriel è una persona umile, con i piedi per terra, divertente, che non si dà arie da attore. Eppure ha molte sfaccettature ancora da sfruttare. Io lo dirigerei volentieri in un film. Lo vedrei bene pure in un bell’horror… Infatti anche mio papà Dario qualche tempo fa si era interessato a lui”.
Questa serie televisiva italiana, diretta da Luigi Parisi e Alessio Inturri, sarà divisa in 6 puntate e verrà trasmessa a partire dal 9 settembre 2011.
Alessandra Battistini
“Faccio cinema perché voglio amare e voglio essere amato. E dico benvenuti ai sanguinosi fantasmi della mia coscienza”.
Facendo un piccolo calcolo possiamo presto dire che se Daria Argento compie 70 anni, sono ben 40 quelli spesi nel mondo del cinema, anni in cui ha ottenuto grandi successo diventando il re del cinema horror nostrano, esportato anche in altri paesi, quali Francia, Giappone e Stati Uniti.
I suoi esordi risalgono agli anni ’70, quando presento “L’uccello dalle piume di cristallo”, thriller all’italiana che riuscì a guadagnare un miliardo di lire al boxoffice.
Ma il grande salto arriva con “Profondo rosso”, “Inferno”, “La sindrome di Stendhal”, “Phenomena”, “Il fantasma dell’opera” e “Suspiria”, film che di recente é stato presentato al festival del cinema di Cannes in una versione completamente restaurata.
Sul fronte privato Dario, insieme all’attrice Daria Nicolodi, ha poi avuto Asia, divenuta anche lei attrice di fama mondiale, spesso considerata come una bad girl all’italiana.
Ciò che da sempre caratterizza il suo stile come regista sono le riprese rallentate, montaggi che si alternano, estraniamento dei protagonisti dalla realtà, musichette acute e quella frenesia nell’uccidere.
“Se non avessi un po’ di paura anch’io, come potrei sapere che cos’è la paura? Cosa mi fa paura? I corridoi le scale, le finestre i tendaggi. Ricordi di una casa in cui ho vissuto parte della mia infanzia”, ha spiegato il famoso regista.
Alessandra Battistini
E’ stata lei, Maria Grazia Cucinotta ad aprire la 14esima edizione di Capri, Hollywood ritirando un premio in quanto produttrice di “Viola di Mare”, film che va a tirare un forte schiaffo contro l’omofobia: “Ci tenevo moltissimo a essere qui, le difficili condizioni climatiche non mi hanno fermata. Credo nel messaggio di questo film, speravo che potesse darmi tante soddisfazioni e la speranza sta diventando realtà in Italia e non solo. E’ vero parla di un amore omosessuale ma sopratutto di un amore sincero e seguendo la storia quasi ci si dimentica che si tratta di due donne”.
E intanto l’attrice e produttrice parla dei progetti futuri: “Produrrò nel 2010 un film tratto da quattro storie vere, casi di cronaca che mi hanno molto colpita. Lo dirigerà Fabrizio Cattani”.
Tra gli ospiti attesi a Capri fino al 2 gennaio 2010 ci sono Mariah Carey, Julie Taymor, Terry Gilliam, gli italiani Marco Bellocchio, Valerio Mieli, gli attori Samuel L. Jackson, Danny Glover, Angela Molina, Asia Argento, Lina Sastri, Massimo Ghini, i giovani divi Jesse Eisenberg, Imogen Poots, Shannon Kane, Francesco Scianna e per la musica Michael Nyman, il premio Oscar Eliott Goldenthal, Andrea Griminelli, Federico Zampaglione. Chairman dell’evento è Lina Wertmuller affiancata da Grazia Bottiglieri, Marina Cicogna e Gianni Minervini, madrine Clotilde Courau e Eugenia Chernyshova. Il 27 dicembre 2009 l’anteprima europea di Solitary man con Michael Douglas.